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5 settembre 2013

I dettagli sulla dipartita di John Kahrs dagli studi Disney

John Kahrs, il regista premio Oscar creatore del cortometraggio Paperman, ha lasciato il 31 Agosto il suo posto ai Walt Disney Animation Studios.


La notizia è stata comunicata dal profilo Twitter degli animatori Disney, che lasciava capire che la sua dipartita dagli studio è stata amichevole, infatti si è organizzata una festa e gli è stato donato anche un regalo realizzato da Brittney Lee, che ha lavorato nel dipartimento artistico di Ralph Spaccatutto.
La scultura di carta richiama il cappello dell'Apprendista Stregone, simbolo dello studio della Disney Animation, e Paperman con gli aereoplanini, ognuno firmato da un animatore diverso.






John Kahrs si può considerare l'ideatore della tecnica mista chiamata Meander, un mix di animazione al computer in CGI e animazione tradizionale 2D, di Paperman, ma prima di farsi prendere da falsi allarmismi, che adesso tale tecnica non verrà più utilizzata dalla Disney e che tutti i loro prossimi film saranno nella tanta odiata CGI, apparentemente solo dai fan e non dal grande pubblico, TheWrap ha svelato i dettagli.

Il regista, che ha lavorato precedentemente come animatore negli studio Pixar da A Bug's Life a Ratatouille per poi trasferirsi in Disney e dedicarsi a Bolt e Rapunzel, ha dichiarato che la dipartita è stata amichevole e che svilupperà i suoi progetti da un'altra parte.
Mi mancherà lavorare con loro, e mi sento fortunato ad essere stato partecipe nella rivitalizzazione dello studio. Loro hanno una tale abbondanza di progetti in fase di sviluppo, ma ho deciso di sviluppare i miei progetti e di continuare a fare il regista da qualche altra parte. E' stato molto amichevole, sono stati molto cortesi, e credo che abbiano lasciato la porta aperta.  

Kahrs probabilmente aveva delle idee per un lungometraggio che voleva sviluppare il più presto possibile, ma la Disney, come ben sapete, ha ben sei film in programma dal 2013 al 2018, e che il suo probabile progetto avrebbe richiesto del tempo per vedere la luce. Allora, con un premio Oscar alle spalle, il regista ha preferito allontanarsi e andare ad un altro studio d'animazione.

Anche la Disney, attraverso un portavoce, ha commentato la notizia.
John è un incredibile e talentuoso regista e artista e tutti noi alla Walt Disney Animation Studios siamo fieri della sua visione per il suggestivo e innovativo Paperman. Gli auguriamo il meglio per i suoi progetti futuri.
Sarà interessante vedere dove vorrà andare il regista, visto che la competizione negli studi aumenta anno dopo anno, nel 2014 saranno ben 10 i film d'animazione al cinema, con la Warner e la Fox che hanno appena riaperto le loro filiali d'animazione, e con la Paramount che ne sta creando una.

27 marzo 2013

MyNewGreatStory. Guido Quaroni, dentro la Pixar

Questa settimana vi proponiamo una nuova incredibile intervista in collaborazione con la rivista Close-up (trimestrale in libreria) prossima in uscita, rivista cartacea e online (www.close-up.it) che nasce per proseguire e ampliare la ricerca sul cinema e l’audiovisualità, ma soprattutto perché le storie della visione vanno ben oltre l’oggetto e scriverne significa anche reinventarne in chiave ipertestuale orientamenti e direzioni. Ringrazio personalmente Luca Lardieri che ci ha dato questa possibilità e spazio al nostro sito, infatti questa intervista potete trovarla anche in libreria.

