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5 aprile 2014

MyNewBriefNews Disney #6, Elliot il drago invisibile, Oswald, Frozen, Bears, Party Central, Need for Speed, Fish Hooks, Maleficent, Muppets Most Wanted

Sesto appuntamento con la rubrica MyNewBriefNews, che ogni fine settimana raccoglie alcuni sporadici aggiornamenti e notizie che non abbiamo affrontato in precedenza.

• Dopo più di un anno dal suo annuncio, David Lowery è in trattative per dirigere il remake di Elliott, il drago invisibile, film Disney del 1977 che combina, come per Mary Poppins e Pomi d'ottone e manici di scopa, live-action con sequenze e personaggi d'animazione.
La storia del film, originale e non tratta da nessun libro, si concentra sull'amicizia tra il bambino orfano Pete e il drago, realizzato in animazione, Elliot.

Il remake, che è stato scritto da Lowery e dal suo collaboratore Toby Halbrooks, non sarà più un musical e non è chiaro se il drago Elliot sarà sempre in animazione tradizionale oppure in CGI.
Il regista ha una lunga esperienza con molti progetti indipendenti, The Wrap, che annuncia in esclusiva la notizia, fa presente che Lowery ha lavorato già ad un film con protagonisti giovani attori, che può aver contribuito alla scelta della Disney di promuoverlo come regista.
Il remake sembra quindi aver ricevuto il via libera e potremmo vederlo nei prossimi anni, a produrre c'è James Whitaker (L'incredibile vita di Timothy Green). Il film originale è disponibile in Blu-Ray.

• Dopo essere comparso per la prima volta dopo più di 50anni negli Stati Uniti in Epic Mickey, Oswald il coniglio fortunato ha fatto la sua prima apparizione in costume nei parchi Disney in Giappone, dove è estremamente popolare, al Tokyo DisneySea.
Il personaggio, creato da Walt Disney e Ub Iwerks nel 1927, un anno prima di Mickey, dopo essere stato abbandonato dalla Disney grazie al successo di Topolino, è rimasto alla Universal, dove è stato protagonista di molti corti e diversi restyling, e solo nel 2006, grazie a Bob Iger, i diritti del personaggi sono tornati in Disney. Oltre alla serie di videogiochi di Epic Mickey, Oswald è comparso per un cameo nel cortometraggio Tutti in scena!.


Logo giapponese del film
• Frozen, dopo essere diventato il film d'animazione con più incassi di sempre, non accenna a fermarsi, e in Giappone, al suo terzo weekend, raggiunge quota 50 milioni.
Per fare un paragone, Monsters University, che è partito in Giappone con 8 milioni, un milione in più di Frozen, al suo terzo weekend era a 46 milioni, e gli incassi del weekend in calo rispetto ai precedenti. Invece gli incassi di Frozen continuano a crescere sempre di più, dopo un primo weekend da 7 milioni, ci sono stati altri e due da 8, grazie ad un passaparola che deve essere stato positivissimo.

A questo punto Frozen, anche grazie alla poca concorrenza che dovrebbe partire dal 19 Aprile con l'uscita di Captain America e del nuovo film di Detective Conan, supererà sicuramente i 90 milioni di Monsters University e arriverà a quota 100 milioni, una soglia che in Giappone viene raggiunta dai film d'animazione solo dallo Studio Ghibli e recentemente sorpassata da Toy Story 3. Il film Pixar al suo terzo weekend era a 44 milioni, ma grazie ad una buona tenuta arrivò a 126 milioni, una cifra che Frozen potrebbe benissimo raggiungere. Il film d'animazione con più incassi di sempre in Giappone, che è anche il primo film in assoluto con più incassi, non solo d'animazione, è La città incantata di Miyazaki con 229 milioni. Il Giappone così batterà la Sud Corea, in cui il film è a 70 milioni, diventando il primo mercato interazione del film. Potrebbe beneficiare agli incassi del film anche la tassa dei consumi in Giappone, che dal 1 Aprile si è alzata, con conseguenza l'aumento anche dei biglietti del cinema.

Con un incasso globale di un miliardo e 72 milioni, e quindi con altri 50 quasi assicurati, il film supererà quota un miliardo e cento e potrebbe, anche se con molta difficoltà, puntare ai duecento, che nella storia del cinema solo Iron Man 3, Harry Potter 8, The Avengers, Titanic e Avatar hanno raggiunto

• In occasione dell'uscita di Bears, il settimo documentario dei Disneynature, Disney Insider ha pubblicato un video dietro le quinte che dà alcune informazioni sui protagonisti indiscussi del film, gli orsi bruni. In sottofondo la canzone del film, Carry On di Olivia Holt.
Sotto trovate anche due nuovi spot.


