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16 gennaio 2013

Disney Infinity, il primo cross-over Disney/Pixar videoludico in arrivo quest'estate

Sul progetto erano in giro voci già da tempo, ma ora finalmente è stato confermato.

Ieri è stato presentato all'El Capitan Theatre di Los Angeles Disney Infinity, nuovo videogioco multi piattaforma, chiamato precedentemente anche come Toy Box, in cui interagiranno i personaggi Disney e Pixar più famosi. A presentare il nuovo e ambizioso progetto ci sono stati John Pleasants, co-presidente dei Disney Interactive Studios, e John Lasseter.

Usando una combinazione di figurine di plastica e un lettore apposito su cui dovranno essere poi posizionate, i giocatori avranno la possibilità di far interagire i personaggi Disney e Pixar per la prima volta tra di loro in un videogioco.
Oltre a questo, ci sarà la possibilità anche di creare una modalità Play Set in cui i giocatori saranno liberi di esplorare i mondi Disney e Pixar tra cui il campus di Monsters University, Radiator Spring, Phineas e Ferb, The Lone Ranger e Toy Story Space. Ci saranno anche altri gettoni in plastica che avranno funzionalità esclusive.

Insieme al videogioco, simile al recente Skylanders, i giocatori riceveranno le figurine in plastica di Sulley, il Capitan Jack Sparrow e Mr Incredibile, il mondo di Monsters University e alcune monete speciali. Più in là saranno rilasciati aggiornamenti relativi ad addizionali play set, e funzionalità dei gettoni. Le altre figurine e gettoni speciali saranno disponibili per l'acquisto.

I personaggi già presenti saranno Mike Wazowski, Randall, Barbossa, Davy Jones, Mrs. Incredibile, Syndrome, Flash, Violetta, Woody, Jack Skeletron, Agente P, Rapunzel, Anna (da Frozen), la Regina dei Ghiacci (Frozen), Mickey stregone, Cricchetto e Francesco Bernoulli, mentre quelli che saranno disponibili nell'immediato futuro ci saranno il Ranger Solitario e Tonto da The Lone Ranger, Toy Story in Space con Jessie e Buzz Lightyear, Phineas e Ferb con i due protagonisti e Ralph Spaccatutto.

Il videogioco ha un sito internet e un trailer, disponibile qui sotto, mentre la data di uscita qui in Italia è per il 30 Maggio 2013, per l'XBOX 360, PS3, Wii, WiiU e Nintendo 3Ds.


L'ambizione per questo progetto è veramente alta, ed è una sfida bella grande che potrebbe finalmente rialzare il mercato produttivo di Disney Interactive Studios, la divisione videoludica della Disney che da anni non è in cima alle vendite anche grazie a prodotti non di qualità, ad eccezion fatta dei recenti Epic Mickey.
Comunque il videogioco è prodotto dagli Avalanche Software, gli stessi di Toy Story 3 e Cars 2, una divisione recentemente acquistata dalla Disney.

15 gennaio 2013

TRON Uprising a rischio cancellazione

Durante le feste di Natale su Disney XD, canale disponibile su Sky, abbiamo potuto vedere i primi otto episodi, contando il preludio Beck's Beginning che è stato disponibile sull'On Demand per una settimana, di TRON Uprising, la serie televisiva d'animazione, con un design che mescola CGI con 2D, ambientata prima gli eventi di Legacy. Mentre aspettiamo la data di messa in onda dei restanti episodi qui in Italia, sappiamo che la serie ha appena completato il suo primo ciclo negli Stati Uniti, e i fan d'oltreoceano stanno aspettando il rinnovo ufficiale per una seconda stagione, che per ora sembra improbabile.

A dare l'annuncio del pericolo cancellazione della serie è stato lo storyboard artist Eric Canete, che con un suo tweet così scrive:
Sta, tristemente, finendo. Grazie per i vostri ascolti.

A chiarire la situazione è intervenuto il creatore dello show insieme a Adam Horowitz, Edward Kitsis, il quale in un'intervista a IGN ha gridato un aiuto a tutti i fan della serie: "Abbiamo bisogno di più ascolti."

