,

31 marzo 2014

Frozen, il produttore Peter Del Vecho parla del successo del film e del futuro dei Disney Animation

Peter Del Vecho a Seoul
Il vero successo di Frozen, che proprio ieri è diventato il film d'animazione con più incassi di sempre,  non è solo da attribuire agli incassi negli Stati Uniti, che sono comunque sotto a Il Re Leone, Toy Story 3 e Shrek 2, ma è stato consacrato dai mercati internazionali esteri come la Sud Corea, in cui ha raggiunto ben 76 milioni di dollari, e il Giappone, in cui il film appena uscito potrebbe chiudere sugli 80-90 milioni.

Proprio grazie al successo in Sud Corea, che non solo ha giovato alla Disney ma anche al mercato cinematografico sud coreano in quanto all'incirca il 55% degli incassi vanno agli esercenti e alla distribuzione locale, Peter Del Vecho, produttore fresco di Oscar del film, è stato ospite a Seoul del ministro della cultura. E nell'intervista a THR, Del Vecho, che lavora in Disney da Hercules, parla non solo del successo del film, ma anche del futuro dei Walt Disney Animation Studios, che, grazie alla rivoluzione messa in atto da John Lasseter nel 2006, sta diventando sempre di più uno studio guidato da filmmaker più che da dirigenti.