Dove vivono gli orsi bruni?
Fiumi, prati, foreste.
Come usano gli orsi bruni il loro senso dell'olfatto?
Comunicazione, per sentire il pericolo.
Cosa mangiano gli orsi bruni?
Ciperacee, insetti, salmoni.
Come crescono e imparano a conoscere?
Imparando il comportamento dai loro genitori, cacciando, rifugiandosi, sopravvivendo.
Chi sono i vicini degli orsi bruni?
Lupi, Aquile testabianca, cervi, pesci.
Come studiamo gli orsi?
Ricognizioni aeree, tracciandoli, filmando.


La canzone dello spot è Home di Phillip Phillips, già presente nel primo trailer
Dallo studio che vi ha introdotto al mondo di Chimpanzee, arriva una nuova famiglia che catturerà il vostro cuore. Potete seguire il loro incredibile viaggio attraverso la natura dell'Alaska. E potete vedere Bears la settimana d'apertura per proteggere i nostri Parchi Nazionali. 


Da Disneynature, lo studio che vi ha introdotto a Oscar e al mondo di Chimpanzee, arriva una nuova famiglia, che catturerà il vostro cuore. Questo giorno della Terra, unisciti a Sky e ai suoi cuccioli appena nati per un incredibile viaggio attraverso la natura dell'Alaska, in un'avventura che non avete mai visto prima.

Kelsey Mann al lavoro sullo storyboard computerizzato per Monsters University
• Kelsey Mann, regista del corto di Monsters University Party Central, uscito davanti alle copie americane di Muppets Most Wanted, ha parlato del cortometraggio con PixarTimes.

Il regista che, dopo 10 anni di tentativi è subito entrato in Pixar con l'importante ruolo di Supervisore della Storia in Monsters University, si definisce, come d'altronde tutti i dipendenti Pixar, un normale essere umano, anzi, ancora meglio, un geek come noi, considerando I predatori dell'arca perduta il suo film preferito, "un film che padroneggia l'arte dello storytelling".

Nel corto Sulley e Mike ritornano alla MU dopo i fatti del film aiutando la Oozma Kappa ad organizzare una festa. Discutendo l'evoluzione della storia, Mann descrive come per Monsters University hanno dovuto buttare via tante buone idee perché non andavano bene con la struttura della storia, come succede con ogni progetto. Una di queste idee, che consisteva nell'organizzazione di una festa da parte della confraternita OK, è stata scartata dal film e riadattata in questo cortometraggio.
Non hanno dovuto inventare nessun nuovo personaggio o set, semplicemente dovevano raccontare una buona storia con i personaggi che il pubblico avrebbe collegato al film. Senza un'introduzione che sarebbe servita a presentare i personaggi, che il pubblico già conosceva, hanno potuto concentrarsi a far partire la storia più rapidamente.

Nel corto c'è un easter egg di cui il regista è piuttosto fiero di aver inserito, per ora non l'ha rivelata e riserva a noi il gusto di scoprirla per la prima volta. Party Central arriverà in Italia con Muppets Most Wanted, che però non ha ancora una data di uscita italiana.

Per il momento Mann si è già dedicato ad un altro progetto alla Pixar, ma dato che è un progetto che non è ancora stato annunciato, questo a dimostrazione che la Pixar è stantia a presentarci progetti originali per ovvie ragioni, non perché si è concentrata solo su sequel, non ne può parlare.

Aaron Paul alla premiere hollywoodiana del film
• Risultati d'oltreoceano impressionanti anche per Need for Speed, che in Cina è arrivato a 60 milioni di dollari al suo terzo weekend. Confrontandolo con il risultato negli Stati Uniti, 40 milioni, è notevole la differenza. Infatti in Cina pare che la mania per le macchine da corsa sia aumentata dismisura negli ultimi anni, anche grazie alla recente e rapida industrializzazione del paese, e ha influenzato anche il riscontro al cinema di questo tipo di film.
Need for Speed supererà presto gli incassi cinesi di Fast & Furious 6 che sono a 66 milioni, mentre negli Stati Uniti il film presto chiuderà la sua corsa con 45-50 milioni di dollari, difficile dire a quanto si fermerà in Cina.
Need for Speed però non avrà nessun problema a chiudere sopra i 200 milioni globali, per ora è sui 170, e deve ancora aprire questa settimana in Spagna, il 16 Aprile in Francia, e il 7 Giungo in Giappone, e il film prodotto dalla DreamWorks con un budget di 66 milioni, risulterà un profitto per l'azienda che potrebbe garantire ad un sequel.