Non so qualche sarà il futuro dello show. So che per il momento abbiamo bisogno di più spettatori. Sono così orgoglioso dello show e tutti quelli che lo guardano lo amano. Il problema è che non ci sono abbastanza persone a vederlo. E così vorrei dare l'allarme, perchè io amo i personaggio e questo mondo, ed è veramente un grosso peccato che ci sono persone che se lo stanno perdendo.Non posso dire che è il mio show perchè Charlie Bean, il regista, lo sta guidando giorno dopo giorno. Adam e io l'abbiamo creato ma Charlie e un team meraviglioso di sceneggiatori lo stanno portando avanti, e ci sono giorni in cui sono solo un fan. A questo punto non credo che il suo destino sia stato già deciso. Quindi se le persone lo continuano a guardare, ci sarà ancora una possibilità. Per favore guardatelo, ditelo ai vostri amici.

A non sostenere il grido d'aiuto, e neanche a collaborare per il buon seguito dello show, è il canale Disney XD americano, che ha messo le repliche della serie a tarda notte e l'ha trasmesso la prima volta in modo molto sconclusionato, caratteristica tipica anche della programmazione italiana, e non ha reso facile lo streaming online legale, in America ci sono servizi come Netflix che qui in Italia ci sogniamo.

La serie è veramente straordinaria, se di Legacy si può dire che non offre molte nuove ambientazione nel mondo della Rete rispetto a quelle già viste in TRON dell'82, in Uprising ci addentriamo a fondo nei quartieri di Argon City e nel cuore della città.
L'unica speranza per il rinnovo risiede nella possibilità che un terzo sequel si concretizzi così da mantenere i fan occupati e a farli ricordare ancora di TRON. Alan Horn, nuovo chairman dei Walt Disney Studios, ha dato una possibilità a TRON 3, affidando a Jesse Wigutow la sceneggiatura il mese scorso. Joseph Kosinski, che quest'anno ha diretto Oblivion, è ancora collegato al progetto e ci crede veramente molto, tanto da paragonarlo alla sua versione de L'impero colpisce ancora.

Rimanete aggiornati qui sul blog sia per ulteriori sviluppi sul destino della serie e sia sulla conferma o meno di TRON 3.

Pirati dei Caraibi 5 nel 2015, Il sequel dei Muppet e il nuovo film di Brad Bird nel 2014

La Disney ha appena annunciato nuove date per i suoi prossimi film più attesi, confermando molti progetti, il sequel dei Muppet, 1952 il nuovo film live-action di Brad Bird, annunciandone di nuove, l'attesissimo quinto capitolo di Pirati dei Caraibi, e purtroppo cancellando la riedizione in 3D della Sirenetta.

Prevista per Settembre 2013, uno dei classici Disney più amati, la Sirenetta, doveva riuscire al cinema riconvertito in 3D. La Disney ha cancellato l'uscita al cinema, quasi sicuramente il film quest'autunno uscirà in 3D in Blu-Ray anche perchè i lavori sulla conversione in tre dimensioni dovrebbero essere già cominciati.
La causa è l'insuccesso che i film d'animazione Disney ridistribuiti al cinema stanno avendo negli Stati Uniti.  Ad eccezion fatta per Il Re Leone, che nel settembre 2011 incasso ben 94 milioni di dollari, facendo un'ottima controprogrammazione, La Bella e la Bestia raggiunse i 47 milioni, mentre nel periodo natalizio appena passato in America, Monsters & Co ha incassato solo 30 milioni. Inoltre la Sirenetta sarebbe stata  molto vicina all'uscita di Planes, film d'animazione dei DisneyToon Studios appena promosso al grande schermo, però non tutto è perduto. Il classico Disney in 3D potrebbe riuscire a Gennaio o Febbraio 2014, periodo in cui la Disney non ha nessun titolo. Per ora però sembra che non sono previsti piani, più che per il 3D era un'occasione per riprovare o provare per la prima voltà, dipende dall'età, l'esperienza di vedere al cinema uno dei più bei film Disney di sempre. Comunque il film è previsto in Blu-Ray per questo autunno, e a Giugno in Italia saranno previsti, come l'anno scorso, tre classici Disney al Cinema, Gli Aristogatti, La Spada nella Roccia e Peter Pan.

