28 febbraio 2012
TOLDJA: La Bella e la Bestia arriva al cinema in 3D in Italia a giugno 2012!
Dopo le nostre preghiere o forse perchè si era stancata delle mie predizioni, la Disney si è decisa a fissare una data di uscita per La Bella e la Bestia 3D in Italia. [BadTaste]
La riconversione è arrivata negli Stati Uniti il 13 Gennaio, e da noi arriverà esattamente sei mesi dopo, il 13 Giugno 2012, a due settimane di distanza da The Lorax, film d'animazione della Universal sempre in 3D.
Rimangono ancora i misteri, perchè non si sa se anche qui in Italia come negli Stati Unit davanti al film verrà proiettato il cortometraggio di Rapunzel, Le Incredibili Nozze, che sarà presente comunque nel Blu-Ray italiano di Cenerentola a Dicembre.
Comunque è un'ottima notizia sapere che rivedremo il film al cinema, e per molti di noi sarà la prima volta in sala :-)
Tangled Ever After diventa Rapunzel: Le Incredibili Nozze, in Italia nel Blu-Ray di Cenerentola a Dicembre!
Bisognerà aspettare fino a Dicembre, quando uscirà Cenerentola in Blu-Ray, infatti il corto sarà disponibile tra i tanti contenuti speciali, ancora purtroppo sconosciuti. Per chi non possiede un lettore Blu-Ray, purtroppo non si sa nulla se Cenerentola uscirà in edizione DVD, e se conterrà il corto, cosa abbastanza probabile visto che Cenerentola in DVD non è più in commercio (se avete abbastanza punti, potete prenderlo su MagicandMore).
In italiano il corto è stato tradotto in Rapunzel: Le Incredibili Nozze, anche se si poteva tradurlo più semplicemente in Il Matrimonio di Rapunzel, il titolo italiano sta passi avanti rispetto a quello originale, che sembra un sequel di Shrek.
Intanto ecco una clip del corto con Max e Pascal che perdono gli anelli:
Per chi è stanco di clip e non vuole aspettare, beh io non vi posso fare niente, e neanche dire che potete trovare il cortometraggio intero cliccando qui, vorrei aiutarvi ma proprio non posso xD
Sebbene questa sia una fantastica notizia, ne nasconde una spiacevole, probabilmente non vedremo La Bella e la Bestia 3D qui in Italia prima dell'anno prossimo, oppure che non lo vedremo mai.
Il Re Leone 3D qui in Italia ha incassato 4 milioni, un risultato accettabile per una riconversione in 3D, in un paese come il nostro nel quale le riconversioni non funzionano bene al botteghino, per esempio La Minaccia Fantasma (per me quel film non è Star Wars xD) si trova sotto al milione.
Quindi La Bella e la Bestia dovrebbe arrivare al cinema, anche dopo lo straordinario risultato televisivo su Rai 1 a Natale, con ben 7 milioni di telespettatori. Siamo fiduciosi :-)
Intanto potete trovare La Bella e la Bestia in 3D in Blu-Ray [Amazon], anche se, almeno personalmente, più che sul 3D, sono interessato a rivederlo al cinema.
7 gennaio 2012
Clip dal Matrimonio di Rapunzel, Tangled Ever After
Oggi vediamo la prima clip dal corto, che verrà proiettato al cinema davanti alle copie in 3D della Bella e la Bestia, negli Stati Uniti il prossimo 13 Gennaio.
Sotto la clip, trovate alcune immagini catturate dal video.
Per scaricare le immagini, cliccate con il tasto sinistro sul player qui sopra, che vi indirizzerà verso l'album di Picasa. Trovate le immagini anche sulla nostra pagina Facebook.
Il corto è diretto da Nathan Greno e Byron Howard, e doppiato in originale da Zachary Levi e Mandy Moore.
5 gennaio 2012
[Update] Preview del corto di Rapunzel, Tangled Ever After
Ecco la parte relativa solo al corto, in alta definizione:
Tangled Ever After è un cortometraggio d'animazione in CGI prodotto dai Walt Disney Animation Studios, e distribuito dalla Walt Disney Pictures, in Disney Digital 3D, davanti alle copie della Bella e la Bestia 3D, in uscita il 13 Gennaio 2012 negli Stati Uniti, mentre in Italia nel corso dell'anno.
Il corto è diretto da Nathan Greno e Byron Howard, e doppiato in originale da Zachary Levi e Mandy Moore.
3 febbraio 2011
Rapunzel, tra tradizione e modernità