• Si è conclusa ieri negli Stati Uniti su Disney Channel dopo tre stagioni e 110 episodi la serie d'animazione Fish Hooks.
Prodotta dai Disney Television Animation, Fish Hooks è ambientata in un acquario in un negozio di animali e vede protagonisti i tre pesciolini Milo, Bea e Oscar e le loro avventure scolastiche. 
Nell'ultimo episodio, intitolato The Big Woo, i tre pesciolini si diplomeranno, e Bea finalmente comincerà ad ammettere, per la gioia dei fan, quello che prova per Oscar. 
E infatti nella clip dell'episodio, che trovate sotto al promo, vediamo proprio Bea chiedere ai suoi genitori come hanno fatto a capire che sono giusti l'uno per l'altro. 
Non ancora sappiamo quando la terza stagione verrà trasmessa in Italia.

Bea: Questi ultimi quattro anni sono stati i migliori della nostra vita, siamo tutti cresciuti vicini.
Sono passati quattro anni
Oscar: Farei di tutto per te, lo sai no?
Adesso è tempo di dire addio ai pesci, e i segreti
Oscar: Ho solo delle cose in testa.
Che non sono poi così segreti
Milo: Cosa che sei innamorato di me?
Saranno finalmente rivelati
Shellsea: Oh mio dio, hai appena realizzato che ti piace Oscar!
Ma i responsi
Bea: Andiamo, è così cattiva come cosa?
Non sono così positivi
Shellsea: Scusa, era una reazione involontaria.
Congratulazioni, Milo.
Milo: Sono il re del mondo.

Bea: Mamma, papà, vi devo chiedere una cosa. Come avete capito che eravate giusti per voi stessi? Sapete, e non solo amici.
Mrs. Goldfishberg: Oh, be', è la parte migliore, siamo cominciati come amici, poi è stato naturale.
Bea: Ma non avete avuto paura di rovinare la vostra amicizia? Voglio dire, è papà.
Mrs. Goldfishberg: Be' non penso che lo sai mai, lo cominci solo a sentire.
Bea: Descrivi.
Mrs. Goldfishberg: Credo che inizia come una calda sensazione.
Mr. Goldfishberg: Sì, e poi esplode come un geyser di un oceano.
Mrs. Goldfishberg: E ti senti come se fossi sdraiata su un morbido cuscino gigante.
Mr. Goldfishberg: E ti ritrovi in uno scatenato fiume di paura e eccitamento.
Mrs. Goldfishberg: Ma non è come correre.
Mr. Goldfishberg: E' come un esaltante whooo
Mrs. Goldfishberg: Sì, è proprio quello, whooo

• Nuovo spot per Maleficent in vista della sempre più vicina uscita a fine Maggio.
Lo spot evidenzia il lato oscuro del film, e riusciamo a dare un'occhiata anche alla Regina Ulma, la madre di Aurora, interpretata da Miranda Richardson, altra conoscenza di Harry Potter nel cast. La Richardson ha interpretato Rita Skeeter, mentre Imelda Staunton, che in Maleficent è la fata Knotgrass (Flora), è stata Dolores Umbridge.

  
C'è del male in questo mondo, com'è meraviglioso.
Questo Maggio, il racconto senza tempo, diventa oscuro

• Lotta per un sequel insieme a Need for Speed anche Muppets Most Wanted, che dopo un debutto sotto le aspettative negli Stati Uniti, apre in Inghilterra non in linea con il primo film, nonostante l'ambientazione e le riprese del film svolte in Gran Bretagna, e un Ricky Gervais più british che mai.
Infatti se il primo Muppet del 2011 aveva aperto con 4 milioni di dollari, Most Wanted ha concluso il suo primo weekend con 3 milioni. Con una scelta discutibile della Disney, il film ha dovuto scontrarsi con Captain America: The Winter Soldier, film Marvel distribuito proprio dalla Disney. Forse l'intenzione era quella di attirare un grosso pubblico per il film Marvel, portare più gente al cinema, in un periodo come quello di Aprile non ricchissimo, per far conoscere Muppets Most Wanted a più persone e famiglie. 

