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1 marzo 2014

Tutti in scena!, ecco tutti i cortometraggi d'animazione Disney premiati con l'Oscar

Tutti in scena! potrebbe vincere il secondo Oscar consecutivo per il miglior cortometraggio d'animazione per i Walt Disney Animation Studios, ma ci fu un periodo in cui lo stesso Walt Disney ne vinse otto di fila, e un periodo in cui per quarantadue anni i Disney Animation non ne vinsero mai uno.

Andiamo quindi a vedere tutti i cortometraggi d'animazione della Disney vincitori dell'Oscar, a partire dal 1932, quando la categoria fu aperta dall'Academy, e fino all'anno scorso, quando trionfò Paperman.

• Fiori e alberi (Flowers and Trees - Silly Symphonies 1932), di Burt Gillett.

Il cortometraggio, il ventinovesimo della serie delle Silly Symphonies e il primo Oscar ricevuto da Walt Disney, anche se quell'anno gli fu consegnato anche un Oscar onorario per aver creato Mickey Mouse, fu il primo girato con il three-strip della Technicolor e quindi il primo corto animato a colori.

Per sperimentare il nuovo processo della Technicolor, sono stati scelti gli alberi e i fiori come soggetto principali. Il corto è infatti ambientato durante la primavera, e i fiori, i funghi e gli alberi fanno la loro ginnastica, e, nella migliore tradizione Disney, tutto è vivo e ha un suono.


• I tre porcellini (Three Little Pigs - Silly Symphonies 1933), di Burt Gillet.

Probabilmente uno dei corti più famosi nella storia del cinema e tra i più importanti, infatti grazie al successo de I tre porcellini, Walt Disney rilanciò la serie di Topolino e lo portò a realizzare Biancaneve e i sette nani. Famossisima la canzone del corto, Who's afraid of the Big Bad Wolf di Frank Churchill, che nel 1953 fu adattata da Misselvia nel famosissimo "Siam tre piccoli porcellin".
Qui potete vedere il corto in lingua originale, mentre qui con il ridoppiaggio italiano.


• La lepre e la tartaruga (The Tortoise and the Hare - Silly Symphonies 1934), di Wilfred Jackson.

Anche qui un cortometraggio noto a molti, si crede che il personaggio della lepre abbia influenzato la creazione anni dopo, nel 1940, di Bugs Bunny. Qui per il corto in originale.


• I tre orfanelli (Three Orphans Kittens - Silly Symphonies 1935), di David Hand.

Il cortometraggio segue tre gattini abbandonati che si avventurano nella casa di una signora afroamericana, che ricorda molto Mammy Two Shoes di Tom e Gerry che comparirà nel 1940. Il corto è diretto da David Hand, che andrà poi a dirigere Biancaneve e i sette nani, e infatti fu anche usato per sperimentare molte tecniche d'animazione che serviranno poi per realizzare proprio il primo lungometraggio della Disney. Il corto si concentra più sui personaggi che sulla narrazione, esattamente come è avvenuto per I tre porcellini, un esperimento che sarà utile per andare poi sviluppare le personalità dei Sette Nani. Qui per il corto in originale.


• Il cugino di campagna (The Country Cousin - Silly Symphonies 1936), di Wilfred Jackson.

Sempre della serie di Silly Symphonies, è una dimostrazione di quanto la colonna sonora è portante in questa serie di corti. Zero dialoghi e solo momenti musicali composti da Leigh Harline, che andrà poi a scrivere When you wish upon a star.
E' la storia di un topolino di campagna che parte dalla città di Podunk, nome americano che vuol dire "nel mezzo del nulla", per andare a trovare il suo cugino di città, combinandole di tutti i colori.


• Il vecchio mulino (The Old Mill - Silly Simphonies 1937), di Wilfred Jackson.