Lo stile visivo iniziale di riferimento è quello pittorico ispirato ai dipinti di Fragonard e l’aspetto finale delle scene può dare l’effetto di quadri tridimensionali in movimento. Il risultato finale del film così come lo vediamo ora è passato attraverso una lunga lavorazione che prevedeva varie versioni della fiaba dei fratelli Grimm, Raperonzolo. Una particolarmente cupa, vicina alle atmosfere della storia originale; l’altra al contrario trasportata nel mondo moderno e quasi una parodia della fiaba. Anche la tecnica usata è stata discussa: Si è voluto che il film fosse animato tradizionalmente con disegni fatti a mano mentre poi si è cercato l’uso di una nuova tecnica che fondesse la precisione dei dettagli dell’animazione e disegno manuale con la definizione e gli effetti dell’animazione digitale in 3D.
I dettagli dei disegni manuali, successivamente digitalizzati, si notano soprattutto nelle figure umane, credibili e praticamente senza l’effetto plastificato e poco realistico di altre figure umane in animazione digitale precedenti, o comunque finalmente realistiche e credibili senza sembrare pupazzi stilizzati. Le animazioni sono fluide e naturali, i colori pittorici, quasi come le intenzioni dei bozzetti iniziali rivelando una ricchezza che dà all'occhio un impatto nuovo e coinvolgente. L’animazione, e soprattutto quella della protagonista Rapunzel, risente della supervisione dello storico animatore Glen Keane, già animatore, tra gli altri personaggi, de La versione della storia è fedele alla fiaba originale ma con un approccio più moderno e divertente che prosegue la leggerezza dei film Disney dagli anni Novanta in poi ma soprattutto sembra non poter prescindere, secondo le decisioni produttive degli ultimi anni, dagli atteggiamenti più irriverenti e disimpegnati della concorrenza dei film DreamWorks digitali. La regia è di Byron Howard e Nathan Greno i giovani registi che già avevano diretto Bolt del 2008, voluti dal presidente John Lasseter, capo anche dell’innovativa Pixar, per dare linfa nuova nel proseguimento della tradizione disneyana. Sicuramente non sarà stato facile adattare alla durata di un lungometraggio la vicenda di una fanciulla rinchiusa in una torre in attesa di poter uscire, ma questa è una sfida che
Rapunzel vive con Gothel, che la rapì da piccola facendosi credere sua madre e nascondendole di essere la principessa. Il loro rapporto è piacevolmente ambiguo per lo spettatore.

Si basa su un affetto che sicuramente Rapunzel prova per Madre Gothel ma anche su una frustrazione dovuta alla proibizione di uscire dalla torre. Madre Gothel è un personaggio cattivo interessante, di grande fascino, anche estetico, che fonde la cattiveria espressa in modo subdolo e calibrato, con parentesi di follia, con un affetto che sembra provare per la sua bambina prigioniera.
Meritano una menzione i caratteristi non protagonisti, i furfanti della taverna, come esempio di espressione di apparente antitesi di ciò che in un film del genere si vorrebbe celebrare: bellezza, bontà, sogni e ideali. Particolare è il discorso sui compagni animali dei personaggi umani. In Disney hanno spesso avuto funzione di spalle, soprattutto mute, e fedeli alle loro caratteristiche animali. Qui un cavallo e un camaleonte non parlano ma hanno tante espressioni e movimenti da atteggiarsi comunque come umani andando oltre, soprattutto il cavallo, il ruolo di discreti confidenti dei protagonisti. Una relativa modernità del film, rispetto ad una tendenza già in corso, che si nota anche nel montaggio che a volte stacca in modo da compilare sequenze veloci di alcuni momenti, dando un effetto a volte di clip, a scopo umoristico. Come durante le faccende e i pensieri di Rapunzel e durante alcune canzoni.
La colonna sonora torna nelle mani di Alan Menken, il compositore che da
Nella scena in cui Madre Gothel, cantando “Mother knows best” sconsiglia a Rapunzel di lasciare la torre c’è un gioco effettivo di luci e ombre che simboleggia la volontà di Gothel di offuscare la mente di Rapunzel con le paure sul mondo esterno. Rapunzel vedrà finalmente la realtà, e la sualuce nella scena, e canzone, “I see the lights”.