Costantine, Miss Piggy e Kermit alla Premiere inglese a Londra
Comunque i 27 milioni raccolti dal primo film sembrano comunque raggiungibili, anche grazie al passaparola che anche negli Stati Uniti si è fatto sentire. Infatti il film al suo secondo weekend negli US scende solo del 33%, contrariamente al secondo weekend del primo film che era sceso del 62%, causato dall'effetto dopo festa del Ringraziamento. Anche nel terzo weekend il film era sceso del 37% e sembra che Most Wanted, anche se non ha attirato tantissimo pubblico il weekend d'apertura, lo spalmerà durante i vari weekend. Chissà come reggerà soprattutto alla sua quarta settima con lo scontro con Rio 2. Comunque i 50 milioni, per ora è a 37, negli Stati Uniti sono raggiungibili, e con un incasso globale per ora di 44 milioni, deve fare incassare almeno 100 per non diventare un insuccesso per la Disney, dato che il budget del film è di 50 milioni.
Muppets Most Wanted uscirà il 10 Aprile in Australia, dove il primo film portò a casa 10 milioni, in Spagna e Germania rispettivamente il 16 e il 1 Maggio, in entrambi i paesi il film prende parte, Francia, in cui il primo film uscì in home video, il 7 Maggio, e Giappone il 26 Luglio; e la soglia dei 100 non è assolutamente difficile da raggiungere. Per ora non è prevista un'uscita italiana.

• Guai legali per la Disney. Kelly Wilson, regista e produttrice del corto The Snowman, ha citato a giudizio la Disney per aver copiato la sua idea del cortometraggio nel teaser trailer di Frozen, che vede Olaf e Sven lottare per una carota.
Potete vedere le differenze nell'immagine sopra, così come i video, il teaser di Frozen e il corto della Wilson, incorporati qui sotto e giudicate voi stessi.



Ovviamente c'è da dire che il teaser di Frozen non è di certo il prodotto più originale concepito dai Disney Animation, e che con il corto ha poco a che fare se non proprio per quella scena ma nient'altro, i personaggi dei conigli completamente diversi dalla renna Sven così come le loro intenzioni. Si tratta sicuramente di una coincidenza interessante, ma nulla di più.

"La denuncia è completamente senza merito e ci difenderemo vigorosamente contro di essa", ha dichiarato l'agguerrita Disney, che alla fine dello scorso anno aveva denunciato lei stessa, vincendo, una compagnia che aveva cambiato titolo di un loro film d'animazione in uscita in Frozen Land, addirittura usando lo stesso logo del film Disney, per attirare il pubblico che potrebbe cascare ignaro in inganno. Una tecnica che accade ogni anno con i grandi film, due anni fa era successo con Lo Hobbit.

25 marzo 2014

Box Office, debutto debole per Muppets Most Wanted, ottimi dati internazionali per Need for Speed, Frozen un passo da Toy Story 3

• Dopo quasi due anni e mezzo, i Muppet ritornano al cinema con Muppets Most Wanted, ma il risultato del primo film che ha riavviato il franchise non si ripete, sia con la critica, che con il riscontro con il pubblico. Infatti negli Stati Uniti nel suo weekend iniziale il film ha incassato 17 milioni di dollari, a confronto dei 29 milioni del film del 2011 che però uscì nel periodo del Ringraziamento americano, sinonimo di una grossa fetta di pubblico, soprattutto di famiglie, che vanno al cinema, e senza la concorrenza di un titolo forte per ragazzi.

Invece Muppets Most Wanted si è scontrato pesantemente contro il film d'animazione della DreamWorks Animation, Peabody e Sherman, che alla sua terza settimana tiene bene e incassa 11 milioni. I Muppet ritornano al cinema in un periodo che è stato ricchissimo di film d'animazione, con Frozen che ancora continua ad attirare pubblico e The Lego Movie che ha sbancato i botteghini il mese scorso.
La fortuna dei Muppet è che i loro film non sono solo unicamente per bambini, in quanto il loro show è nato come programma per adulti, brand che sono riusciti a mantenere con il tempo, e che quindi riescono ad ottenere un target più ampio. Anche se, confrontato con The Lego Movie nei loro rispettivi weekend d'apertura, la percentuale di over 25 di Muppets Most Wanted è stata del 46%, mentre per Lego gli over 18 sono stati al 59%.
Il film dei Muppet ha ricevuto un buono ma non ottimo B+ come Cinemascore, che attesta il passaparola del pubblico, Peabody aveva ricevuto un A.

Un calo fisiologico per questo secondo capitolo era stato quasi sicuramente pronosticato anche dalla Disney, che ha appunto ambientato parte del film in Europa, e tenuto i costi di produzione bassi, 45 milioni I Muppet del 2011, 50 Muppets Most Wanted.
Infatti il film, che segue I Muppet in tour dopo gli avvenimenti del precedente capitolo, è ambientato in Inghilterra, dove è stato per la maggior parte girato, Irlanda, Germania e Spagna, e non a caso il film uscirà prossima settimana in Inghilterra, dove potrebbe fare risultati interessanti dopo i quasi 30 milioni raggiunti dal primo film, a metà Aprile in Spagna e ad inizio Maggio in Germania. Per ora in Italia non è ancora previsto. Se negli Stati Uniti dopo questo magro risultato Muppets Most Wanted si fermerà sui 50 milioni, è assai improbabile che li supererà, il Box Office internazionale dovrebbe quindi aumentare rispetto al primo film, e il risultato globale potrebbe arrivare sui 120 milioni, e diventare per la Disney pressappoco soddisfacente. I Muppet del 2011 si fermò a 88 milioni negli Stati Uniti, e 76 nel resto del mondo, per un totale di 165 milioni, che gli procurò subito un via libera per il seguito.

