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19 gennaio 2013

Frankenweenie - La recensione di FRAME

Se per la nostra recensione dovrete aspettare (nel caso in cui Victor oltre a far resuscitare gli animali sapesse anche qualche rimedio per far passare subito la febbre fatecelo sapere) ci pensano i nostri amici di FRAME, un blog completamente dedicato al cinema, in cui gli autori, alcuni studiano cinema e altri si dilettano solo per passione, sono attivi su news e recensioni, anche e soprattutto su Facebook, a farci sapere cosa ne pensano di Frankenweenie, sull'atteso ritorno di Tim Burton all'animazione stop-motion con un progetto da lui più volte definito molto personale.

Tim Burton supera Tim Burton, come?! Con il suo nuovo autentico lungometraggio animato stop motion, 'Frankenweenie'.
Ispirato completamente al corto originale, scritto e diretto dallo stesso Burton nel 1984, 'Frankenweenie' racconta la storia dell'amicizia tra un cane ed il suo padroncino che si concluderà con la morte (?) prematura del cucciolo, E dalla morte inizierà tutto!

Il film è un tripudio di bellissime, e molto fini, citazioni di film horror/trash degli anni '30-'40, genere amato dal regista nella sua giovinezza. E' inutile star a citare tutti gli omaggi presenti nel film, basti sapere che la maggior parte sono veramente geniali e molto intelligenti, spero solo che possano essere riconosciute e capite anche da chi non conosce bene il genere sopracitato. 
L'arte di Burton è presente sotto ogni aspetto, soprattutto nei personaggi, finalmente torniamo ad amare le grottesche creature del grande maestro, che ha attinto addirittura ai suoi vecchi (pazzeschi) schizzi disegnati più di 30 anni fa, che lo hanno caratterizzato per tutto questo tempo (forse facendolo cadere nella macchietta e nello stereotipo a volte).

Come in un film muto, molto spesso anche in Frankenweenie la fa da padrone la musica, ancora una volta composta e creata dal brillante Danny Elfman, che unita alle eclettiche situazioni create nel film riescono a dar vita ad incredibili suggestioni di un cinema classico passato che si era perso nel tempo. Un grande plauso va assolutamente concesso alla fotografia e alle scenografie che insieme hanno dato vita a questo mix folgorante!

L'unico, minuscolo, difetto potrebbe essere attribuito al personaggio principale (umano) Victor, che non dà spazio all'immedesimazione del pubblico, ma probabilmente la poca personalità del personaggio è voluta per poter dar spazio al vero carattere dominante della pellicola, il piccolo Sparky (adorabile!).

Potrei essere contraddittorio ma personalmente non credo che questo sia "il grande ritorno di Tim Burton" perché la sua impronta si può comunque scovare in tutti i suoi ultimi lavori, basta solo saper osservare senza malizia e preconcetti.
Il suo Dark Shadows era solo il lampo prima del tuono. Frankenweenie è un tuono che risuonerà nell'aria per molto tempo.

P.s. Se il target individuato dalla Disney è giusto, il film potrebbe diventare davvero un incubo per i più piccoli.
di Mat Tosini
FRAME 
Ovviamente vi inviatiamo a non perdere Frankenweenie al cinema e a seguire il blog FRAME
Intanto vi invitiamo a votare al sondaggio a destra per eleggere il vostro film d'animazione preferito Disney dell'anno tra Ribelle - the Brave, Ralph Spaccatutto e Frankenweenie, entrambi nominati all'Oscar.
Continuate a seguirci perchè rinnoveremo l'appuntamento con loro in futuro non solo con recensioni, ma anche con speciali e altre novità :-) 

14 gennaio 2013

Golden Globes 2013: Ribelle - the Brave è il miglior film d'animazione, Daniel Day-Lewis miglior attore per Lincoln

La Pixar ottiene il suo sesto Golden Globe per il miglior film d’animazione grazie a Ribelle – the Brave. La categoria è stata dominata dalla Pixar sin dalla sua esigibilità nel 2006 con Cars, Ratatouille, WALL-E, Up, Toy Story 3, mentre nel 2011 il premio è andato a Tintin che si è scontrato con Cars 2.
A ritirare il premio c’è stato il regista Mark Andrews accompagnato dalla produttrice Katherine Serafian, che ha ringraziato la co-regista Brenda Chapman per aver portare l’idea negli studi di Emeryville, la Chapman non era presente a causa del suo allontanamento dagli studi Pixar ma la dovremmo vedere agli Oscar in cui, contrariamente ai Golden in cui si premia solo il regista, è stata nominata insieme a Mark Andrews.

Andrews nel suo breve discorso ha elogiato il 2012 come un anno di grande animazione, tra i nominati ci sono anche Ralph Spaccatutto e Frankenweenie, insieme a Le 5 Leggende e Hotel Transylvania, e ammette come non si stancherà mai di vedere l’opera di Tim Burton, Frankenweenie, che era tra i favoriti. 

Nel tavolo Disney, i nominati e gli invitati ai Golden Globes si siedono a dei tavoli, mangiando e bevendo, c’era John Lasseter, che il giorno precedente aveva compiuto 56 anni, Ed Catmull, presidente di Pixar e Disney Animation, Katherine Sarafian, Rich Moore, regista di Ralph Spaccatutto, e Tim Burton accompagnato da Helena Bonham Carter, che vedremo in The Lone Ranger insieme a Johnny Depp questo Luglio al cinema



Dopo la premiazione un salterino Mark Andrews ha rilasciato una piccola intervista in cui risponde alle domande della stampa, nel video di sotto potete vederlo, anche se purtroppo per problemi tecnici le domande non si sentono, ma abbiamo riassunto quello che dice. 
Tra le curiosità, Mark Andrews rivela che si sta già mettendo a lavoro su un nuovo lungometraggio Pixar e che il suo film d’animazione preferito è Akira, meraviglioso film giapponese del 1988.


Mark Andrews non vede la crescita come una trappola, ma come una necessità. "Ho ancora 12 anni e 16 anni ancora dentro di me," ha dichiarato, "tu cambi dall'essere adolescente ad essere adulto, ma solo al di fuori." Mark ha poi ricordato come è stato difficile delineare il carattere di Merida e ha rivelato che lei poteva anche essere anche un uomo, non cambia quello che è al di fuori.
"Quando stiamo raccontando delle storie e realizzando dei personaggi, non si comincia su come sono al di fuori. Il cuore del personaggio è l'indipendenza della loro persona. La loro natura fiera, il loro viaggio per esplorare cos'altro c'è lì fuori, la loro forza nell'affermarsi come individuo singolo. Questo va oltre il tipo di sesso maschile o femminile. Il fatto che lei sia una ragazza, e una principessa non cambia niente."
Adesso il grande quesito resta su chi si aggiudicherà il premio del miglior film d’animazione agli Oscar, che su 5 nominati, tre sembrano i favoriti, Brave, che ha appena vinto il Globe, insieme a Frankenweenie e Paranorman, che hanno vinto il premio come miglior film d’animazione in molti circuiti critici come quelli di Boston, Los Angeles, New York (Frankenweenie), Las Vegas, San Diego, San Francisco (Paranorman), mentre restano improbabili Ralph Spaccatutto e Pirati, film in stop-motion della Aardman.
Resta decisivo il dato degli Annie Awards, il più importante, e negli ultimi anni anche controverso, premio dell’animazione, che quest’anno si terrà il 2 Febbraio.