Nel 1937 per la Disney non fu solo l'anno di Biancaneve e i sette nani, ma anche del vecchio mulino, considerato uno dei migliori cortometraggi di sempre. Una premessa semplicissima, siamo in campagna e degli animali circondano un vecchio mulino ed improvvisamente arriva una tempesta, e da lì la potenza emotiva del corto esplode. E' il culmine anche delle avanzate tecniche di animazione, infatti questo fu il primo corto di Disney ad usare la multiplane camera, che mette insieme più disegni dandogli un effetto tridimensionale ma non stereoscopico. Uno degli esempi di come la multiplane è stata utilizzata, è nella scena di Biancaneve in cui la Regina beve la pozione e tutto intorno a lei gira.


• Ferdinando il toro (Ferdinand the Bull 1938), di Dick Rickard.

Il primo cortometraggio Disney che non fa parte delle Silly Symphonies a vincere l'Oscar, Ferdinando il toro è la storia, ambientata in Spagna, di un toro di nome Ferdinando che anzi di tirar testate contro altri tori, sta molto meglio sotto un albero ad annusare i fiori. Narrato da un narratore fuori campo, tecnica che poi fu usatissima negli altri corti, Ferdinando il toro è un adattamento di un conosciutissimo libro americano per bambini. Qui per il corto in originale.


• Il brutto anatroccolo o Il piccolo diseredato (The Ugly Duckling - Silly Symphonies 1939), di Jack Cutting.

Il brutto anatroccolo è uno dei primi remake disneyani, infatti nel 1931 era già stato realizzato un Silly Symphonies sulla storia di Hans Christian Anderson. Il corto fu anche l'ultimo della serie delle Symphonies, e concluse il primato di Walt Disney con ben 8 Oscar vinti di fila, infatti l'anno successivo vinse The Milky Way della MGM. 


• Qua la zampa (Lend a Paw 1941), di Clyde Geronimi.

Anche qui in parte remake di un corto del 1933 Mickey's Pal Pluto, Qua la zampa fu il primo Oscar vinto per un cortometraggio della serie degli amici di Topolino. Diretto da Clyde Geronimi, che andrà poi a dirigere Cenerentola, Alice, Peter Pan, Lilli e il Vagabondo, La Bella Addormentata e La carica dei 101, il corto ha come protagonista Pluto che diventa geloso di un gattino che Mickey ha appena adottato. Qui per il corto in originale.


• Der Fuehrer's Face (1943), di Jack Kinney.