Per il sequel dei Muppet, di cui abbiamo già un cast preliminare e un titolo di lavorazione (The Muppets... again!), è stata scelta la data del 21 Marzo 2014, stesso mese che era occupato da Maleficent, film live-action con Angelina Jolie nei panni della strega Malefica de La Bella Addormentata nel Bosco, ora programmato per il 2 Luglio, il weekend del 4 Luglio americano, solitamente redditizio per i film in uscita.
Quello di Marzo era lo stesso slot che ha portato al successo di Alice in Wonderland, al flop di John Carter e sarà occupato quest'anno da Il Grande e Potente OZ.

Tom Hanks durante le riprese di Saving Mr. Banks
La Disney in america sembra aver ripuntato all'uscita natalizia, dopo i non grandissimi successi de La Principessa e il Ranocchio nel 2009 e TRON Legacy nel 2010, programmando per questo Natale il già confermato e attesissimo Saving Mr. Banks, primo biopic con protagonista Walt Disney interpretato da Tom Hanks, e per il Natale 2014, precisamente il 19 Dicembere, un altro altrettanto atteso quanto misterioso progetto, 1952.
Non si sa niente della trama, se non che tenderà alla fantascienza e che avrà come protagonista George Clooney, nel suo primo film Disney, e avrà alla regia Brad Bird, regista de Gli Incredibili, Ratatouille e recentemente del quarto capitolo di Mission Impossible, che lavorerà alla sceneggiature insieme a Damon Lindelof (Lost, Prometheus). Il film sarà in 3D, che, conoscendo Brad Bird, probabilmente è stato imposto dalla Disney e sarà quindi riconverito e non nativo.

Il 10 Luglio 2015 invece tornerà finalmente Johnny Depp e la sua ciurma nel quinto capitolo di Pirati dei Caraibi. Per ora non si sa nessun dettaglio sulla trama, se non che riprenderà la storyline della Perla Nera nella bottiglia, introdotta nel precedente film. Non si sa nulla sul ritorno di Rob Marshall in cabina di regia, dopo l'insuccesso critico del quarto film da lui diretto è improbabile che la Disney gli rioffrirà la regia. E' improbabile anche che Gore Verbinski, regista dei primi tre film e adesso impegnato con The Lone Ranger, ritornerà, dopo aver ammesso di non avere più nulla da raccontare sulle avventure di Jack Sparrow.

Cambieranno anche gli sceneggiatori, dopo l'abbandono di Ted Elliot, che aveva scritto insieme a Terry Rossio tutti i film fin'ora, anche Terry Rossio, che è stato inizialmente coinvolto nel progetto, non lavorerà più alla sceneggiatura, che verrà riscritta, resterà da vedere se completamente oppure solo parzialmente, da Jeff Nathanson (Rush Hour 2, Prova a Prendermi, Men in Black 3). Nessuna notizia per ora dal cast, se non che Johnny Depp aveva già firmato per un quinto film, e che Geoffrey Rush era intenzionato a ritornare nei panni di Barbanera. Le riprese erano state annunciate per la fine dell'anno scorso, poi non più concretizzate, in Puerto Rico, mentre gli altri film erano stati girati nelle esterne alle Hawaii.

Fonte: THR

Il film ritorna quindi alla data di uscita dei primi due film di Luglio, e lascia aperto a mille possibilità lo slot della fine di Maggio, che ha occupato con gli ultimi due film.
Con un film di Star Wars in arrivo nel 2015 e ancora senza data, è assai probabile che l'Episodio VII tanto attesa esca proprio a Maggio 2015, anche perchè tutti i film di Star Wars, dal 1977 uscirono tutti in quel periodo. Per ora però non c'è nessuna conferma a riguardo.