Mentre per quanto riguarda Lincoln, il film di Spielberg prodotto dalla Dreamworks e distribuito negli Stati Uniti dalla Touchstone, mentre qui in Italia uscirà sotto la FOX il 24 Gennaio, il film su 7 nomination ne ha vinta solo una, quella della superlativa interpretazione di Daniel Day-Lewis nei panni del presidente statunitense che ha portato l'abolizione della schiavitù durante la guerra civile americana.



Ma nonostante il magro bottino, durante la cerimonia c'è stata l'apparizione a sopresa di Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti, che ha presentato uno spezzone dal film.



Lincoln guida anche gli Oscar con le sue 12 nomination, ma la sua mancanza nella categoria del miglior regista per Spielberg potrebbe comportare una sua esclusione dalla rosa dei papabili per il miglior film, sono poche le volte in cui il premio del miglior film non va anche allo stesso regista.

Cliccando qui, trovate tutti i vincitori della settantesima edizione dei Golden Globe.

12 gennaio 2013

Il vincitore della colonna sonora italiana di Ribelle - the Brave

Avete partecipato in 6 con le vostre recensioni al concorso per vincere la colonna sonora italiana di Ribelle - the Brave messa a disposizione dalla nostra redazione.
Al sondaggio avete risposto in 49 decretando le migliori due recensioni, quella di Antimina, con 45 voti, e di Matteo, con 10, ma adesso, come avevamo preannunciato, tocca a noi scegliere la migliore che si aggiudica la colonna sonora. E con la sua recensione originale, è proprio Matteo a vincere la colonna sonora di Brave, che gli sarà consegnata a casa.

Di seguito trovate lil suo commento al film che gli è valso la vittoria. Mentre noi vi invitiamo a continuare a seguire il blog per partecipare ad altri concorsi!

La Pixar, come di consueto, ha studiato e si vede, riportando sullo schermo una meravigliosa visione della Scozia e delle sue classiche e dure tradizioni, in contrapposizione a questo nasce appunto il personaggio di Merida, carattere libero deciso e coraggioso che stravolgerà questo mondo con i suoi (giusti) ideali e sarà lei stessa a trascinarci in una grande avventura più Disney che Pixar, ma pur sempre una grande avventura! Tecnicamente stupefacente, la lampada da tavolo riesce ancora a sbalordire e questa volta (a parer mio) lo ha fatto tramite l'acqua, elemento quasi fondamentale per Brave, ricreata in maniera impeccabile! Mi sembra appropriato dire che ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi di Alla ricerca di Nemo...e si vede! Ma forse il punto forte del film è indubbiamente “l'umorismo a catena”, scenette comiche si susseguono continuamente per tutta la pellicola ,e davvero, non hai nemmeno il tempo di prendere respiro tra una risata e l'altra! Comunque non è un film perfetto, personalmente l'ho trovato leggermente troppo veloce, le vicende si snodano benissimo certo, ma questo non aiuta molto l'immedesimazione con i vari personaggi, a questo viene in aiuto la limpida semplicità della storia, per questo penso che sia un film più Disney che Pixar. Se vedi un classico Disney ora in età adulta, troverai la storia terribilmente veloce a differenza di quando eri piccolo, che il tempo sembrava fermarsi. Colonna sonora dalle atmosfere celtiche (ovviamente) magistralmente create da Patrick Doyle e canzoni bellissime interpretate da Julie Fowlis arricchiscono la pellicola dandole una bella botta di carattere! Per la versione italiana della canzoni è stata scelta Noemi, rossa DOC, che a modo suo ha dato un'altra impronta stilistica notevole! Le vicende umane trattate sono più attuali di quanto si pensi, la libertà di scelta è indubbiamente uno dei punti focali della nostra esistenza, l'uomo da sempre la brama perché è giustamente un nostro diritto, siamo fatti delle nostre scelte, se ci viene negata la libertà di scegliere il nostro destino possiamo anche smettere di vivere, e Merida cerca di rappresentare tutti noi nella sua individualità, andando contro sua madre per pretendere la libertà. Insomma Brave è libertà di scelta, libertà di amare, libertà di pensiero, libertà sessuale, un film che rimane nel cuore e nell'anima. P.S. Sinceramente, è stato bellissimo vedere tutti gli ideali e i principi IDIOTI lanciati dalla Twilight Saga, SCHIACCIATI da un semplicissimo lungometraggio animato firmato Pixar. Non aspettavo altro! - Matteo

4 gennaio 2013

2012 - Una Prospettiva Disney

Il 2012 per gli studi Disney di Burbank è stato un anno di profondo cambiamento, dal licenziamento di Rich Ross all’assunzione di Alan Horn come Chairman, dalla perdita finanziaria di 200 milioni di dollari per John Carter, al successo planetaria di un miliardo di The Avengers, fino alla notizia inaspettata dell’acquisizione della Lucasfilm per produrre un settimo episodio di Star Wars previsto per il 2015.
In questa breve analisi ci soffermeremo sui film che sono usciti negli Stati Uniti nel 2012 sotto distribuzione Disney.

Cominciamo dal titolo più discusso, John Carter, un film che è stato e purtroppo sarà ricordato più che come un bel film, come una perdita finanziaria per gli studi Disney, come se a noi il lato monetario dovesse in qualche modo importare. John Carter è un meraviglioso film d’avventura confezionato sia per famiglie che per il fan di Burroughs più attento, che, anche con alcuni difetti trascurabili sia di sceneggiatura che di ritmo, è da apprezzare per il suo cuore e per la sua energia. Un film che propone un tipo di fantascienza vintage, che può essere visto anche su un vecchio proiettore in una sala cinematografica datata per farsi amare, lo stesso effetto, quasi magico che un film girato in digitale non può dare. Un film che solo uno studio come la Disney poteva produrre, infatti il progetto ha avuto una lunga gestazione presso numerosi studios cinematografici, fino ad arrivare alla Disney con persone come Andrew Stanton, due volte premio Oscar e Micheal Chabon, premio Pulitzer per la narrativa, due personaggi sia del cinema che della letteratura statunitense importanti, per portare un libro al cinema e scrivere un adattamento è impossibile pensare ad una coppia migliore.
Mi trovo qui a dilungarmi inutilmente su questo film quando il mio obiettivo in questo caso è un altro, ma una cosa è sicura, non ho nessuna critica negativa nei suoi confronti, è uno dei miei preferiti del 2012.
L’unica motivazione che riesco a pensare per il flop del film è che il pubblico non lo ha capito, e che lo ha valutato solo perché era circondato dal pregiudizio del budget eccessivo. Ma non capisco come noi fan del cinema della rete dobbiamo essere interessati a quanto uno studio spende per produrre un film, come se i soldi stessero uscendo dalle nostre tasche, bisogna pensare che quei soldi che lo studio ha speso hanno dato il lavoro a delle persone, e quindi io farei un complimento alla Disney per aver prodotto un meraviglioso libro in un altrettanto convincente film che ne vale la pena vedere e soprattutto spenderci otto euro.
Il film globalmente ha incassato 282 milioni di dollari, tra cui 73 milioni negli Stati Uniti. Il budget è di 250 milioni di dollari.