Di insuccesso per ora non si parla, ma sicuramente negli Stati Uniti ci si aspettava un risultato migliore. Chissà se la Disney, con tutti i dati in mano tra un paio di mesi, vorrà continuare con un nuovo capitolo al cinema, oppure riporterà i Muppet dove sono nati, ovvero in televisione.

• Lo stesso risultato del weekend d'apertura di Muppets Most Wanted lo ottenne settimana scorsa Need for Speed, che con 17 milioni deluse le aspettative e non spezzò la maledizione degli adattamenti videoludici, nonostante il 3D il film sta totalizzando gli stessi risultati americani di Max Payne del 2008, e probabilmente chiuderà la sua corsa al Box Office statunitense con 40-45 milioni, massimo 50. Con un budget di 66 milioni, e considerando che per essere profittevole un film deve doppiare i suoi costi di produzione, infatti all'incirca metà incassi vanno all'esercente e l'altra metà allo studio di produzione, Need for Speed è stato un insuccesso e non darà vita al franchise sperato. O meglio sarebbe stato un insuccesso se non fosse uscito in Cina.

Infatti con totale di 41 milioni in due settimane solo in Cina, negli Stati Uniti nello stesso arco di tempo è arrivato a 30 milioni, il film si sta rivelando un discreto successo all'estero, e sta seguendo gli stessi risultati di Robocop, che in madrepatria non fu accolto bene, ma internazionalmente, e soprattutto in Cina sì, e alla fine è arrivato a 240 milioni globali. Il film si è rivelato una vera sorpresa anche in Inghilterra, grazie a Dominic Cooper e Imogen Poots che sono britannici, ma anche a dimostrazione che la serie di videogiochi di Need for Speed è famosa in tutto il mondo, non solo in America.

Il film in Italia non è andato particolarmente bene, poco più di un milione di dollari in due settimane, ma globalmente Need for Speed ha raggiunto i 126 milioni di dollari, arrivando quasi a doppiare il budget in sole due settimane e con il traguardo dei 200 milioni che raggiungerà tranquillamente grazie anche a mercati come la Spagna, Francia, Sud Corea e Giappone in cui deve ancora uscire.
Si deve dire che il successo cinese è relativo, se degli incassi americani il produttore prende quasi di più del 50%, in Cina invece prende una percentuale minore, ma si tratta comunque di un dato impressionante che facilmente farà pensare ad un sequel, che come lo sceneggiatore ha dichiarato, potrebbe essere ambientato in Europa.
Need for Speed Most Wanted è già il titolo di un videogioco, chissà se la DreamWorks seguirà l'esempio dei Muppet.

Materiale promozionale giapponese
• La sorpresa dell'anno, Frozen, continua a sorprendere in un modo anche abbastanza spaventoso. Infatti dopo aver raggiunto il miliardo, risultato che solo diciotto film nella storia hanno raggiunto, Frozen è ad un passo da superare Toy Story 3 e ottenere il titolo di film d'animazione con più incassi nella storia del cinema. Infatti se il film Pixar è a quota un miliardo e 63 milioni, Frozen ha raggiunto il miliardo e 49, grazie ai risultati del film in Giappone, in cui è uscito settimana scorsa, e potrebbe con un solo colpo superare sia Toy Story 3 che Pirati dei Caraibi 2, ed entrare nella top ten dei film con più incassi.

Frozen potrebbe in conclusione potrebbe superare facilmente la soglia del miliardo e cento milioni, sempre grazie al Giappone con cui ha aperto con un risultato simile e leggermente più basso di Monsters University, che arrivò a quota 90 milioni. Ora Frozen è a 28, e quindi anche solo grazie agli ideali 60 milioni giapponesi arriverebbe a tale risultato. Il film dovrebbe arrivare nelle prossime settimane anche ai 400 milioni statunitensi che nella storia dei film d'animazione solo Il Re Leone, Shrek 2 e Toy Story 3 hanno raggiunto.

Per consultare tutti i risultati al Box Office dei film c'è BoxOfficeMojo.com, è anche utile Deadline.com per le analisi e tutti i dati.