Anche la colonna sonora strumentale è degna di nota. In particolare la “Kingdom Dance” è un esplosione di gioia in cui Rapunzel coinvolge i passanti e si diverte con Flynn, iniziandolo a conoscere meglio. Questo ballo, su musica folk con influssi celtici, è un esempio esplicito, e forse il migliore, di come questa colonna sonora non sia curata solo nelle canzoni.
Gli elementi della storia e i personaggi obbediscono al loro ruolo narrativo ma allo stesso tempo sembrano ironizzarlo con riferimenti anche extradiegetici in cui, per esempio, Madre Gothel, in certi momenti di tensione con Rapunzel, le chiede se vuole che lei “diventi la cattiva”, come se i personaggio fossero consci di far parte di una messinscena dalla quale a volte sanno estraniarsi. Le caratteristiche dell’eroina che compie le sue faccende domestiche in attesa che cambi il suo destino, sono raccontate in una canzone ritmata, moderna e rock di Rapunzel: “When will my life begin”, in cui, come in un videoclip, balla, fa ginnastica e molte attività. Non mancano momenti più tradizionali, come un duetto d’amore su una ballata suggestiva, la già citata “I see the lights”, ma c’è una buona dose d’avventura e di azione. Anzi da questo punto di vista i personaggi vengono spesso sbattuti qua e là mentre cadono e prendono colpi con un effetto ancor più visibile, trattandosi di animazione. Questi elementi insieme a dialoghi alquanto disinvolti e moderni sembrano voler impedire al film di prendersi troppo sul serio. Si raggiungono punti emotivi ma spesso qualcosa sdrammatizza, soprattutto la cornice di inizio e fine della vicenda, portando le cose sul piano del divertimento, anzi facendo calare nel finale il crescendo emotivo portato avanti. Sembra che dall’uscita del fenomeno Shrek raccontare una storia in modo serio, epico, emozionante e fiabesco sia qualcosa di forse troppo tradizionale. Anche Rapunzel sembra voler seguire questa tendenza, e se non è una parodia sembra comunque che l’ironia debba diventare una regola, al cinema e nel mercato probabilmente, piuttosto che un’occasionale irriverenza più affine alla concorrenza. La produzione Disney deve aver voluto ciò, in un non facile compromesso tra scelte artistiche e quelle di marketing, dopo che il film dell’anno scorso
20 gennaio 2011
Prossime uscite Disney Blu Ray e DVD: Bambi e Rapunzel a Marzo e altro ancora!




- -Già usciti il passato 19 Gennaio
- Promozione Disney 1+1 con inizio il 9 Febbraio, maggiori informazioni qui http://mynewanimatedlife.blogspot.com/2011/01/promozione-disney-11-su-disney-blu-ray.html
- 16 Febbraio
- 2 Marzo
- 16 Marzo
- 13 Aprile
- Gli Incredibili in Blu Ray
- la Diamond Edition de "Il Re Leone" in Autunno (forse primi di Dicembre)
- Red e Toby in Blu Ray e DVD a Settembre
- i nuovi film Disney come Winnie the Pooh, Cars 2, Pirati dei Caraibi 4
3 gennaio 2011
Novità nella Diamond Edition! il Re Leone e La Bella e la Bestia in Blu Ray 3D!


1 dicembre 2010
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28 novembre 2010
Nuovo video-featurette italiano sulla colonna sonora di Rapunzel
27 novembre 2010
Rapunzel al Box Office

25 novembre 2010
Video per il 50esimo Classico Disney
Tramite il canale ufficiale degli Studios Disney su Youtube, è stato rilasciato un bellissimo ed emozionante video per festeggiare l'uscita del 50esimo Classico d'Animazione Disney, 73 dopo l'uscita di Biancaneve, ovvero Rapunzel!!! (o Tangled)