L’insuccesso del film e la perdita di 200 milioni per la Disney non passa inosservata nei piani alti dell’azienda. La prima vittima è Rich Ross, Chairman della Walt Disney Studios che era stato assunto nel 2009 quando Dick Cook aveva lasciato il suo posto su richiesta di Bob Iger, CEO della Walt Disney Company.
Rich Ross, che era diventato popolare nelle sfere alte della Disney grazie al successo di serie da lui supervisionate come Hannah Montana, Lizzie McGuire, I Maghi di Waverly e Phineas e Ferb e film come High School Musical, nella sua breve vita come Chairman (2009-2012) ha dato l’ok a film come Il Grande e Potente Oz e The Lone Ranger, quest’ultimo progetto, in uscita da noi il 3 Luglio 2013, ha fatto notizia come un film ad alto budget, anche se è un western si parla di più di 200 milioni di dollari spesi, e per la Disney che ha appena subito una perdita simile dovuta proprio a queste voci di corridoio di budget troppo alto, ha subito messo in dubbio il modus operandi di Ross, che durante il caso John Carter ha dato la colpa alla precedente gestione di Cook per aver dato l’ok al film. E’ stata criticata anche la campagna marketing, nessun altro oggetto vendibile collegato al film è stato prodotto, nessun videogioco o giocattoli, tranne qualche maglietta e una serie a fumetti Marvel. Ma non è stato un caso singolo, durante la produzione di Milo su Marte (Mars needs Moms – film Disney del 2011) non ha creduto più nelle potenzialità del film, cercando di arginare i costi di produzione non credendoli di recuperare, fermando tutti i progetti della Imagemovers, che aveva prodotto Milo e anche A Christmas Carol, cancellando il remake diretto da Zemeckis di Yellow Submarine, che sulla carta era più che convincente, e allontanando così dagli studi Disney un film maker di talento come Robert Zemeckis (Chi ha incastrato Roger Rabbit, Cast Away, Forrest Gump, Ritorno al Futuro) che attualmente ha diretto per la Paramount, Flight, film in live-action campione di incassi con probabilità di nomination agli Oscar.
Rich Ross abbandona gli studi Disney il 20 Aprile 2012, intanto si fanno nomi come quelli di Kevin Feige e John Lasseter come probabili sostituti.

Intanto proprio il 20 Aprile esce Chimpanzee, il quarto e ultimo film Disneynature, che, dopo Earth, sembrava non avere più tanto successo negli Stati Uniti. Ma il piccolo scimpanzé Oscar riesce ad incantare il pubblico e il film incassa 28 milioni di dollari negli States, riuscendo a risollevare gli incassi dei film documentaristici Disney dedicati al mondo della natura, è attualmente il secondo maggior incasso dei Disneynature dietro Earth che regge al primo posto con 32 milioni. Il successo del titolo spinge la Disney a programmare per la Giornata della Terra 2014 un altro film, Bears. Anche considerando le donazioni che ogni anno dà la Disney per le associazioni benefiche che si preoccupano di tutelare l’ambiente proprio grazie agli incassi che i film Disneynature hanno la loro settimana d’apertura, l’appuntamento ogni anno è immancabile. Per Chimpanzee la Disney si è promessa di donare a delle associazioni che aiutano a proteggere gli scimpanzé e i loro habitat, con 20 centesimi di dollaro per ogni biglietto venduto durante le prime due settimane consecutive di programmazione.

Dopo il flop di John Carter, la Disney doveva dare prova che era ancora capace di portare un film al successo, e aveva la dura prova di The Avengers. Un film che doveva essere distribuito dalla Paramount, anche dopo l’acquisizione della Marvel vigeva l’accordo che cinque film, tra cui Iron Man 2, Thor, Captain America, The Avengers e Iron Man 3 dovessero essere distribuiti dalla Paramount. Ma la Disney fa di tutto per prendersi la distribuzione del film e la ottiene, dovrà solo pagare una percentuale di incassi alla Paramount, così sarà anche per Iron Man 3, l’ultimo film dell’accordo.
Con un budget di 220 milioni, e con almeno 115 milioni da dare alla Paramount, la Disney doveva aspettarsi un risultato veramente grande, e così è stato. Un weekend di esordio pari a 200 milioni di dollari, record, e incasso finale negli Stati Uniti di oltre 600 milioni e terzo maggior incasso globale nella storia del cinema con 1 miliardo e 500 milioni. L’incasso del film è da vedersi anche come una prospettiva futura più che rosea per gli altri film della Marvel in uscita nei prossimi anni. Un film perfetto sotto tutti i punti di vista, che ha soddisfato le attese e le ha pure superate, e ha sicuramente rafforzato l’immagine della Disney come un brand forte capace di trasformare dei personaggi in successi, e ha sicuramente influenzato la decisione di Bob Iger di acquistare la Lucasfilm.

Ma la Disney intanto restava senza una guida che poteva assicurare allo studio la strada verso il successo di altri suoi titoli, bisognava trovare una persona che aveva, rispetto a Rich Ross, esperienza in campo cinematografico, e non a caso è stato scelto Alan Horn. Anche se ai più esperti non dice niente, Alan Horn è stato un personaggio chiave della Warner Bros negli ultimi anni, portando al successo saghe come quella de Il Cavaliere Oscuro, Il Signore degli Anelli (recentemente è stato produttore esecutivo de Lo Hobbit), Harry Potter e Matrix. Una garanzia di successo, che sta portando la Disney verso investimenti decisamente interessanti, è stata la persona chiave nel portare la Lucasfilm dentro la Disney e nella produzione di Star Wars: Episodio VII.

Intanto se la Disney si doveva riprendere dal flop di John Carter, la Pixar doveva riabilitare il livello dello studio, dopo la stroncatura da parte della critica di Cars 2 nel 2011.
Brave arriva come un titolo forte tra due sequel, Cars 2 e Monsters University, un progetto originale che, come altri film del passato come Ratatouille, aveva avuto numerosi problemi di gestazione produttiva, era passato da un regista, Brenda Chapman, ad un altro, Mark Andrews.
Il film, da cui ci si aspettava una rivoluzione del genere fantasy/principesco, ha in parte soddisfato le aspettative, lasciandoci però in parte a bocca amara. Brave, anche se rispetta i canoni originali della Pixar, non ha la stessa complessità e maturità dei migliori film dello studio, e viene considerato un film minore. Nonostante ciò Brave ha avuto una calda accoglienza al box office, con 237 milioni di dollari in madrepatria e 535 milioni totali.