Era il 1943, in piena seconda guerra mondiale, quando arrivò Der Fuhrer's Face, un corto propagandistico contro il regime di Hitler, con protagonista il povero Paperino. Aldilà delle polemiche, il cortometraggio è divertentissimo e strappa grosse risate, ed ecco spiegato dallo storico Disney, Leonard Maltin nell'introduzione che precede il corto qui sotto. In Italia, come in Giappone, Francia, Germania, Der Fuhrer's Face non arrivò mai.
In tempo di guerra, è tipico, e a volte anche di norma, demonizzare il tuo nemico. Vediamo questo ancora oggi ogni volta che un dittatore o un despota arriva al potere da ogni parte del mondo. Le caricature e gli scherzi, non sempre di buon gusto, sono la nostra risposta per alleviare l'aggressione. E così è stato nella seconda guerra mondiale. Alcune persone avevano paura di Adolf Hitler. Alcuni si beffavano di lui. Allo staff della Disney venne l'idea per un cartone di nome "Donald nella terra dei nazisti", dando alla papera americana l'incubo di vivere in un paese governato dai nazisti. Il titolo cambiò quando una canzone scritta per il cartone scritta da Oliver Wallace divenne una hit nella registrazione classica del gruppo Spike Jones. E dopo divenne essenziale cambiare il nome del cartone in La Faccia del Fuhrer.
E' facile vedere come il film divenne così popolare, è molto ma molto divertente, rispondendo alla difficoltà tematica nell'affrontare in un cartone Hitler e i nazisti con lo slapstick assurdo. E dava un'opportunità al pubblico di pensare alla libertà che potrebbero aver dato per scontato.
"Quando il Fuehrer dice, noi siamo la razza migliore, noi facciamo HAIL! HAIL! direttamente in faccia al Fuehrer. Non amare il Fuehrer è una grande sciagura. Quindi noi facciamo HAIL! HAIL! direttamente in faccia al Fuehrer.
Quando Herr Goebbels (ministero della propaganda nazista) dice che noi possediamo il mondo e lo spazio, noi facciamo HAIL! HAIL! dirittamente in faccia al Fuehrer.
Quando Herr Göring (membro principale del partito nazista) dice che non bombarderanno mai questo posto, noi facciamo HEIL! HEIL! direttamente in faccia a Herr Göring.
Siamo noi gli Oltreuomini? Anche gli ariani sono oltreuomini? Sì, noi siamo gli oltreuomini. Gli oltre eccezionali uomini.
E' questa terra nazista (giocano con nutsy che vuol dire anche strano o pazzo) così buona da lasciarla se tu potessi? Sì questa terra nazista è così buona che la lasceremmo se potessimo.
Noi portiamo al nuovo nuovo ordine. HEIL al mondo di Hitler per l'ordine!
Tutti quanti delle terre straniere, ameranno la faccia del Fuehrer, quando porteremo al disordine del mondo." 
Fuori, (parolaccia in tedesco)!
HEIL Hitler! HEIL Hirohito (imperatore giapponese)! HEIL Mussolini!
Nullità! Vieni fuori! Mettiti i vestiti!
Oh ragazzi, ragazzi, quanto sono affamato!
Qui! Migliora la mente!
Benvenuti lavoratori di terra nazista, quale glorioso privilegio è il vostro di essere un nazista! Di lavorare 48 ore al giorno per il Fuehrer. 
"Quando il Fuhrer dice, che non saremo mai schiavi, noi facciamo HEIL! HEIL! ma lavoriamo comunque come schiavi. Quando il Fuhrer si vanta, e mente e sproloquia e delira, noi facciamo HEIL! HEIL! e lavoriamo dentro le nostre tombe." 
Vai a lavorare! Più veloce! 
"Quando il Fuhrer urla, devo avere più proiettili, noi facciamo HEIL! HEIL! e per lui facciamo più proiettili. Se un piccolo proiettile lo manderà all'inferno, noi facciamo HEIL! HEIL! e non sarebbe lo stesso eccezionale?! 
Non è questo magnifico? Il Fuhrer non è così glorioso? Che cosa hai detto, (varie parolacce in tedesco)? Attenzione lavoratori, attraverso la gentilezza del Fuhrer, adesso arriva la vacanza pagata! Ah, le bellissime Alpi con gli uccellini e gli bellissimi scenari! Non scordatevi di fare i muscoli così potete lavorare più duramente per il Fuhrer! 1, 2, 3, HEIL! E adesso, la vacanza è finita! Da un decreto speciale del Fuhrer, tu sei stato scelto per fare gli straordinari!
Più veloce! Abbiamo bisogno di più proiettili!
Non ce la faccio! Divento pazzo!
Oh ragazzi! Sono o no felice di essere un cittadino degli Stati Uniti d'America?
• Tàtà, Tìtì, Zin Zin, Bum! (Toot, Whistle, Plunk and Boom - Adventures in Music, 1953) di Ward Kimball e Charles August Nichols.

Dopo 10 anni, in cui la compagnia si era concentrata perlopiù su cortometraggi sulla banda di Topolino, la Disney ritorna ad essere vincitrice del miglior corto con Tatà, Tìtì, Zin Zin, Bum, o meglio in originale Toot, Whistle, Plunk and Boom. Il corto è il secondo e ultimo della serie degli Adventures in Music, che voleva in un certo senso reinterpretare il concetto delle Silly Symphonies, e consiste in una lezione musicale educativa che approfondisce i suoni degli ottoni, i legni, gli archi e le percussioni. Il cortometraggio è stato anche il primo Disney in widescreen. Qui per il corto in originale.


• Troppo vento per Winny Puh (Winnie the Pooh and the Blustery Day 1968) di Wolfgang Reitherman.

L'Oscar fu assegnato a Walt Disney postumo, e fu il suo ultimo Oscar vinto dopo ventidue Oscar competitivi e quattro onorari, con un totale di cinquantanove nomination, tra cui anche quella di miglior film per Mary Poppins. Mentre era il primo Oscar per Winnie the Pooh con questo corto di 22 minuti che farà poi parte nel 1977 del film, Le Avventure di Winnie the Pooh, disponibile in DVD disco singolo.