Queste date di uscita riguardano la controparte americana, ma qui in Italia è assai probabile che almeno Maleficient e Pirati dei Caraibi 5 escano in day-to-date lo stesso giorno. Meno probabile 1952, così come Saving Mr. Banks, anche perchè la data natalizia qui in Italia è occupata dai film d'animazione Disney che in America escono a Novembre. Quest'anno infatti per Natale è previsto Frozen.
C'è invece preoccupazione per il sequel dei Muppet, il primo film in Italia non è arrivato neanche al milione, e anche grazie al cast (Ty Burrell, Tina Fey, Ricky Gervais sono sconosciuti al grande pubblico qui in Italia) è probabile che il film arrivi direttamente in DVD e Blu-Ray. Anche se il sequel sarà ambientato in Europa, è stata già confermata l'Inghilterra e la Russia, e chissà se verrà ambientato anche in Italia, con la partecipazione magari di qualche attore nostrano.

14 gennaio 2013

Golden Globes 2013: Ribelle - the Brave è il miglior film d'animazione, Daniel Day-Lewis miglior attore per Lincoln

La Pixar ottiene il suo sesto Golden Globe per il miglior film d’animazione grazie a Ribelle – the Brave. La categoria è stata dominata dalla Pixar sin dalla sua esigibilità nel 2006 con Cars, Ratatouille, WALL-E, Up, Toy Story 3, mentre nel 2011 il premio è andato a Tintin che si è scontrato con Cars 2.
A ritirare il premio c’è stato il regista Mark Andrews accompagnato dalla produttrice Katherine Serafian, che ha ringraziato la co-regista Brenda Chapman per aver portare l’idea negli studi di Emeryville, la Chapman non era presente a causa del suo allontanamento dagli studi Pixar ma la dovremmo vedere agli Oscar in cui, contrariamente ai Golden in cui si premia solo il regista, è stata nominata insieme a Mark Andrews.

Andrews nel suo breve discorso ha elogiato il 2012 come un anno di grande animazione, tra i nominati ci sono anche Ralph Spaccatutto e Frankenweenie, insieme a Le 5 Leggende e Hotel Transylvania, e ammette come non si stancherà mai di vedere l’opera di Tim Burton, Frankenweenie, che era tra i favoriti. 

Nel tavolo Disney, i nominati e gli invitati ai Golden Globes si siedono a dei tavoli, mangiando e bevendo, c’era John Lasseter, che il giorno precedente aveva compiuto 56 anni, Ed Catmull, presidente di Pixar e Disney Animation, Katherine Sarafian, Rich Moore, regista di Ralph Spaccatutto, e Tim Burton accompagnato da Helena Bonham Carter, che vedremo in The Lone Ranger insieme a Johnny Depp questo Luglio al cinema



Dopo la premiazione un salterino Mark Andrews ha rilasciato una piccola intervista in cui risponde alle domande della stampa, nel video di sotto potete vederlo, anche se purtroppo per problemi tecnici le domande non si sentono, ma abbiamo riassunto quello che dice. 
Tra le curiosità, Mark Andrews rivela che si sta già mettendo a lavoro su un nuovo lungometraggio Pixar e che il suo film d’animazione preferito è Akira, meraviglioso film giapponese del 1988.


Mark Andrews non vede la crescita come una trappola, ma come una necessità. "Ho ancora 12 anni e 16 anni ancora dentro di me," ha dichiarato, "tu cambi dall'essere adolescente ad essere adulto, ma solo al di fuori." Mark ha poi ricordato come è stato difficile delineare il carattere di Merida e ha rivelato che lei poteva anche essere anche un uomo, non cambia quello che è al di fuori.
"Quando stiamo raccontando delle storie e realizzando dei personaggi, non si comincia su come sono al di fuori. Il cuore del personaggio è l'indipendenza della loro persona. La loro natura fiera, il loro viaggio per esplorare cos'altro c'è lì fuori, la loro forza nell'affermarsi come individuo singolo. Questo va oltre il tipo di sesso maschile o femminile. Il fatto che lei sia una ragazza, e una principessa non cambia niente."
Adesso il grande quesito resta su chi si aggiudicherà il premio del miglior film d’animazione agli Oscar, che su 5 nominati, tre sembrano i favoriti, Brave, che ha appena vinto il Globe, insieme a Frankenweenie e Paranorman, che hanno vinto il premio come miglior film d’animazione in molti circuiti critici come quelli di Boston, Los Angeles, New York (Frankenweenie), Las Vegas, San Diego, San Francisco (Paranorman), mentre restano improbabili Ralph Spaccatutto e Pirati, film in stop-motion della Aardman.
Resta decisivo il dato degli Annie Awards, il più importante, e negli ultimi anni anche controverso, premio dell’animazione, che quest’anno si terrà il 2 Febbraio.