Secondo film d’animazione Disney dell’anno, Frankenweenie è il ritorno della Disney alla tecnica dello stop-motion dopo Nightmare Before Christmas e James e la pesca gigante.
Diretto da Tim Burton e girato in bianco e nero, il film era un’idea del regista già da tempo, che fu realizzata sotto forma di mediometraggio nel 1984. Frankenweenie già in partenza era sicuramente un film non adatto ad un pubblico generalista, soprattutto ai bambini a cui il bianco e nero in un’era di film colorati come Madagascar non attira molto, e per questo la pellicola, nonostante sia il film d’animazione meglio recensito del 2012, fatica a trovare il suo pubblico e incassa negli Stati Uniti 34 milioni di dollari a fronte di un budget di 39 milioni. Il film si potrà rifare grazie al mercato estero, Frankenweenie non ancora è uscito in molti territori tra cui l’Italia, ma sicuramente non è stato un enorme successo per la Disney, ma un esperimento sicuramente riuscito per Tim Burton, che può sperare al suo primo Oscar.

Ma la vera sorpresa dell’anno è stata sicuramente quella dell’acquisizione della Lucasfilm, avvenuta con segretezza, la stessa di esattamente tre anni prima con la Marvel. Il 30 Ottobre la Disney ha comprato per 4,05 miliardi la Lucasfilm, studio di produzione di Star Wars e Indiana Jones. Insieme alla notizia dell’acquisizione c’è stata la più sorprendente, quella della produzione di un nuovo film di Star Wars, Episodio VII, in uscita il 2015 e di una nuova trilogia. George Lucas, fondatore dello studio, rimarrà per sua volontà a margini dell’azienda, e occuperà solo il posto da consulente, mentre la vera protagonista sarà Kathleen Kennedy, produttrice di classici come ET e Jurassic Park, che produrrà e supervisionerà sia la nuova trilogia di Star Wars che i prossimi film della Lucasfilm.
La Disney va ad aggiungere così, dopo i Muppet nel 2004, la Pixar nel 2006 e la Marvel nel 2009, altri importanti personaggi e film nella sua libreria. Intanto tutto il mondo aspetta l’Episodio VII con impazienza.

E a chiudere il 2012 con bellezza, non poteva non essere che Ralph Spaccatutto, ritorno in grande stile per la Walt Disney Animation Studios, che ha confezionato un film per famiglie dai buoni sentimenti come i migliori classici e dai personaggi e da una storia originale che non si vedeva da anni a Burbank. I risultati al box office sono ancora incompleti visto che il film deve ancora aprire in molti altri territori esteri, ma sicuramente si tratta di un successo per Ralph, che potrebbe aprire la strada ad un sequel.

Nel corso dell’anno sono usciti anche sotto la Walt Disney Pictures, The Odd Life of Timothy Green, inedito nei cinema italiani e disponibile su iTunes, e per la Dreamworks, People Like Us, sempre inedito in Italia e, arriverà da noi sotto distribuzione 20th Century Fox, Lincoln, film diretto da Steven Spielberg sul presidente americano interpretato da un Daniel-Day Lewis già sotto il mirino degli Oscar.

Ora tocca a voi votare il vostro film Disney del 2012 preferito, dopo l'uscita di Frankenweenie in Italia il 17 Gennaio, saranno aperti dei sondaggi per decretare il miglior film disneyano dell'anno!

13 settembre 2012

Ralph Spaccatutto - Secondo Trailer e Nuove Immagini

Mancano tre mesi all'uscita italiana del cinquantaduesimo classico Disney, Ralph Spaccatutto, e Yahoo ha appena pubblicato il secondo trailer del film.
Ambientato nel mondo dei videogiochi, il protagonista è Ralph, il cattivo di un videogioco chiamato Fix It Felix, che si è stancato di fare la parte del cattivo e lascia il videogioco per trovare il suo vero posto nel mondo.


Ralph: Il mio nome è Ralph Spaccatutto. Spaccotutto! Sono 30 anni che faccio questo.
Felix: Ci pensa Felix!
Ralph: Comincia ad essere difficile amare il tuo lavoro, se non piaci a nessuno per quello che fai.
Tu sei solo il tipo che spacca che spacca l'edificio.
Felix: Sto bene, Sto bene!
Ralph: Se sono veramente onesto con me stesso, deve essere bello di sicuro fare il buono.
Ralph, tu sei il cattivo
Zangief: Questo non vuol dire che sei veramente cattivo.
Ralph: Non voglio essere più il cattivo!
Felix: Ralph ha abbandonato il suo gioco
Benvenuti alla Stazione Centrale di Giochi
Sta arrivando Ralph!
Ralph: Tutto cambia adesso!
Dov'è Ralph?
Ralph: Scusa Q*bert, ti vedo bene!
Ralph è andato a Hero's Duty?!
Sta esplorando nuovi mondi
Calhoun: La paura è una parola di cinque lettere, signorine. Se ve la fate sotto, tenetevelo per voi.
Sta conoscendo nuovi amici.
Vanellope: Salve amico, tu non sei di queste parti, vero?
King Candy: Il tuo gioco è saltare? Non picchierai un tipo con gli occhiali, vero? Beh, hai colpito con gli occhiali un tipo, bella pensata.
Ha una possibilità di essere l'eroe.
Senza di Ralph che facciamo?!
Stanno staccando la nostra placca!
Vanellope: Cos'è?
Ralph: Una medaglia, l'ho guadagnata a Hero's Duty (Dovere o Bisogno dell'eroe)... Non quel tipodi bisogno!
Vanellope: Vorrei proprio sapere in che cosa ti sei imbattuto in un gioco chiamato così.
Clyde: Non puoi cambiare te stesso, Ralph.
Kano: Non puoi ribellarti al sistema!
Arriva una storia per tutti quelli
Vanellope: Qui tutti mi dicono che sono solo un errore!
Ralph: Sei pronta per questo?
che hanno bisogno di riavviare la propria vita.
Ralph: Non lascerò l'eroe da solo.
Clyde: Recitiamo insieme il nostro giuramento.
Sono cattivo, e va bene. Non sarò mai buono, e non è male. Non c'è nient'altro che io possa essere tranne che me stesso.
Felix: Ma perchè devo aggiustare qualsiasi cosa che tocco!
Calhoun: E' tempo di rendere fiere le vostre mamme.

Le canzoni nel trailer sono Funky Town e la bellissima Some Nights dei FUN.
Inoltre in questo trailer vediamo i numerosi cameo di altri personaggi di videogiochi come Super Mario Bros, Sonic, Q*bert, Mortal Kombat, Street Fighter, Pac-Man e molti altri.
Si era rumoreggiato anche sulla presenza di un piccolo cameo dei motocicli di TRON nel film, ma per ora nessuna traccia nei due trailer.