Emeryville, California. Era il 19 agosto 2011 quando mi avventuravo negli studi Pixar a conoscere Guido Quaroni, technical supervisor di Toy Story 3, oggi vicepresident software R&D di Pixar Animation Studios. Italiano di nascita e americano d’adozione, da 16 anni negli States con la sua incredibile famiglia a capo del reparto tecnico più costoso della Pixar dove dirige un team di 120 persone. Persona autentica ed umile al tempo stesso, forte di spirito e passione per il suo incredibile lavoro. Pochi giorni fa, lo abbiamo intervistato e ci ha raccontato la sua esperienza sorprendente, uno spaccato di vita personale e lavorativa all’interno della bottega digitale Pixar guidata dal mastro John Lasseter, ma soprattutto gli abbiamo chiesto quale sarà il futuro dell’animazione.


Peter: Raccontaci come sei arrivato in Pixar e quali sono state le tue esperienze prima di approdare negli studios?
Guido Quaroni: Sono arrivato nel Gennaio del 1997. Dal 1991 mi occupavo di grafica 3D e in particolare avevo scritto un software di modellazione e visualizzazione chiamato ‘solidThinking’ (www.solidthinking.com). Il programma entrò in commercio nel 1993 in Italia e nel resto del mondo. Tra gli utenti di ‘solidThinking’, uno studente dell’MIT di Boston decise di usare il software per modellare, animare e generare immagini per il suo dottorato di ricerca sull’animazione procedurale in 3D. Grazie a questa tesi, questo studente fu assunto alla Pixar nel 1995 e mostrando il proprio lavoro e programmi che aveva utilizzato, generò interesse a riguardo di ‘solidThinking’. Nell’estate del 1996 fui contattato per un possibile colloquio per andare a lavorare in Pixar.

Guido Quaroni e il Next Cube
Peter: Quale è stato il tuo primo incarico e cosa hai inventato nel reparto tecnico?
Guido Quaroni: Ho iniziato su Toy Story 2 come modellatore. Mi sono occupato del personaggio cattivo del film, il minatore. Poi sono passato al texturing e alla modellazione dei capelli per i personaggi umani. Durante quel periodo ho scritto il software per la modellazione dei capelli per rendere il processo più veloce e più creativo.



Peter: Come è lavorare alla Pixar soprattutto oggi che sei Producer e al tempo dirigi il reparto tecnico essendo tra le quattro persone del Pixar Senior Technology Team?
Guido Quaroni: Siamo molti di più rispetto a quando ho iniziato. Adesso è più difficile conoscere le persone che lavorano sui vari film, ma fortunatamente lo stile di vita all’interno della Pixar è rimasto lo stesso. Molta collaborazione e desiderio di superarsi ad ogni film.


Peter: Per Toy Story 3 ti sei occupato della supervisione tecnica. Quali sono state le novità principali introdotte in questa produzione e quale è stata la situazione più particolare dell’intera esperienza?
Guido Quaroni: Il grosso del lavoro è stato quello di ricostruire tutti i personaggi principali adattandoli alle tecnologie più moderne, ma rimanendo fedeli al loro design originale soprattutto per quello che riguarda le espressioni del volto.







Peter: Senti ancora la sfida a realizzare idee sempre e comunque all'avanguardia con una passione verso il futuro?
Guido Quaroni: Incredibilmente questa voglia di sfida è ancora la stessa di 16 anni fa. Magari sono un pochino più lento e non lavoro 14 ore al giorno, ma la passione è la stessa.



Peter: Cosa fa la differenza in Pixar?
Guido Quaroni: La cura che viene data a tutti i particolari del film, dalla storia, all’animazione fino alla realizzazione tecnica.



Peter: In che modo si riesce a portare in una azienda come Pixar un pò della propria vita?
Guido Quaroni: Interagendo con gli altri. Il bello della Pixar è che esiste molta apertura mentale e si ascoltano sempre le opinioni dei propri colleghi. Questo permette ad ognuno di contribuire attivamente.


Peter: Come è lavorare con John Lasseter?
Guido Quaroni: Emozionante. Lui è quello con più passione di tutti che mette tutto se stesso per il bene del film e alla fine ti coinvolge molto nel partecipare nei vari progetti.