Mentre per quanto riguarda Lincoln, il film di Spielberg prodotto dalla Dreamworks e distribuito negli Stati Uniti dalla Touchstone, mentre qui in Italia uscirà sotto la FOX il 24 Gennaio, il film su 7 nomination ne ha vinta solo una, quella della superlativa interpretazione di Daniel Day-Lewis nei panni del presidente statunitense che ha portato l'abolizione della schiavitù durante la guerra civile americana.



Ma nonostante il magro bottino, durante la cerimonia c'è stata l'apparizione a sopresa di Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti, che ha presentato uno spezzone dal film.



Lincoln guida anche gli Oscar con le sue 12 nomination, ma la sua mancanza nella categoria del miglior regista per Spielberg potrebbe comportare una sua esclusione dalla rosa dei papabili per il miglior film, sono poche le volte in cui il premio del miglior film non va anche allo stesso regista.

Cliccando qui, trovate tutti i vincitori della settantesima edizione dei Golden Globe.

12 gennaio 2013

Il vincitore della colonna sonora italiana di Ribelle - the Brave

Avete partecipato in 6 con le vostre recensioni al concorso per vincere la colonna sonora italiana di Ribelle - the Brave messa a disposizione dalla nostra redazione.
Al sondaggio avete risposto in 49 decretando le migliori due recensioni, quella di Antimina, con 45 voti, e di Matteo, con 10, ma adesso, come avevamo preannunciato, tocca a noi scegliere la migliore che si aggiudica la colonna sonora. E con la sua recensione originale, è proprio Matteo a vincere la colonna sonora di Brave, che gli sarà consegnata a casa.

Di seguito trovate lil suo commento al film che gli è valso la vittoria. Mentre noi vi invitiamo a continuare a seguire il blog per partecipare ad altri concorsi!

La Pixar, come di consueto, ha studiato e si vede, riportando sullo schermo una meravigliosa visione della Scozia e delle sue classiche e dure tradizioni, in contrapposizione a questo nasce appunto il personaggio di Merida, carattere libero deciso e coraggioso che stravolgerà questo mondo con i suoi (giusti) ideali e sarà lei stessa a trascinarci in una grande avventura più Disney che Pixar, ma pur sempre una grande avventura! Tecnicamente stupefacente, la lampada da tavolo riesce ancora a sbalordire e questa volta (a parer mio) lo ha fatto tramite l'acqua, elemento quasi fondamentale per Brave, ricreata in maniera impeccabile! Mi sembra appropriato dire che ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi di Alla ricerca di Nemo...e si vede! Ma forse il punto forte del film è indubbiamente “l'umorismo a catena”, scenette comiche si susseguono continuamente per tutta la pellicola ,e davvero, non hai nemmeno il tempo di prendere respiro tra una risata e l'altra! Comunque non è un film perfetto, personalmente l'ho trovato leggermente troppo veloce, le vicende si snodano benissimo certo, ma questo non aiuta molto l'immedesimazione con i vari personaggi, a questo viene in aiuto la limpida semplicità della storia, per questo penso che sia un film più Disney che Pixar. Se vedi un classico Disney ora in età adulta, troverai la storia terribilmente veloce a differenza di quando eri piccolo, che il tempo sembrava fermarsi. Colonna sonora dalle atmosfere celtiche (ovviamente) magistralmente create da Patrick Doyle e canzoni bellissime interpretate da Julie Fowlis arricchiscono la pellicola dandole una bella botta di carattere! Per la versione italiana della canzoni è stata scelta Noemi, rossa DOC, che a modo suo ha dato un'altra impronta stilistica notevole! Le vicende umane trattate sono più attuali di quanto si pensi, la libertà di scelta è indubbiamente uno dei punti focali della nostra esistenza, l'uomo da sempre la brama perché è giustamente un nostro diritto, siamo fatti delle nostre scelte, se ci viene negata la libertà di scegliere il nostro destino possiamo anche smettere di vivere, e Merida cerca di rappresentare tutti noi nella sua individualità, andando contro sua madre per pretendere la libertà. Insomma Brave è libertà di scelta, libertà di amare, libertà di pensiero, libertà sessuale, un film che rimane nel cuore e nell'anima. P.S. Sinceramente, è stato bellissimo vedere tutti gli ideali e i principi IDIOTI lanciati dalla Twilight Saga, SCHIACCIATI da un semplicissimo lungometraggio animato firmato Pixar. Non aspettavo altro! - Matteo