Oltre al trailer, la Disney ha pubblicato nuove immagini del film in alta definizione, che potete scaricare e vederle incorporate nel trailer qui sotto.



"Ralph è stanco di essere messo in ombra da Fix-It Felix, il “bravo ragazzo” campione nel loro gioco dove ogni volta finisce per salvare la situazione. Ma dopo decenni trascorsi guardando Felix ricevere tutta la gloria, Ralph decide che è arrivato il momento di smettere di interpretare il ruolo del cattivo. Così, prende in mano la situazione e inizia un viaggio attraverso i giochi arcade, passando per ogni generazione di videogame per dimostrare di avere tutte le carte in regola per essere un eroe."

Ralph Spaccatutto (Wreck-it Ralph) è un film d'animazione in CGI, prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, il 2 Novembre 2012 negli Stati Uniti, e il 20 Dicembre 2012 in Italia, in Disney Digital 3D nativo.
Il film è diretto da Rich Moore, scritto da Phil Johnston e Jennifer Lee, e doppiato in originale da John C. Reilly, Jane Lynch, Sarah Silverman.
La colonna sonora è composta da Henry Jackman e Skrillex.

27 agosto 2012

Partysaurus Rex - Nuove Immagini e Trama

Grazie al sito della Pixar, ora abbiamo nuove informazioni sul prossimo corto della serie Toy Story Toons, Partysaurus Rex.
Il corto, prodotto dalla divisione canadese della Pixar e diretto da Mark Walsh (animatore veterano dello studio qui alla sua prima regia), uscirà nei cinema insieme a Alla Ricerca di Nemo 3D, negli Stati Uniti il prossimo mese, mentre qui in Italia il 26 Ottobre.
Di seguito trovate le prime tre immagini, la trama e una clip dal corto (vi sfido a trovare i riferimenti a due film Pixar nell'immagine subito sotto :-)






Gli omaggi erano a Monsters & Co, il pelo di Sulley usato come copri-water (Disney Store, affrettati!), poi gli amici acquatici di Nemo come adesivi della vasca.


Povero Rex.
Buzz, Woody e il resto della gang di Toy Story pensa che lui sia solo un guastafeste. ma quando Bonnie lo porta a fare il bagno, diventa il re della vasca!
Creando bolle grandi come nessuno, tutti sono pazzi del Partysaurus Rex!

2 luglio 2012

Buon secondo weekend per Brave al cinema e per John Carter in DVD

Dopo il debutto lo scorso weekend con 66,3 milioni, Ribelle - the Brave sta continuando la sua corsa al box office statunitense con ottimi risultati.
Lo scorso weekend, il suo secondo di sfruttamento, ha incassato altri 34 milioni, che sommati ai risultati del weekend d'esordio e gli infrasettimanali, il film Pixar arriva a 131 milioni di dollari. Il traguardo dei 200 milioni negli Stati Uniti è facile da raggiungere.
La tenuta di Brave è molto positiva, e, sebbene non regga come Up (che nel suo secondo weekend ha incassato 44 milioni), o Alla Ricerca di Nemo (46 milioni) è la quinta tenuta migliore per un film Pixar al suo secondo weekend, battendo WALL-E (32) e Cars (33). E' importante ricordare che Brave può contare sul sovrapprezzo del biglietto in 3D.
Con i risultati internazionali il film arriva ai 158 milioni complessivi, anche se per avere un risultato che si avvicini a quello finale per l'incasso globale del film bisognerà aspettare che Brave esca in Europa (Agosto-Settembre). [BOM]

Intanto John Carter, dopo il flop riscontrato al cinema di cui siamo tutti oramai a conoscenza, sembra proseguire molto bene la sua corsa nel mercato dell'home video statunitense, portando a casa nel suo weekend di sfruttamento altri 4 milioni di dollari che vanno a formare un risultato finale di 14 milioni di dollari, con 866.188 unità vendute tra DVD e Blu-Ray. Ovviamente non si contano i noleggi/download legali del film su internet su iTunes e Netflix. [The Numbers]

30 giugno 2012

La recensione di Ribelle - the Brave da Riccione

Sin da quando è stato annunciato nel 2008, si sono poste molte speranze e aspettative su Brave, era l'unico film Pixar originale in mezzo a tre sequel/prequel (Toy Story 3, Cars 2, Monsters University), e per la prima volta con una regista e protagonista femminile, ma Brave, contrariamente a quel che il titolo dice, è il film meno coraggioso di tutta la filmografia Pixar.
Il film segue una struttura narrativa molto semplice, quella del viaggio dell'eroe, c'è una situazione iniziale, nella quale si presentano i personaggi principali, cosa sono e cosa fanno, e il primo problema, in cui l'eroe è riluttante, dice no, evita un evento, in questo caso Merida non vuole sposarsi. Poi c'è l'incontro con il Mentore, che qui nel film può essere la Strega, quella di cui ha bisogno Merida per cambiare il proprio destino. E così via procedendo nella trama, Brave avanza secondo questo filone.
Tutti i film Pixar se ci fate caso rispettano questa struttura narrativa, nei contenuti speciali di Toy Story 3 c'è addirittura lo sceneggiatore del film Michael Arnt che ne parla.
Ma la Pixar ha sempre aggiunto qualcosa in più; i filler.
Chi segue gli anime probabilmente odierà i filler, sono degli episodi in più che non aggiungono nulla alla trama e il più delle volte sono inutili e vengono fatti per allungare il brodo, ma la Pixar li ha sempre usati per rafforzare la trama e identificare meglio i personaggi.
In Brave questo accade solo una volta, nella scena tra Merida e sua "madre" nella foresta.
Ma questo non vuol dire che i personaggi siano accennati o monodimensionali, anzi sono definiti sin dalla prima scena, il problema è con la trama, il film segue una linea retta, deviando poche volte, semplice e troppo poco corposo rispetto agli altri film Pixar, anche rispetto a Cars 2.

Ma considerando il film per quello che è, levando il paragone il più delle volte inopportuno con gli altri film Pixar, Ribelle - the Brave è un film meraviglioso.
Il punto forte del film è sicuramente il rapporto tra Merida e sua madre, funziona benissimo, ha dei dialoghi brillanti, ed è sviluppato benissimo all'interno del film, con delle idee molto originali, come quella di far parlare i personaggi insieme ma in luoghi diversi e non tra di loro, voi direte come è possibile, ma dopotutto è la Pixar :-)
Per quanto riguarda la comicità del film, qui la Pixar fortunatamente non segue l'esempio imbarazzante di Rapunzel, come il trailer suggeriva; Brave fa ridere per davvero, e a volte anche in maniera intelligente. Se dietro il rapporto madre figlia c'è Brenda Chapman, qui con i personaggi del Re Fergus e i tre fratellini si sente la vena e il ritmo comico di Mark Andrews (One Man Band).
Anche se c'è una scena che fa pensare molto a Rapunzel, con tanto di pianto finale, fortunatamente Merida è diversa da Rapunzel, non aspetta il principe cantando canzoncine, anzi la rossa non canta proprio.
Il film è accompagnato da tre canzoni già da Oscar, due di Julie Fowlis ed una di Birdy, e riprende il modello musical di Toy Story, personaggi che non cantano, ma le canzoni sono in sottofondo.
Merida quindi è molto più simile a principesse come Tiana, Mulan e Pocahontas. Che più che principesse sono eroine, vanno in guerra e spaccano tutto, ma Merida è molto più infantile, anche per motivare alcune scelte che fa nel corso della storia e per evidenziare sempre il rapporto madre-figlia.