Peter: Un tuo ricordo personale di Steve Jobs.
Guido Quaroni: Ho avuto poche interazione con Steve, generalmente in meetings con più persone. La cosa più impressionante era la sua sicurezza nel esprimere le proprie opinioni, ma allo stesso tempo capace di ascoltare e lasciare parlare tutti nella stanza.


Peter: Essere protagonista di un film come Cars e il suo seguito, interpretando un muletto col tuo stesso nome, come è stato? Ma soprattutto che effetto fa essere dentro ad un film d’animazione?
Guido Quaroni: Divertente direi. Non è stato certo faticoso viste le poche parole dette da Guido, ma sicuramente divertente.



Peter: Tu vivi lo studio con un altro italiano di grande talento, Davide Pesare, Shading Technical Director, come è lavorare con lui in un ambiente come Pixar?
Guido Quaroni: Io e Davide siamo molto amici, lavoriamo insieme da tempo e spesso facciamo lunghe chiacchierate. Poi parliamo in Italiano quindi possiamo dire quello che ci pare anche nei luoghi pubblici.

Davide Pesare
Peter: Cosa vedi nel futuro prossimo della CGI in Pixar dopo i recenti esempi di fotorealismo dinamico in The Blue Umbrella (Pixar) e di integrazione del tratto 2D su texture 3D dinamico in Paperman (Disney) visto la tua notevole esperienza in questo campo?
Guido QuaroniLa prossima frontiera sono gli umani. Pelle, occhi, capelli ecc. Non tanto per ottenere foto-realismo ma per ottenere un look e dei movimenti credibili al 100%.



Peter: A cosa stai lavorando in questi giorni?
Guido QuaroniOra sono il responsabile del reparto software e ricerca. Facciamo il supporto dei vari software interni scritti da noi, e guardiamo avanti 4/5 anni per vedere quali saranno le sfide future.











Peter: In Brave e nel nuovo film prossimo all’uscita Monsters University cosa tecnicamente è stato più difficile creare e realizzare, quale è stata insomma la sfida più difficile?
Guido Quaroni: Con Brave sicuramente gli umani e le ambientazioni. Con MU il grosso challenge è stato quello di rivoluzionare il modo di fare lighting usando metodi fisici corretti per un realismo maggiore.






Peter: Quale consiglio ti senti di dare a chi sogna di lavorare in Pixar?
Guido Quaroni: Imparare bene l’inglese, avere passione per il mondo della tecnologia e dell’animazione e magari cominciare in piccolo dove possibile per accrescere esperienza.

25 febbraio 2013

La Disney trionfa agli Oscar animati: Ribelle - The Brave miglior film d'animazione, Paperman miglior corto

In una delle migliori edizioni da anni, tutto grazie alla brillante conduzione di Seth MacFarlane, la Disney si può dire estremamente soddisfatta conquistando per la prima volta tutte e due le categorie d'animazione, miglior film d'animazione per Ribelle - the Brave e miglior cortometraggio Paperman.

La vittoria di Brave come miglior film d'animazione lascia però un pò scontenti noi fan Disney, che in un annata in cui la Disney Animation Studios con Ralph Spaccatutto aveva prevalso finalmente sulla Pixar, preferivamo vedere vincitore Ralph al posto di Merida, come anche il nostro sondaggio aveva testimoniato. Inoltre se avrebbe vinto Ralph, questo sarebbe stato il primo Oscar per il miglior film d'animazione per la Disney Animation, che comunque si è portata a casa quello del miglior cortometraggio, che non accadeva dal 1969.