Perché pensi che Frozen sia stato un così grande successo in Sud Corea?
Il film ha risuonato in un modo così personale in così tante persone. Penso che si identifichino con i personaggi e con la musica - per come la vedo io, i coreani amano la musica e i musical, e la musica di Frozen certamente porta al film molto cuore e calorosità insieme all'umorismo. Penso che tutti questi aspetti messi insieme abbiano contribuito al successo qui. Ci sentiamo molto onorati.
La Corea è sempre stata un'importante paese per noi per quello che riguarda i nostri film. La Corea è il primo mercato estero fuori dagli Stati Uniti. Gli altri paesi stanno lavorando duramente per prendersi quel titolo, ma siamo molto felici che sia stato preso dalla Corea. So anche che il sequel di Avengers verrà girato qui, infatti ho sentito che hanno girato ieri.
Dopo che un film ha finito la sua corsa, e dopo che ci saremo presi tutti una vacanza, prendiamo tempo per analizzare i fattori di successo negli Stati Uniti e negli altri paesi. Anche la distribuzione e il marketing sono importanti per capire come riescono alcuni film a raggiungere certi mercati.
Il linguaggio del corpo di Rapunzel disegnato da Glen Keane
Il film ha raggiunto il pubblico di tutte le età in Corea e anche negli altri mercati. Cosa sta facendo la Disney per assicurarsi un appeal demografico?
John Lasseter allo studio costantemente ci dice che noi realizziamo film per tutti, e che questo riguarda non solo la storia ma anche l'animazione. Rapunzel, un film molto di successo per noi, ha portato l'animazione ad un altro livello. Ci siamo concentrati molto sulle espressioni facciali così il pubblico potesse leggere il sotto-testo anche quando non ci fosse stato dialogo. Abbiamo fatto molte ricerche su questo. E tutto questo dà una ricchezza, insieme a tanti altri strati, e parla agli adulti come ai bambini. E' qualcosa per cui ci sforziamo sempre e fortunatamente ha dato i suoi effetti in tutte le fasce demografiche. 
Sembrerebbe che in questo film ci siano stati dei cambiamenti significativi nella caratterizzazione e nel senso dell'umorismo in rapporto agli altri film Disney.
Noi amiamo i film Disney del passato, e sono basati su quello che era ricorrente per quell'epoca. Era importante per noi avere un personaggio principale che fosse descrittivo e divertente, e così ci siamo chiesti come volevamo essere sorpresi quando andiamo al cinema. Volevamo realizzare qualcosa di più rilevante per noi, e avere più temi universali per cui chiunque possa identificarsi. 
Come ti senti a sapere che Frozen ha sorpassato Toy Story 3 ed è diventato il film d'animazione con più incassi di sempre?
E' fantastico guardare un film decollare. Sento che ha preso una vita tutta sua. Sì, è diventato il film d'animazione con più incassi, ma l'orgoglio arriva dal sapere come il mondo ha accolto il film aldilà dei numeri, anche se questi numeri sono sicuramente meravigliosi. 
Pensi che il successo globale di Frozen influenzerà altri prodotti Disney nel futuro?
Ogni film è molto diverso, ma qualcosa è cambiato decisamente sei anni fa quando John Lasseter è diventato capo creativo dei Walt Disney Animation Studios. Da Rapunzel a Ralph Spaccatutto, Frozen ha beneficiato di quello che abbiamo imparato e sperato che continuasse.
Il più grande cambiamento è che la Disney sta diventando un studio guidato dai filmmaker. I filmmaker sono responsabili per prendere decisioni. A volte queste decisioni possono essere fatte fuori dal film, e possono essere anche non le migliori.
L'altra importante distinzione è che tutti i filmmaker allo studio hanno una certa responsabilità per tutti i nostri film. Ci diamo delle critiche per far sì che possiamo essere tutti di successo come un unico studio, non solo come film individuali. 
Qual'è la tua prospettiva sull'industria globale dell'animazione?
Diversamente negli anni '90 quando la Disney ha avuto il suo primo rinascimento, c'è molta competizione. E' una buona cosa; mostra la salute dell'industria. Ci fa lavorare più duramente per competere e ci sentiamo ispirati dagli altri film - ed è anche incoraggiante per dove l'industria sta andando. Ci sentiamo come un'impresa imprenditoriale da quando John Lasseter è arrivato a bordo, ed è la competizione che ci fa vedere nuovi modi per farci rivitalizzare. 
Hai già dei progetti futuri, e cosa i fan di Frozen si possono aspettare?
Non ho un film esatto in mente a cui subentrerò, ma penso che questo team - me, insieme a Chris Buck e Jen Lee - lavoriamo molto, molto bene insieme così credo che svilupperemo un nuovo progetto. Ma non so quale sarà in questo momento.
Proprio adesso i personaggi di Frozen sono già a Disneyland, e ci sono delle discussioni su come possiamo portare i personaggi in altri posti. Ci sono anche delle discussioni sul realizzare uno spettacolo teatrale musical, ma queste cose comportano tempo. 
Cos'è successo al castello di Elsa alla fine del film?
Ci sono state molte discussioni su cosa succede al castello. Dopo i titoli di coda, vediamo il mostro di ghiaccio che vive lì. Quindi è ancora lì, come una location turistica, e tutti quanti la visitano probabilmente.
Il look che avrà San Fransokyo in Big Hero 6
Il successo asiatico di Frozen, Sud Corea, Cina e Giappone, sicuramente si ripeterà anche quest'anno con Big Hero 6, il prossimo classico Disney adattato da una serie a fumetti Marvel che sarà ambientato nella città immaginaria di San Fransokyo, un'interessante unione di San Francisco e Tokyo in cui dovremmo vedere la cultura occidentale unirsi con quella orientale, con alcuni personaggi di nazionalità giapponese.

Il produttore inoltre non parla di altri prodotti per il futuro del franchise che non siano delle attrazioni dei parchi o dell'adattamento teatrale. E' difficile che vedremo un sequel, per gli studi Disney Animation sarebbe una novità sviluppare un secondo capitolo tratto da una fiaba, ed è nulla la probabilità di vedere un sequel di Frozen per il mercato home video. Probabilmente si seguirà il modello Toy Story con una serie di corti e special televisivi, come successo in casa Disney con Rapunzel - Le incredibili nozze.

Sotto trovate la versione coreana di Let it Go cantata dalla popstar Hyolyn. Da allora nel Sud Corea sono state realizzate altre cover della canzone, che su YouTube hanno totalizzato milioni e milioni di visualizzazioni.