I disegni di Ward Kimball
• It's Tough to Be a Bird (1969) di Ward Kimball.

In questo corto educativo di ben venti minuti, un uccello rosso ci spiega come gli uccelli hanno contribuito a sviluppare la cultura umana, e come ingiustamente vengono presi di mira da cacciatori. E suppone che sia perché l'uomo è geloso della capacità dell'uccello di volare, menzionando la leggenda di Icaro e le prime macchine volanti costruite dall'uomo.
Il corto è stato realizzato come segmento della trasmissione The Wonderful World of Disney, e purtroppo non è arrivato mai in Italia.


• Paperman (2012) di John Kahrs.

Ci vollero ben quarantadue anni affinché la Disney non rivinse un altro Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione. E nonostante l'avvento della CGI lo rifà con un corto in animazione tradizione con una tecnica innovativa chiamata meander che sperimenta la fusione delle due tecniche d'animazione, quella a mano e quell'altra al computer. Il corto potrebbe benissimo far parte, secondo la mia contestabilissima opinione, della serie delle Silly Symphonies, zero dialoghi, musica che ha una parte centrale nel corto con una bellissima colonna sonora di Christophe Beck, e una tecnica che sperimenta e innova. 
Tutto questo si chiama Paperman, e l'Oscar è più che meritato.


Non ci resta quindi che sperare di poter aggiungere anche Tutti in scena! a questa lista, che attenzione non è quella dei miglior cortometraggi Disney, ma bensì solamente di quelli riconosciuti dall'Academy.

25 febbraio 2014

Tutti in scena!, ecco gli altri cortometraggi d'animazione nominati agli Oscar 2014

Questa domenica si terrà a Los Angeles la cerimonia degli 86esimi Academy Awards, dove verranno annunciati i vincitori degli Oscar di quest'anno. E con Tutti in scena! i Walt Disney Animation Studios potranno portarsi a casa il loro secondo Oscar di fila per il miglior cortometraggio d'animazione, l'anno scorso infatti vinsero con Paperman, dopo ben 42 anni da It's Tough to Be a Bird del 1969, l'ultimo corto dei Disney Animation prima di Paperman a vincere l'Oscar.

Anche se Tutti in scena! può contare la vittoria agli Annie, dove però non sfidava nessun corto nominato agli Oscar, per ora non ci sono preferiti schiaccianti alla categoria di quest'anno. Andiamo quindi a vedere i quattro avversari di Tutti in scena! per la vittoria degli Oscar.

• Feral (Stati Uniti) diretto da Daniel Sousa, Sound Design di Dan Golden.
Animazione tradizionale, 13 minuti. (Sito Ufficiale)

Un bambino selvaggio viene trovato nei boschi e viene riportato indietro nella società civilizzata. Sentendosi inadatto in questo nuovo ambiente, il ragazzo cerca di adattarsi usando le stesse strategie e tattiche che lo hanno reso sicuro nei boschi.

Il corto, che è l'unico dei nominati disponibile in Digital Download su Vimeo, dove potete noleggiarlo a solo un dollaro, poco più di 70 centesimi, ha uno stile molto particolare e un messaggio forte comunicato con la sola animazione, giocando molto sul bianco e nero, e alcuni suggestivi momenti.

• Mr. Hublot (Lussemburgo) diretto da Laurent Witz, prodotto da Alexandre Espigares.
CGI, 11 minuti. (Sito Ufficiale)

Mr. Hublot è un uomo che vive in un piccolo appartamento in una futuristica città. Indossa molti strati di occhiali e ha una fila di numeri sulla sua testa che sembrano che porti a qualcosa. Mr. Hublot dimostra avere anche un disturbo ossessivo-compulsivo, accendendo e spegnendo le luci molte volte prima di andare a letto, e spendendo molto tempo raddrizzando i quadri sul muro. Ma la quotidianità di Mr. Hublot sarà sconvolta da un piccolo robot simile ad un cagnolino, che diventa misteriosamente sempre più grandi.