10 gennaio 2013

Le reazioni di Tim Burton, Mark Andrews, Rich Moore e John Kahrs alle loro nomination all'Oscar

Appena dopo l'annuncio delle nomination all'Oscar, subito i diretti interessati si sono fatti sentire e hanno ringraziato l'Academy per la considerazione, tra questi ci sono Tim Burton, regista di Frankenweenie, nominato come miglior film d'animazione insieme a Rich Moore per Ralph Spaccatutto e Mark Andrews per Brave (nominata c'è anche Brenda Chapman ma adesso è fuori dalla Pixar), che hanno rilasciato anche loro una dichiarazione e John Kahrs, regista dell'acclamato corto Disney Paperman.

Con Brave, avere la storia giusta, far credere al pubblico nei personaggi e nelle loro situazioni critiche, e far funzionare nella sua eloquenza e nel suo significato il rapporto genitori/bambini era la sfida più dura. In più, per avere il look definitivo, non abbiamo avuto la stessa tecnologia di oggi quando abbiamo cominciato, molte cose sono state create per la strada. Tutti dovevano essere coraggiosi per fare Brave. Se il premio andrà nelle mie mani, sarò in grado di condividerlo con il resto della crew. I registi non possono farcela da soli, e tutti sono stati eccellenti e pieni di passioni, e siamo tutti qui insieme - Mark Andrews

Frankenweenie è un film molto personale per me. L'idea di raccontare una versione cinematografica della storia era radicata in me da molti anni. Lo Stop Motion era il modo migliore di realizzare questo progetto, e l'ho sempre amato per la sua espressività e di dimensionalità. Ho lavorato con così tanti incredibili artisti: animatori, attori, scenografi, e burattinieri, e tutti quelli che hanno aiutato a portare questo film ogni fotogramma alla volta sul grando schermo. Sono così onorato che l'Academy abbia riconosciuto questo come uno dei suoi nominati - Tim Burton

Le 5 del mattino non sono mai state così belle (il regista si riferisce all'orario di trasmissione delle nomination). Gli Emmy (per Futurama e I Simpson) sono stati meravigliosi, ma questo sembra veramente qualcosa di speciale. E' stato un tale onore, quello di sentire il mio nome, mi ha veramente emozionato in maniere incredibile. Sono così eccitato e fiero del lavoro che abbiamo fatto alla Disney.
La più grande sfida del film era gestire così tanti diversi mondi dei videogiochi, ed era veramente fondamentale per me che ognuno di quei mondi dovesse essere unico e fedele al genere di videogioco che stavamo affrontando. Ogni film ha un look omogeneo e uno stile forte, che è normale per qualsiasi produzione, quindi tentare di portare e rappresentare questi stili diversi era contro la forza della natura, e ci è voluto un sacco di persistenza e fiducia da parte e nel nostro fantastico team creativo, che decideva quale tra le visioni che avevamo era la migliore, e così scontrarsi contro il corso naturale dei film d'animazione - Rich Moore

E' più di un onore avere Paperman nominato per un Oscar. Non posso ringraziare tutto il team abbastanza per la loro passione e duro lavoro che ha concretizzato il progetto da sogno a realtà - John Kahrs

Fonte: Deadline

Trovate tutte le nomination agli Oscar relative alla Disney, cliccando qui.
Le premiazioni ci saranno il 24 febbraio, il 25 febbraio alle 2 di notte per noi italiani, e l'evento sarà trasmesso negli Stati Uniti sulla ABC, e qui in Italia su Sky Cinema 1.