"Quando una profezia intrappola l'intero regno di Arendelle in un inverno senza fine, Anna, valorosa e ottimista, insieme al coraggioso uomo di montagna Kristoff e alla sua renna Sven, intraprende un viaggio epico alla ricerca della sorella Elsa per riuscire a porre fine al glaciale incantesimo. Anna e Kristoff incontreranno sul loro cammino creature fantastiche come i trolls, un buffo pupazzo di neve di nome Olaf, montagne alte come l'Everest e magia dietro ogni angolo, e combatteranno contro tutti gli elementi della natura per salvare il regno dalla distruzione."

Frozen - Il Regno di Ghiaccio è un film d'animazione in CGI prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures il 13 Dicembre 2013 negli Stati Uniti, e il 19 Dicembre 2013 in Italia in 3D. Il film arriverà in DVD, Blu-Ray e Blu-Ray 3D dal 9 Aprile in Italia.
Il film è diretto da Chris Buck e Jennifer Lee, scritto dalla co-regista, e doppiato in originale da Kristen Bell (Anna, Serena Rossi in italiano), Idina Menzel (Elsa, Serena Autieri) e Jonathan Groff (Kristoff, Paolo De Santis).
La colonna sonora è composta da Christophe Beck, mentre le canzoni sono scritte e composte da Robert Lopez e Kristen Anderson-Lopez.

5 marzo 2014

"Happy Oscar to you, let's do Frozen 2", ecco i video delle premiazioni di Frozen come miglior film d'animazione e canzone

Se il corto Tutti in scena! non ce l'ha fatta a vincere l'Oscar, i Walt Disney Animation Studios hanno trionfato con Frozen - Il regno di ghiaccio, vincendo il miglior film d'animazione, mai vinto prima dai Disney Animation, e l'Oscar per la miglior canzone originale per Let It Go.

Vediamo quindi oggi, oltre che ai due video di premiazione, anche alcune immagini del red carpet.

Per il miglior film d'animazione sono saliti sul palco i registi Chris Buck e Jennifer Lee, insieme al produttore Peter Del Vecho. Da quest'anno infatti anche i produttori dei film d'animazione vengono nominati all'Oscar, mentre prima succedeva solo con i registi.
Il trio dedica l'Oscar a Ryder Buck, il figlio di Chris Buck morto tragicamente in un incidente stradale lo scorso Ottobre. Ryder era un musicista emergente e aveva recentemente affrontato una battaglia contro il cancro.

Miglior film d'animazione
Ed ecco le nomination per Miglior film d'animazione: I Croods - Chris Sanders, Krik Demicco e Kristine Belson, Cattivissimo Me 2 - Chris Renaud, Pierre Coffin e Chris Meledandri, Ernest & Celestine - Benjamin Renner e Didier Brunner, Frozen - Il regno di ghiaccio - Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho, Si alza il vento - Hayao Miyazaki e Toshio Suzuki. 
Lo vuoi dire tu? Vorrei provarci. E l'Oscar va a... Oh, siete pronti? Frozen - Il regno di ghiaccio! Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho. 
Questo è il primo Oscar per Jennifer Lee e Peter Del Vecho, è la prima vittoria e la seconda nomination per Chris Buck, che era stato nominato precedentemente in questa categoria per Surf's Up. 
Lee: Faremo questo insieme perché siamo collaboratori ma siamo veloci.
Del Vecho: Per prima cosa volevamo ringraziare ogni persona ai Walt Disney Animation Studios che per noi è una famiglia, siamo così orgogliosi di voi per aver realizzato il film così magico com'è, e lo porteremo a casa a voi.
Lee: E alle nostre personali famiglie e amici, grazie per averci supportato per questo lavoro difficile, e per essere stati la nostra ispirazione.
Chris Buck: E per ultimo volevamo dedicare questo Oscar al nostro angelo guardiano che è mio figlio, Ryder Buck. Grazie Ryder.
Vittoria speciale per i compositori di Frozen, Robert Lopez e Kristen Anderson-Lopez, infatti Robert ha conquistato con questa vittoria il titolo di EGOT, ottenuto vincendo un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony. Il compositore è il più giovane a conquistare il titolo a soli trentanove anni, e in un arco di tempo da record, solo dieci anni.