Con Brave c'era il pericolo che la Pixar volesse in un certo senso diventare la Disney, con lo stesso team esecutivo, tanto vale pure fondersi in un unico studio.
Il film non rispetta la regola di Andrew Stanton, quella secondo cui un personaggio in un film non debba mai dire che vuole qualcosa, per esempio Merida dice che vuole cambiare il suo destino. Secondo il regista di WALL-E e John Carter, il pubblico deve capire da solo cos'è che realmente vuole un personaggio.
Comunque John Lasseter mantiene le distanze, se in alcuni punti Brave rispecchia in pieno il modello di Classico Disney grazie al lavoro di Brenda Chapman (La Bella e la Bestia, Fantasia 2000) e Irene Mecchi (Il Re Leone, Hercules, Il Gobbo di Notre Dame), Brave resta un film Pixar.

La componente visiva del film è meravigliosa, i lungo campi all'inizio del film che inquadrano i paesaggi scozzesi sembrano in live-action.
La computer grafica ha raggiunto livelli impressionanti alla Pixar, solo i capelli valgono il biglietto del film, sembra assurdo da dire, ma vedere per credere. Ogni ciocca di Merida prende vita.
E il paesaggio parla da solo, qui riferimenti ai film di Miyazaki, soprattutto il rapporto uomo-natura e l'elemento magia che scatena poi la maledizione, si sentono parecchio, ma non vengono abusati, è un omaggio riuscito molto bene.

In sintesi, i pionieri della Pixar cambiano modello di film, Brave rispetto a Up o Alla Ricerca di Nemo è molto lineare e semplice, ma ha degli ottimi personaggi, una bella storia, e un aspetto visivo meraviglioso.


su 5



Storie di battaglie epiche e leggende mistiche si tramandano da generazioni sullo sfondo delle aspre e misteriose Highland scozzesi. "Ribelle - The Brave" entra a far parte di questa tradizione raccontando la storia della coraggiosa Principessa Merida che dovrà confrontarsi con la tradizione, pronta a cambiare il suo destino.
Merida, abile arciera, è l'impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a farsi strada nella vita, Merida sfida un'usanza antichissima, considerata sacra dai fragorosi signori della terra: il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l'irascibile Lord Dingwall. Le azioni della principessa involontariamente scatenano il caos e la furia in tutto il regno. La ragazza chiede aiuto a un'eccentrica vecchia Strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il "dono" della strega, però, si rivelerà fatale. Merida dovrà fare ricorso a tutto il suo coraggio e alle sue risorse, inclusi i tre divertentissimi gemelli combina guai, per sconfiggere la terribile maledizione.

Ribelle - the Brave è un film d'animazione in CGI, prodotto dalla Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures il 22 Giugno negli Stati Uniti, e il 5 Settembre in Italia.
Il film è diretto da Brenda Chapman e Mark Andrews, scritto dai registi e Irene Mecchi, e doppiato in originale da Kelly MacDonald, Billy Connolly e Emma Thompson.
La colonna sonora è composta da Patrick Doyle, e ha delle traccie cantate da Julie Fowlis.

29 giugno 2012

Il videogioco di Ralph Spaccatutto in uscita per la Wii e il 3DS

Un film ambientato nel mondo dei videogiochi non poteva non avere un videogioco.
La Disney Interaction Studios e la Activision (Crash Bandicoot, Guitar Hero, Call of Duty) hanno annunciato la produzione di un videogioco basato sul prossimo film d'animazione della Disney, Ralph Spaccatutto.
Il videogioco ispirerà tutta una nuova generazione di giovani giocatori con un videogioco classico, stile arcade, con protagonista Ralph, l'incompreso cattivo del suo stesso gioco che vuole dimostrare al mondo che può essere anche un eroe.
Con un'uscita prevista questo autunno, solo sui dispositivi Nintendo (Wii, DS e 3DS), il videogioco riprende da dove il film lascia, con il compagno di Ralph, Felix Aggiustatutto, in missione per salvare i suoi amici da un'invasione di Cy-Bug. Saranno presenti tutti i mondi del film, come Sugar Rush, Hero’s Duty, e Fix-It Felix Jr., i giocatori useranno la forza distruttrice di Ralph per battere i Cy-Bugs, mentre aiuteranno Felix a riparare tutto. Con la modalità storia e il multigiocatore sulla Wii, i giocatori potranno scegliere sia Ralph che Felix e collezionare le medaglie dell'eroe.

Fonte: Stitch Kingdom

Presto verrà annunciata la data di uscita del videogioco, che sarà presumibilmente vicina a quella del film, qui da noi a Natale 2012.
I prossimi videogiochi dei Disney Interactive Studios sono Ribelle - the Brave (PS3, XBOX, Wii, PC, DS) in uscita il 31 Agosto, Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald (PC/MAC, PS3, XBOX, Wii) e Epic Mickey: Power of Illusion (3DS) entrambi in uscita il 18 Novembre.

Deciso a cambiare per sempre la sua reputazione di cattivo, Ralph, celebre personaggio di un videogioco anni '80, intraprenderà un viaggio attraverso nuovi mondi per diventare un eroe.
La situazione gli sfuggirà di mano con conseguenze imprevedibili ed esilaranti.

Ralph Spaccatutto (Wreck-it Ralph) è un film d'animazione in CGI, prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, il 2 Novembre 2012 negli Stati Uniti, e il 21 Dicembre 2012 in Italia, in Disney Digital 3D nativo.
Il film è diretto da Rich Moore, scritto da Phil Johnston e Jennifer Lee, e doppiato in originale da John C. Reilly, Jane Lynch, Sarah Silverman.