Nomination Oscar 2013: La Disney domina le categorie d'animazione

Con un tono di ironia e più leggerezza, Seth MacFarlane e Emma Stone hanno appena annunciato le nomination all'85esima edizione degli Academy Awards, o comunemente più noti come Oscar, i più prestigiosi e importanti premi per la cinematografia statunitense.

Potete vedere tutti i nominati cliccando qui, mentre noi ci soffermeremo sulle categorie in cui sono presenti i film Disney.

La categoria d'animazione è il trionfo di quest'annata di film d'animazione Disney, Brave, il tredicesimo lungometraggio Pixar che nonostante non abbia recevuto una calorosissima accoglienza dalla critica è presente tra i nominati, Ralph Spaccatutto, che segna la sesta nomination nella categoria miglior film d'animazione per gli studi dei Walt Disney Animation, e soprattutto Frankenweenie, che con gli altri nominati Pirati e Paranorman, è il terzo lungometraggio animato in stop-motion presente nella categoria. Un genere come lo stop-motion che si sta spegnendo ad Hollywood, a causa del poco successo che le pellicole che vengono prodotte in questo modo, e queste tre nomination sembrano quasi un grido disperato da parte dell'Academy per non far estinguere questa tecnica.

Nella seconda categoria d'animazione, quella per il miglior corto, non manca Paperman, cortometraggio della Walt Disney Animation che questa volta sembra il favorito. Nel caso ve lo stesse chiedendo, La Luna, che è uscito nei cinema insieme a Brave, è stato nominato l'anno scorso agli Academy, essendo stato presentato nel 2011 in un festival.

Tra le altre categorie troviamo The Avengers nominato tra i Migliori Effetti Speciali, e Lincoln, il film Dreamworks distribuito dalla Touchstone, la divisione cinematografica più adulta della Disney, negli Stati Uniti mentre qui in Italia dalla FOX, gran protagonista di questa edizione con ben 12 nomination, tra cui miglior film e miglior regista. Il film è prodotto da Kathleen Kennedy, che sta lavorando all'Episodio VII di Star Wars, e diretto da Steven Spielberg, uscirà qui in Italia il 24 Febbraio.

Miglior film d'animazione
Ribelle - the Brave (Mark Andrews e Brenda Chapman)
Frankenweenie (Tim Burton)
ParaNorman (Sam Fell e Chris Butler)
Pirati! - Briganti da Strapazzo (Peter Lord)
Ralph Spaccatutto (Rich Moore)

Miglior cortometraggio d'animazione
Adam and Dog (Minkyu Lee)
Fresh Guacamole (PES)
Head over Heels (Timothy Reckart e Dodhla Cronin O’Reilly)
Maggie Simpson in “The Longest Daycare (David Silverman)
Paperman (John Kahrs)

Migliori effetti speciali
Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato (Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e R. Christopher White)
Vita di Pi (Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott) 
The Avengers (Janek Sirrs, Jeff White, Guy Williams e Dan Sudick) 
Prometheus (Richard Stammers, Trevor Wood, Charley Henley e Martin Hill) 
Biancaneve e il Cacciatore (Cedric Nicolas-Troyan, Philip Brennan, Neil Corbould e Michael Dawson)