A ritirare il premio per Ribelle - the Brave sono stati i registi del film, Mark Andrews, che si è presentato, in onore dell'ambientazione scozzese del film, con un kilt, e la co-regista Brenda Chapman. "Mi è successo di indossare un kilt, non ho pianificato nulla di tutto ciò." così ha commentato il regista Mark Andrews, che ringrazia l'executive Pixar, John Lasseter, Ed Catmull, Jim Morris, Andrew Stanton, Pete Docter, la produttrice del film Katherine Sarafian, e la co-regista del film, Brenda Chapman, che ha ringraziato la sua figlia Emma per averle dato l'ispirazione per la storia del film e suo marito Kevin Lima, regista di Come d'Incanto.
Come ben sapete, la regista è stata allontanata della post-produzione del film ad un anno dalla sua uscita per divergenze creative con lo studio, successivamente la regia è stata affidata a Mark Andrews e lei, anche sceneggiatrice de Il Re Leone, figura come co-regista.
La regista, che ora lavora alla Dreamworks, ha dichiarato alla press room dopo la consegna del premio che è stata una sorta di riscatto per tutto quello che ha dovuto affrontare dopo il suo allontanamento forzato dalla Pixar e soprattutto dal suo film.


Mentre per miglior cortometraggio, come dicevamo prima, ritorna la Disney a vincere la categoria con Paperman, meraviglioso e nostalgico corto che ha soddisfatto tutti, a ritirarlo è il bravo regista e ideatore del corto John Kahrs. Per lui si prospetta sicuramente un futuro roseo negli studio Disney, e forse lo vedremo a capo di un lungometraggio dopo la sua esperienza di 10 anni in Pixar, e da 5 anni nei Disney Animation Studios.
Presente anche la produttrice del corto Kristina Reed, che per celebrare la vittoria ha lanciato, non sul palco ma sui balconcini durante la cerimonia, tre o quattro aereoplanini di carta con la forma di rossetto, proprio come quelli del corto. Il pubblico non se ne è accorto, ma la sicurezza sì che ha addirittura scortato la produttrice del corto fuori dal Dolby Theatre! Fortunatamente si è chiarito tutto e Kristina è rientrata dopo neanche 10 minuti. Ora sappiamo il prossimo terrorista protagonista del nuovo film di Kathryn Bigelow :-)


Ecco le reazioni nella press room ai giornalisti:

John Kahrs: Mi sento molto fortunato di aver aperto le danze a Ralph Spaccatutto. La mia ispirazione è stato un pendolare e la sua possibilità di interagire con uno straniero. Una fiaba urbana su due persone che sono perfette per loro stesse.
Brenda Chapman: E' assolutamente una rivendicazione.
Mark Andrews: Volevo onorarla quando entrai nel progetto.
Chiusi gli Oscar 2013, ora si fanno già i pronostiti per il 2014, dove la Disney punta con Monsters University, il nuovo film Pixar che se la dovrà vedere con il nuovo attesissimo e già amato da molti Frozen, nuovo classico Disney che il prossimo anno potrebbe avere la rivincita sulla Pixar. Ma soprattutto per la gara del miglior film c'è Saving Mr. Banks, che potrebbe premiare i suoi due protagonisti Tom Hanks (a DiCaprio tocca aspettare ancora :) e Emma Thompson. Il film che racconta la storia della produzione del film di Mary Poppins e l'amicizia tra Walt Disney e Travers, la scrittrice dei racconti su cui il film è basato e che Disney ha sempre voluto adattare in un film. L'Academy ha sempre amato i film che parlano di film, Hugo, The Artist, Argo e il prossimo anno potrebbe essere la volta buona, ma i concorrenti daranno sicuramente filo da torcere.

3 febbraio 2013

Ralph spacca tutto agli Annie Awards, vincerà il titolo di miglior film d'animazione agli Oscar?