Riccione 2012: Il discorso di John Lasseter

Alle Giornate Professionali di Riccione, dove abbiamo visto il listino dei prossimi film Disney distribuiti qui in Italia, è stato proiettato in anteprima Brave, il tredicesimo film Pixar in uscita qui in Italia a Settembre.
Per l'occasione è venuto John Lasseter, capo creativo dei Walt Disney Animation Studios e Pixar.
Il regista di Toy Story ha parlato del film e del metodo di lavoro Pixar, oltre ad essere stato disponibile a scattare foto con il pubblico e a firmare autografi :-)

John Lasseter ha precisato che la Pixar è uno studio di pionieri, a loro piace fare quello che non è mai stato fatto prima, infatti Brave è stata la loro prima favola, ma è un tipo diverso di favola, con un nuovo modello di principessa, che può essere definita attuale. Merida non aspetta il proprio principe, ma crea il proprio destino.
Il film è stata una sfida per la Pixar, la tecnologia che ha utilizzato non è mai stata vista prima. Sono partiti da zero, e hanno avuto cose molto difficili da realizzare, come i vestiti. Il film è ambientato nella Scozia medievale, e le popolazioni si vestivano a strati a causa del freddo. Ma anche i capelli sono stati difficili, ma il risultato è meraviglioso. I capelli di Merida erano importanti da realizzare, perchè rappresentano il suo modo di essere, libera, e sono diversi da quelli raccolti di sua madre.
Lo scopo della Pixar è sempre stato quello di centrare l'obbiettivo con la tecnologia. Nel corso dei suoi film passati ha cercato di realizzare qualcosa che combaceva con  la tecnologia disponibile. Per esempio la CGI all'inizio degli anni '90 faceva sembrare gli oggetti animati come se fossero fatti di plastica, per questo dal punto di vista visivo Toy Story è riuscito.
La tecnologia deve essere perfetta affinchè il pubblico possa totalmente immergersi nella storia, che è l'aspetto più importante del film.
Poi John Lasseter ha parlato dei prossimi film d'animazione, Ralph Spaccatutto, che sarà diverso da tutto quello che abbiamo mai visto prima, e della riconversione in 3D di Alla Ricerca di Nemo e Monsters & Co, riportare i grandi film Pixar al cinema e rivederli sul grande schermo sarà spettacolare, e promette dal fondo del suo cuore, che la Disney/Pixar continuerà a realizzare grandi film.


Grazie ad Edoardo per le foto! :-)

 
Storie di battaglie epiche e leggende mistiche si tramandano da generazioni sullo sfondo delle aspre e misteriose Highland scozzesi. "Ribelle - The Brave" entra a far parte di questa tradizione raccontando la storia della coraggiosa Principessa Merida che dovrà confrontarsi con la tradizione, pronta a cambiare il suo destino.
Merida, abile arciera, è l'impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a farsi strada nella vita, Merida sfida un'usanza antichissima, considerata sacra dai fragorosi signori della terra: il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l'irascibile Lord Dingwall. Le azioni della principessa involontariamente scatenano il caos e la furia in tutto il regno. La ragazza chiede aiuto a un'eccentrica vecchia Strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il "dono" della strega, però, si rivelerà fatale. Merida dovrà fare ricorso a tutto il suo coraggio e alle sue risorse, inclusi i tre divertentissimi gemelli combina guai, per sconfiggere la terribile maledizione.

Ribelle - the Brave è un film d'animazione in CGI, prodotto dalla Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures il 22 Giugno negli Stati Uniti, e il 5 Settembre in Italia.
Il film è diretto da Brenda Chapman e Mark Andrews, scritto dai registi e Irene Mecchi, e doppiato in originale da Kelly MacDonald, Billy Connolly e Emma Thompson.
La colonna sonora è composta da Patrick Doyle, e ha delle traccie cantate da Julie Fowlis.

22 giugno 2012

Le previsioni per il primo weekend al box office di Ribelle - the Brave

Oggi esce finalmente nella sale americane il tredicesimo lungometraggio Pixar, Ribelle - the Brave, e attendiamo tutti il risultato al box office del primo weekend del film, quanto incasserà?

Kelly MacDonald (la doppiatrice di Merida) alle prese con
il gioco di Brave per l'X-BOX
La Disney distribuirà in film nella più ampia distribuzione per un film Pixar, in 4164 sale, 2790 di queste includeranno la proiezione in 3D e quindi il sovrapprezzo del biglietto, e sta continuando il marketing del film, nonostante i trailer e le clip viste finora non hanno suscitato grandi consensi su internet, sul piano dei giocattoli, i Disney Store sono pieni di bambole di Merida, e le vendite dovrebbero essere buone.
Merida dovrebbe entrare anche nel marchio delle Disney Princess, assicurando al film una lunga vita sul piano commerciale. Recentemente è stata rilasciata anche un'app sul film, Temple Run: Brave, che ha scalato le classifiche di vendite di applicazioni (qui in Italia su iTunes è quarto in classifica) e che ha sicuramente aiutato il film nella sua campagna promozionale, insieme al videogioco per tutti le console, sviluppato dai Disney Interactive Studios e dalla Behaviour, che qui da noi sarà disponibile dal 30 Agosto.

I Character Poster del film
Brave è stato un successo sin dall'inizio della sua produzione, ora, con l'uscita al cinema, si può valutare quanto la Disney incasserà effettivamente.
Dando uno sguardo al passato, nella sua storia la Pixar non ha mai avuto un flop commerciale, tutti i suoi dodici film hanno un incasso mondiale minimo di 300 milioni di dollari, e Brave non sembra che infrangerà questo suo record.
Per quanto riguarda il primo weekend di sfruttamento, quello che va da questo venerdì a domenica, le previsioni degli analisti, che analizzano il passaparola del film, Brave dovrebbe aprire con 55-60 milioni, un buon risultato, in media con gli altri Pixar, riportati qui di seguito.

1 Toy Story 3 110 milioni
2 Gli Incredibili 70 milioni
3 Alla Ricerca di Nemo 70 milioni
4 Up 68 milioni
5 Cars 2 66 milioni
6 WALL-E 63 milioni
7 Monsters & Co 62 milioni
8 Cars 60 milioni
9 Toy Story 2 57 milioni
10 Ratatouille 47 milioni
11 A Bug's Life 33 milioni
12 Toy Story 29 milioni

Il più bel poster del film :-)
Il weekend iniziale è indicativo, tutto dipende dalla tenuta del film, infatti sebbene Cars 2 abbiamo incassato 66 milioni nei suoi primi tre giorni, non è riuscito ad arrivare ai 200 milioni negli Stati Uniti come hanno fatto invece WALL-E, Monsters & Co, Cars, Toy Story 2 e Ratatouille, che hanno debuttato con di meno.
La tenuta del film dipende dal passaparola, che è analizzato dal cinemascore, un sondaggio che gli spettatori di quel film in 25 grandi città americane sono invitati a compilare.
Sono dei veri e propri voti, che vanno dalla A alla F, che a volte predicono il successo o il fallimento di un film, o a volte sono fine a se stessi. Infatti John Carter ha avuto il cinemascore B+, e non è arrivato ad incassare alla fine della sua corsa al box office 100 milioni negli Stati Uniti. Il cinemascore infine non è neanche relativo al successo critico del film, ovvero molti grandi successi negli Stati Uniti, come Transformers 3, hanno avuto un cinemascore A e sono stati un fallimento dal punto di vista critico.
Comunque per ora il Cinemascore di Brave non è neanche stato calcolato.