23 marzo 2014

Muppets Most Wanted, le Recensioni della Critica

Muppets Most Wanted è uscito questo fine settimana negli Stati Uniti, e mentre noi dovremo aspettare un bel po' per vederlo in Italia, chissà se al cinema o direttamente in home video e soprattutto chissà quando, possiamo scoprire cosa ne pensa la critica del film in attesa dei risultati al botteghino che decideranno il futuro del franchise, che potrebbe continuare al cinema oppure ritornare in televisione, dove sono nati e concepiti.

I Muppet sono sempre stati accolti positivamente dalla critica, e anche negli anni '90, in cui la loro popolarità cinematografica era in declino, sono sempre stati valorizzati per la loro comicità intelligente e soprattutto autoreferenziale. Nel 2011, con la scelta della Disney di riportali al cinema dopo un paio d'anni in cui sono stati protagonisti delle rete con video di successo come la versione Muppet di Bohemian Rhapsody o lo Chef Svedese che cucina i Pöpcørn, il film I Muppet li ha riconsacrati sia al box office, dove hanno raggiunto e superato i 150 milioni globali, con un budget di meno 50 milioni, e con la critica, recensioni ultra entusiastiche e Oscar alla miglior canzone originale.

Vediamo quindi se, secondo la critica, Muppets Most Wanted è un degno seguito del primo capitolo che ha rilanciato il franchise, leggendo le recensioni degli illustri The Hollywood Reporter e The Wrap.

Recensione di The Hollywood Reporter, scritta da Todd McCarthy

"Lo sanno tutti che il sequel non è mai così buono," i Muppet lo confessano turbolentemente nel referenziale numero musicale iniziale, "We're Doing a Sequel," e Muppets Most Wanted è proprio una prova della profezia, uno strano seguito fuori tono dello spassoso film del 2011 che ha marcato il rilancio della Disney dei vecchi pupazzi di Jim Henson degli anni '70 e '80.
Chiamatelo un minaccioso tempismo o semplicemente una strana coincidenza, ma il cattivo qui è una rana Russa, e la maggior parte dell'azione prende luogo in un gulag siberiano. Cosa i bambini ci faranno di ciò è un bel dubbio. Ma la trama ripetitiva di vari furti durante un tour europeo dei Muppet diventa noiosa, e il divertimento è a intermittenza, e questo significa che al box office il film non potrebbe raggiungere i risultati del primo [...]
C'è il tocco dell'audacia alla Mel Brooks nella presunzione di avere prigionieri dall'aspetto duro in una prigione russa andare improvvisamente a Broadway e mettere su uno show canterino con l'approvazione della comandante senza paura interpretata da Tina Fey. Ma, dati gli eventi geopolitici delle ultime settimane, l'intera avventura sarà vista da molti adulti, se non dai loro bambini, attraverso un filtro in qualche modo maligno, grazie alla presenza del Criminale Ricercato Numero Uno con un accento russo che impersona Kermit per commettere una serie di spettacolari furti con un viscido e irritato seguace interpretato da Ricky Gervais. [...]
L'aspetto più vivace di Muppets Most Wanted è la colonna sonora. Le canzoni non sono uniformemente grandiose, ma posseggono energia, del testo intelligente e un dinamismo alla vecchia scuola che soddisfa e allieva la mezza tediosità delle discussioni sui bacchibetti criminali tra Constantin e Dominic, e i ritornelli ammuffiti di amore reciproco, rispetto e supporto tra i perenni e i insicuri Muppet. Anche i talenti così formidabili come Gervais e Fey diventano un po' stancanti qui in una parte unidimensionale che li porta ad essere sempre rumorosi e poco credibili. Ty Burrell regala una serie di risate come una specie di inspettore Clouseau che cerca di gestire una serie di furti. [...]
Se quella che i Muppet dicono a riguardo dei sequel, la Disney dovrebbe pensarci prima due volte o anche tre su quello che è a volte vero riguardo ad un terzo capitolo.

Recensione di The Wrap, scritta da Alonso Duralde

Scherzi consapevoli, capovolgimenti di trama assurdi, e chi altro metterebbe Danny Trejo e Ray Liotta in dei numeri musicali?
E' il destino di franchise riavviati quello di seguire i passi dei loro predecessori, dopo di che diciamo solo che i Muppets Most Wanted dà una spinta più fresca a Giallo in casa Muppet rispetto a quella che da Into Darkness - Star Trek a Star Trek II - L'ira di Khan.
Anche se i film Muppet del 21esimo secolo non riescono a raggiungere il picco che Jim Henson stabiliva quando era vivo, Muppet Most Wanted è a volta anche meglio del film del 2011, I Muppet, che rilanciava meravigliosamente gli imbrogli cinematografici di Kemit, Miss Piggy, Fozzy e tutti gli animali di feltro. [...]
La sceneggiatura, di Nicholas Stoller e del regista James Bobin, entrambi veterani del film precedente, è un classico dei Muppet in quanto conosce quando fermare gli scherzi al pubblico e dare abbastanza trama agli avvenimenti per muoverli. [...]
I puristi che avevano criticato i Muppet per momenti di malinconia o oscenità o qualcos'altro che dicevano essere in qualche modo non fedeli alle leggenda di Henson, troveranno senza dubbio alcuni piccoli momenti detti tanto per dire sgradevoli, ma in generale Muppets Most Wanted rimane sensazionale e celebrative, provando senza alcun dubbio che questi amati personaggi continueranno a dare vita al grande schermo per anni a venire. 