Il loro discorso è stato anche tra i più simpatici della serata, è infatti tutti in rima, e fanno una richiesta speciale a John Lasseter "Buon Oscar a te, perché non facciamo Frozen 2?". E se lo stanno chiedendo anche i fan del film che è appena diventato il film originale d'animazione con più incassi nella storia del cinema arrivando al miliardo di dollari. I Lopez saranno sicuramente coinvolti nel probabile adattamento teatrale musical di Frozen, che magari, come successo con Il Re Leone, avrà anche le canzoni eliminate dal film.

Miglior Canzone Originale

Abbiamo assistito a quattro incredibili performance questa sera, tutte canzoni nominate all'Oscar. Per rinfrescarvi la memoria, le nomination sono: Happy da Cattivissimo Me 2 - Musica e Testo di Pharrell Williams, Let It Go da Frozen - Il regno di ghiaccio - Musica e Testo di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez, The Moon Song da Her - Musica di Karen O, Testo di Karen O e Spike Jonze,  Ordinary Love da Mandela: Long Walk to Freedom - Musica di Paul Hewson, Dave Evans, Adam Clayton e Larry Mullen, Testo di Paul Hewson.
E l'Oscar va a... Kristen-Anderson Lopez e Robert Lopez per Let It Go da Frozen - Il regno di ghiaccio.
Questo è il primo Oscar per Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez, Robert Lopez è adesso diventato uno delle pochissime persone ad aver ottenuto un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony, che è conosciuto sotto il titolo di EGOT.
Grazie, Academy! E ai nostri colleghi di nomination, siete tutte delle rockstar, letteralmente. Abbiamo così tante persone da ringraziare, fortunatamente il nome di ognuno fa rima:
Idina Menzel, Kristen Bell, Jennifer Lee, Peter Del V., Chris Buck, Chris Beck, John Lasseter, Buon Oscar a te, perchè non facciamo Frozen 2? Tom MacDougall, Chris Montan, Oremus, Metzger, Besterman,  gli Anderson! E il team Lopez! Jon Groff e Josh Gad, mamma e papà! John Buzzetti e tutto il nostro team a New York, e Kate... Brooklyn! E per finire alle nostre ragazze. Katie e Annie. Questa canzone è ispirata dal nostro amore per voi e la speranza che non lascerete mai che la paura o la vergogna vi fermino dal celebrare le persone uniche che siete. Grazie, vi amiamo.
Vediamo anche le foto dal Red Carpet e dal Governors Ball, il party dopo gli Oscar.
Idina Menzel
Kristen Bell con Dax Shepard
Ed Catmull, presidente dei Disney Animation e Pixar, e sua figlia Jeannie 
Alan Horn, Chairman dei Disney Studios, con sua moglie Cindy Harrell
Bob Iger, CEO della Disney, con sua moglie Willow Bay
Il mitico John Lasseter e sua moglie Nancy
Paul Lee, presidente della ABC, e sua moglie Dierdre Lee
Ricky Strauss, presidente del marketing della Disney
Anne Sweeney, presidente del Disney-ABC television group, e suo marito Philip Miller
E al Governor's Ball ecco John e Nancy con la pizza ordinata da Ellen durante lo show
Bob Iger al Governors Ball
Sopra vediamo Bob Iger, CEO Disney, festeggiare con i tre Oscar di Buck, Lee e Del Vecho vinti per il miglior film d'animazione per Frozen, un traguardo importante per i Walt Disney Animation Studios, e infatti così ammette: "Uno dei miei obiettivi era di far ritornare i Disney Animation al posto più giusto, e comprare la Pixar è stato più che comprare la Pixar. Tutti hanno detto che si trattava solo della Pixar, ma era anche per l'animazione. E penso che questa notte, sia tutto perfetto. E' un grandissimo momento." Infatti Iger è stato fondamentale nell'acquisizione della Pixar nel 2006, quindo lui aveva appena sostituito Eisner come CEO della compagnia, così come la Pixar è stata fondamentale per la risorta degli studi d'animazione Disney, che senza Lasseter e Catmull difficilmente avrebbe riavuto vita.

A breve per altri video della serata, tra cui Idina Menzel che canta meravigliosamente live Let It Go e un tributo agli eroi animati.