Ieri 2 Febbraio sono stati assegnati gli Annie Awards, il premio della ASIFA-Hollywood (l'Associazione Internazionale dei Film d'Animazione) che premia i film e serie tv animate.
E' Ralph Spaccatutto a vincere i tre premi principali, quelli del miglior film d'animazione, miglior regista e miglior sceneggiatura oltre alla miglior colonna sonora e doppiatore (Alan Tudyk per il Re Candito), e dopo la vittoria al PGA, il sindacato dei produttori, diventa il favorito alla corsa del miglior film d'animazione agli Oscar, contro Ribelle - the Brave, vincitore del Golden Globes, Frankenweenie, Paranorman e Pirati - Briganti da Strapazzo. Se il film vincerà, sarà così il primo film della Walt Disney Animation Studios a vincere il premio del miglior film d'animazione agli Oscar.

Tra le categorie Disney, Paperman, sempre prodotto dalla Disney Animation, si porta a casa il premio per il miglior cortometraggio, diventando così il favorito agli Oscar, mentre Tron Uprising si porta a casa due premi, per il miglior character e production design, Brave miglior editorial e production design, e The Avengers migliori effetti speciali. Qui tutti i vincitori degli Annie.

Best Animated Feature
  • Brave – Pixar Animation Studios
  • Frankenweenie – The Walt Disney Studios
  • Hotel Transylvania – Sony Pictures Animation
  • ParaNorman – LAIKA/Focus Features
  • Rise of the Guardians – DreamWorks Animation
  • The Pirates! Band of Misfits – Aardman Animations and Sony Pictures Animation
  • The Rabbi’s Cat – GKIDS
  • Wreck-It Ralph – Walt Disney Animation Studios
Best Animated Short Subject
  • Brad and Gary – Illumination Entertainment
  • Bydlo – The National Film Board of Canada
  • Eyes on the Stars – StoryCorps
  • Goodnight Mr. Foot – Sony Pictures Animation
  • Kali the Little Vampire – Folimage Studios, Ciclope Filmes, The National Film Board of Canada and Studio GDS
  • Maggie Simpson in ‘The Longest Daycare’ – Gracie Films
  • Paperman – Walt Disney Animation Studios
  • The Simpsons – ‘Bill Plympton Couch Gag’ – Gracie Films in Association with 20th Century Fox TV
Outstanding Achievement, Directing in an Animated Feature Production
Outstanding Achievement, Writing in an Animated Feature Production
  • Chris Butler - ParaNorman – LAIKA/Focus Features
  • Gideon Defoe - The Pirates! Band of Misfits – Aardman Animations and Sony Pictures Animation
  • Hayao Miyazaki, Keiko Niwa, Karey Kirkpatrick - From Up on Poppy Hill - GKIDS
  • John August - Frankenweenie – The Walt Disney Studios
  • Mark Andrews, Steve Purcell, Brenda Chapman, Irene Mecchi - Brave – Pixar Animation Studios
  • Phil Johnston, Jennifer Lee - Wreck-It Ralph – Walt Disney Animation Studios
Outstanding Achievement, Music in an Animated Feature Production
Outstanding Achievement, Voice Acting in an Animated Feature Production
  • Adam Sandler as Dracula ‘Hotel Transylvania’ – Sony Pictures Animation
  • Alan Tudyk as King Candy ‘Wreck-It Ralph’ – Walt Disney Animation Studios
  • Atticus Shaffer as "E"Gore ‘Frankenweenie’ – The Walt Disney Studios
  • Catherine O'Hara as Weird Girl ‘Frankenweenie’ – The Walt Disney Studios
  • Imelda Staunton as Queen Victoria ‘The Pirates! Band of Misfits’ – Aardman Animations and Sony Pictures Animation