Su Rotten Tomatoes, l'aggregatore di recensioni, il risultato è positivo, con il 77% di recensioni positive, su 120 recensioni 92 sono state positive mentre le altre 28 negative, con un punteggio medio di 6.9 su 10. Lo stesso riscontro positivo anche tra i critici più illustri, con il 68%, 21 positive e 10 negative e 6.8/10. Mentre il film del 2011 aveva raggiunto il 96% e 8 su 10.

In generale sembra che il risultato del primo film non venga ripetuto, ma questo non vuol dire che Muppets Most Wanted non sia un esperimento riuscito. Già vedendo le premesse del film si poteva prevedere un sequel non all'altezza, un'idea non originale e già sperimentata e degli attori tradizionalmente "televisivi" contrariamente a Jason Segel e Amy Adams del primo film, questo non vuol dire attori migliori o peggiori, il terzetto Gervais, Fey e Burrell è strapremiato, ma solo che se il team dei Muppet volevano conquistare la critica, probabilmente avrebbero preso un'altra direzione.
Lo scopo dei Muppet è quello di intrattenere intelligentemente il suo pubblico, sia di adulti che di bambini, e anche se un loro film andasse male, ma non sembra questo il caso, sarebbe sicuramente meglio di altri venti film d'animazione o per ragazzi in programmazione nei migliori cinema.

Il film porta l'intera gang dei Muppet per un tour globale, a fare il tutto esaurito nei migliori teatri delle destinazioni europee più eccitate, tra cui Berlino, Madrid e Londra. Ma i guai seguono i Muppet oltreoceano, come si trovano involontariamente coinvolti in un colpo criminale internazionale guidato da Constantine, il Criminale Numero Uno al Mondo e sosia di Kermit, e il suo codardo compagno Dominic (Ricky Gervais), o anche Numero Due. I Muppet incontreranno anche Nadya (Tina Fey), un'esuberante guardia giurata e Jean Pierre Napoleon (Ty Burrell), un agente dell'Interpol.

Muppets Most Wanted è un film live-action prodotto e distribuito dalla Walt Disney Pictures, in uscita il 21 Marzo 2014 negli Stati Uniti. Non si conosce la data di distribuzione italiana.
Il film è diretto da James Bobin, scritto dal regista insieme a Nicholas Stoller, e intrepretato da Ricky GervaisTina Fey e Ty Burrell.
La colonna sonora è di Christophe Beck, mentre le canzoni sono scritte e composte da Bret McKenzie.

17 marzo 2014

MyNewBriefNews #3 - Anne Sweeney, Muppets Most Wanted, Need for Speed, Disney Interactive, Maleficent, Il popolo dell'autunno

Terzo appuntamento con la rubrica MyNewBriefNews, che ogni fine settimana raccoglie alcuni sporadici aggiornamenti e notizie che non abbiamo affrontato in precedenza.

• Dopo diciotto anni con la Disney, Anne Sweeney, attuale presidente del gruppo ABC e Disney Channel, lascerà la compagnia per seguire la carriera di regista televisiva.
La Disney perde così uno dei suoi esecutivi più importanti, Anne Sweeney, una delle donne più di successo nell'intrattenimento, dal 1996 ha inciso nel successo di Disney Channel, e recentemente è stata sua la scelta di ampliare il target anche ad un pubblico più ampio con Buona fortuna Charlie e a quello maschile con Disney XD. E' anche stata responsabile dell'apertura del canale Toon Disney, e nel corso degli anni ha lavorato ai contenuti di canali Disney come ABC, ABC Family, ABC News, SOAPnet e Disney Junior.

Il CEO della Disney Bob Iger, che probabilmente lascerà la Disney allo scadere del suo contratto nel 2016, e si pensava che proprio la Sweeney potesse sostituirlo, secondo Variety, vuole trovare subito un successore della Sweeney, ma alcune fonti avrebbero sostenuto che non c'è una scelta chiara al momento e che Iger stia valutando le opzioni tra gli interni Disney, tra cui Paul Lee, presidente della ABC, e anche Gail Berman, ex presidente del canale televisivo FOX, e Bruce Rosenblum, presidente dell'Academy televisiva.