Miglior film
Amour (Nominati da determinare)
Argo (Grant Heslov, Ben Affleck e George Clooney, Produttori)
Beasts of the Southern Wild (Dan Janvey, Josh Penn e Michael Gottwald, Produttori)
Django Unchained (Stacey Sher, Reginald Hudlin e Pilar Savone, Produttori)
Les Misérables (Tim Bevan, Eric Fellner, Debra Hayward e Cameron Mackintosh, Produttori) 
Vita di Pi (Gil Netter, Ang Lee e David Womark, Produttori)
Lincoln (Steven Spielberg e Kathleen Kennedy, Produttori)
L'orlo argenteo delle nuvole (Donna Gigliotti, Bruce Cohen e Jonathan Gordon, Produttori)
Zero Dark Thirty (Mark Boal, Kathryn Bigelow e Megan Ellison, Produttori)

Miglior regista
Amour (Michael Haneke)
Beasts of the Southern Wild (Benh Zeitlin)
Vita di Pi (Ang Lee)
Lincoln (Steven Spielberg)
L'orlo argenteo delle nuvole (David O. Russell)

Miglior sceneggiatura non originale
Argo (Chris Terrio)
Beasts of the Southern Wild (Lucy Alibar e Benh Zeitlin)
Vita di Pi (David Magee)
Lincoln (Tony Kushner)

L'orlo argenteo delle nuvole (David O. Russell)

Miglior attore protagonista

Bradley Cooper (L'orlo argenteo delle nuvole)
Daniel Day-Lewis (Lincoln)
Hugh Jackman (Les Misérable)
Joaquin Phoenix (The Master)
Denzel Washington (Flight)

Miglior attore non protagonista
Alan Arkin (Argo)
Robert De Niro (L'orlo argenteo delle nuvole)
Philip Seymour Hoffman (The Master)
Tommy Lee Jones (Lincoln)
Christoph Waltz (Django Unchained)

Miglior attrice non protagonista
Amy Adams (The Master)
Sally Field (Lincoln)
Anne Hathaway (Les Misérables)
Helen Hunt (The Sessions - Gli appuntamenti)
Jacki Weaver (L'orlo argenteo delle nuvole)

Miglior colonna sonora
Anna Karenina (Dario Marianelli)
Argo (Alexandre Desplat)
Vita di Pi (Mychael Danna)
Lincoln (John Williams)
Skyfall (Thomas Newman)

Miglior montaggio
Argo (William Goldenberg)
Life of Pi (Tim Squyres)
Lincoln (Michael Kahn)
L'orlo argenteo delle nuvole (Jay Cassidy e Crispin Struthers)
Zero Dark Thirty (Dylan Tichenor e William Goldenberg)

Migliore fotografia
Anna Karenina (Seamus McGarvey)
Django Unchained (Robert Richardson)
Vita di Pi (Claudio Miranda)
Lincoln (Janusz Kaminski)
Skyfall (Roger Deakins)

Migliore scenografia 
Anna Karenina (Scenografa: Sarah Greenwood; Decorazione set: Katie Spencer) 
Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato (Scenografo: Dan Hennah; Decorazione set: Ra Vincent e Simon Bright) 
Les Misérables (Svenografa: Eve Stewart; Decorazione set: Anna Lynch-Robinson) 
Life of Pi (Scenografo: David Gropman; Decorazione set: Anna Pinnock) 
Lincoln (Scenografo: Rick Carter; Decorazione set: Jim Erickson)

Migliori costumi
Anna Karenina (Jacqueline Durran)
Les Misérables (Paco Delgado)
Lincoln (Joanna Johnston)
Biancaneve (Eiko Ishioka)
Biancaneve e il Cacciatore (Colleen Atwood)

Miglior montaggio del suono 
Argo (John Reitz, Gregg Rudloff e Jose Antonio Garcia)

Les Misérables (Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes)  
Vita di Pi (Ron Bartlett, D.M. Hemphill e Drew Kunin) 
Lincoln (Andy Nelson, Gary Rydstrom e Ronald Judkins)
Skyfall (Scott Millan, Greg P. Russell e Stuart Wilson)


Le premiazioni ci saranno il 24 febbraio, il 25 febbraio alle 2 di notte per noi italiani, e l'evento sarà trasmesso negli Stati Uniti sulla ABC, e qui in Italia su Sky Cinema 1.