  • Jim Cummings as Budzo ‘Adventures in Zambezia’ – Triggerfish
  • Jude Law as Pitch ‘Rise of the Guardians’ – DreamWorks Animation
  • Kelly MacDonald as Merida ‘Brave’ – Pixar Animation Studios
Outstanding Achievement, Production Design in an Animated Feature Production
  • Kendal Cronkhite-Shaindlin, Shannon Jeffries, Lindsey Olivares, Kenard Pak ‘Madagascar 3: Europe’s Most Wanted’ – DreamWorks Animation
  • Marcelo Vignali ‘Hotel Transylvania’ – Sony Pictures Animation
  • Nash Dunnigan, Arden Chan, Jon Townley, Kyle Macnaughton ‘Ice Age: Continental Drift’ – Blue Sky Studios
  • Nelson Lowry, Ross Stewart, Pete Oswald, Ean McNamara, Trevor Dalmer ‘ParaNorman’ – LAIKA/Focus Features
  • Norman Garwood, Matt Perry ‘The Pirates! Band of Misfits’ – Aardman Animation and Sony Pictures Animation
  • Patrick Hanenberger, Max Boas, Jayee Borcar, Woonyoung Jung, Perry Maple, Peter Maynez, Stan Seo, Felix Yoon ‘Rise of the Guardians’ – DreamWorks Animation
  • Rick Heinrichs ‘Frankenweenie’ – The Walt Disney Studios
  • Steve Pilcher ‘Brave’ – Pixar Animation Studios
Outstanding Achievement, Editorial in an Animated Feature Production
Outstanding Achievement, Animated Effects in a Live Action Production
Outstanding Achievement, Character Design in an Animated Television or other Broadcast Venue Production
  • Andy Bialk ‘Dragons: Riders of Berk: Alvin and the Outcasts’ – DreamWorks Animaton
  • Andy Suriano ‘DC Nation-Plastic Man: The Many and the Fowl’ – Big Hair Productions, Inc.
  • Bryan Konietzko, Joaquim Dos Santos, Ki-Hyun Ryu, Kim Il Kwang, Kim Jin Sun ‘The Legend of Korra: Welcome to Republic City’ – Nickelodeon Animation Studios
  • “C” Raggio IV ‘Kick Buttowski: Petrified’ – Disney TV Animation
  • Derrick Wyatt, Chap Yaep, Steven Choi, Shakeh Haghnazarian ‘Ben 10: Omniverse: The More Things Change, Pt. 2’ – Cartoon Network Studios
  • Gordon Hammond ‘T.U.F.F. Puppy: Dudley Do-Wrong’ – Nickelodeon Animation Studios
  • Robert Valley ‘Disney Tron: Uprising: The Renegade, Part I’ – Disney TV Animation
  • Thaddeus Paul Cauldron ‘Secret Mountain Fort Awesome: Secret Mountain Uncle Grandpa’- Cartoon Network Studios
Outstanding Achievement, Production Design in an Animated Television or other Broadcast Venue Production
  • Alberto Mielgo ‘Tron: Uprising: The Stranger’ – Disney TV Animation
  • Ian Worrel ‘Gravity Falls – Tourist Trapped’ – Disney TV Animation
  • Lynna Blankenship, Sean Coons, Hugh Macdonald, Debbie Peterson, Charles Ragins, Lance Wilder, Darrel Bowen, John Krause, Kevin Moore, Brent M. Bowen, Brice Mallier, Steven Fahey, Dima Malanitchev, Karen Bauer, Eli Balser, Anne Legge - ‘The Simpsons: Moe Goes From Rags to Riches’ – Film Roman
  • Nick Jennings, Martin Ansolabehere, Sandra Calleros, Ron Russell, Santino Lascano, Derek Hunter, Catherine E. Simmonds - ‘Adventure Time – The Hard Easy’ – Cartoon Network Studios
  • Peter Martin, Chris Grine, Ira Baker, Ramon Olivera, Scott Brown ‘hoops & yoyo Haunted Halloween’ – Hallmark
  • Brandon James Scott, Keith Lee ‘Justin Time: The Rubbery Dumplings’ – Guru Studio

La cerimonia di premiazione degli Oscar ci sarà il 24 Febbraio (il 25 alle due di notte qui in Italia), e verrà trasmessa qui in Italia su Sky Cinema 1 in diretta. Qui tutte le nomination.