Sebbene ci siano dubbi sul risultato finale del film in questi tre giorni, è sicuro che Brave riuscirà a posizionarsi al primo posto della classifica dei migliori incassi nel weekend.
L'unica ampia uscita americana di oggi è Il cacciatore di vampiri, che rivede la figura storica di Lincoln come cacciatore di vampiri... sì, vabbeh.
Mentre un valido concorrente potrebbe essere Madagascar 3, uscito già da due settimane, che potrebbe però rubare parte del pubblico maschile del film, che, sempre in base a sondaggi e tracking, è il meno motivato a vedere il film, ma secondo noi si ripeterà il successo che la Disney ha avuto con Rapunzel, un film destinato ad un pubblico principalmente femminile, che però, grazie ad un ottimo marketing come il cambio del titolo, da Rapunzel a Tangled, come Brave lo ha avuto da The Bear and the Bow, è arrivato a 200 milioni negli Stati Uniti e a quasi 600 milioni in tutto il mondo, con un weekend iniziale di 48 milioni.

Fonte: Box Office Mojo

Quindi la nostra previsione vede Brave al primo posto con 50 milioni, mentre la vostra previsione? :-)

Restate sintonizzati con il blog per i primi risultati su questa giornata al box office americano.

Storie di battaglie epiche e leggende mistiche si tramandano da generazioni sullo sfondo delle aspre e misteriose Highland scozzesi. "Ribelle -- The Brave" entra a far parte di questa tradizione raccontando la storia della coraggiosa Principessa Merida che dovrà confrontarsi con la tradizione, pronta a cambiare il suo destino.
Merida, abile arciera, è l'impetuosa figlia di Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a farsi strada nella vita, Merida sfida un'usanza antichissima, considerata sacra dai fragorosi signori della terra: il potente Lord MacGuffin, il burbero Lord Macintosh e l'irascibile Lord Dingwall. Le azioni della principessa involontariamente scatenano il caos e la furia in tutto il regno. La ragazza chiede aiuto a un'eccentrica vecchia Strega che le concede di esaudire un unico desiderio. Il "dono" della strega, però, si rivelerà fatale. Merida dovrà fare ricorso a tutto il suo coraggio e alle sue risorse, inclusi i tre divertentissimi gemelli combina guai, per sconfiggere la terribile maledizione.


Ribelle - the Brave è un film d'animazione in CGI, prodotto dalla Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures il 22 Giugno negli Stati Uniti, e il 5 Settembre in Italia.
Il film è diretto da Brenda Chapman e Mark Andrews, scritto dai registi e Irene Mecchi, e doppiato in originale da Kelly MacDonald, Billy Connolly e Emma Thompson.
La colonna sonora è composta da Patrick Doyle, e ha delle traccie cantate da Julie Fowlis.

6 marzo 2012

Ribelle: The Brave - Trailer giapponese con numerose scene inedite con richiami allo Studio Ghibli

La divisione giapponese della Disney ha pubblicato il nuovo trailer di Brave, che, come successo per John Carter, più che concentrarsi sulla comicità e l'azione, si addentra nella storia e nella mitologicità del film.
Per chi non mastica il giapponese, il video è accompagnato dai sottotitoli in inglese, e sotto, dalla nostra mini traduzione in italiano.

Tanto tempo fa gli umani e la foresta vivevano pacificamente insieme finchè le leggi della foresta vennero infrante.




Nata come una principessa
"Ascolta Merida, per essere una vera principessa, ti serve eleganza e resistenza."
Una ragazza che combatte per la sua libertà
"Vivere così ogni giorno è troppo innaturale"
Il suo nome è Merida 
"Per favore, fammi incontrare la strega"
"Dimmi il tuo desiderio"
"Voglio essere libera"
"Questo è un incantesimo che cambierà il tuo destino"
"Questo è molto sinistro, la foresta è in tumulto"
"Che diavolo sta succedendo?"
Gli umani devono seguire le leggi della foresta
"Le leggi della foresta si sono infrante. Questo significa guerra!"
"Cos'è che hai fatto nella foresta?"
"Questa è tutta colpa mia..."
"Tanto tempo fa, le leggi della foresta furono infrante da un Principe, che usò la Magia, e a causa di ciò il regno andò in rovina."
"E' questa la maledizione della foresta? Aiutami!"
"Il tempo è giunto!"
"Devo proteggere il regno."
"Tu non sarai capace di annullare la maledizione, una volta che il sole sorgerà."
"Sbrigatevi, alla foresta!"

Non considerando le scene inedite, quello che rende questo trailer migliore dagli altri, è l'impostazione.
Protagonista di questo trailer è la natura, che è padrona del destino di Merida e di tutti gli abitanti del regno. Una tematica che ci fa subito pensare ai meravigliosi film giapponesi d'animazione dello Studio Ghibli, che hanno e continuano a influenzare la Pixar. Anche se l'ambientazione è completamente diversa, siamo in Scozia e non in Giappone. Se non conoscete Miyazaki, amico artistico di lunga data di John Lasseter, o La Città Incantata, Il Castello Errante di Howl o Arietty, vi consiglio caldamente di recuperarli, se li avete visti, sapete benissimo di cosa sto parlando.
Il fatto che la Disney giapponese offra al loro pubblico un trailer del genere, mentre quella statunitense un trailer quasi pieno di comicità, ci fa capire quale sia l'aspetto più importante di un film d'animazione in due diversi paesi. Nel primo in cui film come Ponyo o La Principessa Mononoke sono dei campioni d'incassi, e nel secondo, in cui dominano i vari Shrek e alcuni Dreamworks (quando dico alcuni Dreamworks mi riferisco a tutti Dreamworks, tranne Dragon Trainer).
Ma oltre a questo, sappiamo finalmente qual'è la trama, o meglio la premessa iniziale.
Merida va ad una strega per chiedere aiuto ed essere finalmente libera dai suoi scomodi impegni da principessa, e lancia una maledizione sul regno. Trasformando i tre fratellini in piccoli orsetti (Svuoterò il Disney Store xD) e, probabilmente, la madre nell'orso.

Inoltre il titolo giapponese, Merida e la foresta spaventosa, è decisamente meglio del nostro.

Per tutte le notizie su Ribelle - The Brave, cliccate qui.

"Le azioni di Merida involontariamente scatenano il caos e la furia del regno, e quando si rivolge a una eccentrica donna anziana, Wise Woman, per chiederle aiuto, il suo sfortunato desiderio viene esaudito. Il conseguente pericolo costringe Merida a scoprire il significato del vero coraggio al fine di distruggere una tremenda maledizione prima che sia troppo tardi."

Ribelle - The Brave è un film d'animazione CGI prodotto dalla Pixar Animation Studios, e distribuito dalla Walt Disney Pictures, il 22 Giugno 2012 negli Stati Uniti, mentre il 5 Settembre 2012 in Italia, in Disney Digital 3D.
Il film è diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman, e scritto dalla co-regista e Irene Mecchi, e doppiato in originale da Kelly MacDonald, Emma Thompson e Robbie Coltrane.
La colonna sonora è composta da Patrick Doyle.