Mentre Disney Channel, XD e Junior stanno riscontrando un successo sia creativo che di ascolti, la ABC sta affrontando invece un periodo non straordinario in termini di ascolti, risollevato recentemente però dalla premiere di Resurrection.

Ecco un video dell'anno scorso, in occasione di un premio ricevuto, che celebra la sua carriera, con interventi tra gli altri di Robert Murdoch e di Bob Iger.


• Disney ha pubblicato nuove immagini di Muppets Most Wanted, che potete trovare raccolte qui sotto insieme alle altre.










 





Aaron Paul e Ramón Rodríguez
Aaron Paul e Ramón Rodríguez, i due protagonisti di Need for Speed, hanno ammesso la loro iniziale diffidenza quando sono stati approcciati per la prima volta al film, ecco prima la dichiarazione di Paul e dopo quella di Rodríguez.
Non volevo neanche leggere la sceneggiatura. Ho visto la sceneggiatura e ho detto "Oh, no, un altro film tratto dai videogiochi. Perciò è stato difficile girare la prima pagina. Ma una volta che l'ho fatto, continuavo a girare ed ero così sorpreso che avesse una storia umana dietro e grandi personaggi, che mi sono subito buttato nel progetto. 
Quando ho sentito per la prima volta parlare della sceneggiatura ho pensato. "Ugh, non voglio fare un altro film di macchine o un'adattamento dai videogiochi che non funziona", ma quando ho letto la sceneggiatura, mi ha preso la storia di questi fratelli e ragazzi, a cui ero veramente attratto, e di vederli riuniti per un loro amico. Mi posso veramente relazionare a ciò.

• Nonostante il discreto successo di Disney Infinity, 3 milioni di copie vendute a cui vanno aggiunge le vendite delle action figure, la Disney Interactive, la divisione gaming della Disney, chiuderà il trimestre negativamente con una perdita di 50 milioni di dollari, e licenziando 700 dipendenti su 2800.

Il presidente James Pitaro annuncia una nuova riorganizzazione dell'azienda che seguirà due modelli di business, espandendo i mobile game, e diminuendo i social game, quelli che si giocano su Facebook. A dimostrazione di ciò c'è stata la dimissione del co-presidente di Disney Interactive John Pleasants, che era arrivato in Disney dopo l'acquisizione per più di 500 milioni di dollari, della Playdom, che si occupa proprio di social game. Invece i mobile game si stanno dimostrando veramente di successo, dopo la serie di Dov'è la mia acqua, in Giappone un titolo della Disney, Tsumu Tsumu, da questo Gennaio è stato scaricato di più otto milioni di volte diventando un piccolo fenomeno. Disney Interactive si concentrerà nel futuro sempre di più su giochi su licenza e abbandonando quindi la produzione diretta di titoli.

• Durante la nuova Disney Festival of Fantasy al Magic Kingdom di Disney World a Orlando, ha fatto il suo debutto una meravigliosa rivisitazione in chiave steampunk di Maleficent in versione drago.


La struttura è stata realizzata in collaborazione con il designer Michael Curry, che ha vinto un Tony per il suo lavoro nel musical del Re Leone,  e che ha più volte collaborato nella costruzione di alcuni animatronic di Disneyland.

• La Disney ha ingaggiato Seth Grahame-Smith, sceneggiatore di Dark Shadows e La leggenda del cacciatore di vampiri, di scrivere un trattamento per il nuovo adattamento de Il popolo dell'autunno (Something Wicked This Way Comes) romanzo fantasy horror per ragazzi di Ray Bradbury già trasposto in un film Disney degli anni '80, Qualcosa di sinistro sta per accadere, di cui lo stesso Bradbury aveva scritto la sceneggiatura. Ma Grahame-Smith, che ha detto che Il popolo dell'autunno era il suo romanzo preferito da bambino, pensa che il film abbia perso molti aspetti della storia originale presentata nel libro. Il suo obiettivo sarà quindi quello di portare una nuova generazione nel racconto.

La storia è quella di Mr. Dark, un cattivo proprietario di un circo ambulante che prende possesso, avverando i loro desideri, dell'anima dei residenti di una piccola città. Finiscono coinvolti due ragazzini quattordicenni, Will e Jim, nati entrambi nella notte di Halloween, un minuto prima della mezzanotte il primo, ed un minuto dopo l'altro.

Dopo il trattamento la Disney dovrà trovare uno sceneggiatore, che non è detto sarà Grahame-Smith.