Mr. Hublot vive in un mondo assurdo, dove i personaggi sono tutti rattoppati, cuciti e con parti meccaniche, che guidano enormi veicoli, un mondo dove detta legge la scala gigante delle macchine e un regno determinato dal riciclo. Un mondo quindi postindustriale dove la natura è totalmente scomparsa e così anche i sentimenti umani.

In un anno in cui il film Her, che ha delle tematiche in comune con questo corto, dovrebbe portarsi a casa l'Oscar per la miglior sceneggiatura, Mr. Hublot potrebbe essere il favorito per il miglior corto d'animazione.

Per ora noi possiamo vedere solo il trailer.


• Possessions - Tsukumo (Giappone), studio Sunrise, diretto da Shuhei Morita.
Animazione tradizionale/CGI, 14 minuti. (Sito Ufficiale)

Possessions, in giapponese Tsukumo, è un corto presente nel film antologico d'animazione Short Peace, ed è la storia di un uomo che cerca rifugio da una tempesta in un santuario in decadenza. Lì incontra una serie di spiriti folletto che abitano gli oggetti del proprietario della casa.

Per il Giappone questa è la seconda nomination agli Oscar di quest'anno dopo Si alza il vento per il miglior film d'animazione. Il corto ha uno stile d'animazione quasi da videogioco, che renderizza in computer grafica l'animazione tradizionale, per cui invece le produzioni giapponese d'animazione sono famose. La vittoria all'Oscar potrebbe essere una vera sorpresa.

Di seguito trovate il brevissimo trailer.


• Room on the Broom (Inghilterra), studio Magic Light Pictures, diretto da Max Lang e Jan Lachauer.
CGI, 27 minuti. (Sito Ufficiale)

Il corto è basato sul libro per bambini di Julia Donaldson La strega Rossella, che "ha una scopa volta che quando lei vuole decolla all'istante!", e parla della storia di una strega buona e del suo gatto che invitano un numero di altri animali per unirsi a loro mentre viaggiano sulla sua scopa. 

Il regista Max Lang ha già ricevuto una nomination all'Oscar per il miglior corto per The Gruffalo, sempre basato su un libro della Donaldson. E magari l'Academy potrebbe proprio premiare questo delizioso cortometraggio inglese narrato da Simon Pegg, che ha vinto il BAFTA per l'Animazione nella categoria bambini.

Anche qui possiamo vedere il trailer, per i più curiosi c'è il DVD su Amazon. 



Riassumento, sembra che solo Mr. Humblot possa dare filo da torcere a Tutti in scena!, anche se tutti i corti quest'anno sono validissimi. Ovviamente noi facciamo il tifo per la tradizione e l'innovazione uniti dall'irresistibile slapstick di Tutti in scena! Che il vincitore si possa dare all'ippica!

Il nuovo cortometraggio dei Walt Disney Animation Studios Tutti in scena! porta sul grande schermo il carro da fieno musicale su cui Topolino (che nella versione originale ha la voce dello stesso Walt Disney) e la sua storica fidanzata Minni, insieme ai loro amici Orazio Cavezza e Clarabella, si esibiscono fino a quando non compare Pietro Gambadilegno che tenta di farli uscire di strada. Arricchito dal classico bianco e nero, dai disegni fatti a mano che si animano sullo schermo e dalle tecniche più moderne (spesso all'interno dello stesso frame), questo rivoluzionario cortometraggio viene stravolto quando Topolino si trova a essere separato da Minni e deve ricorrere a ogni mezzo per tornare da lei. 

Tutti in scena! (Get A Horse!) è un cortometraggio d'animazione tradizionale e CGI prodotto dai Walt Disney Animation Studios e distribuito insieme al DVD e Blu-Ray di Frozen - Il Regno di Ghiaccio il 9 Aprile 2014 in Italia.
Il corto è diretto da Lauren MacMullan, scritto dalla regista insieme a Paul Briggs, Nancy Kruse e Raymond S. Persi, con le voci d'archivio di Walt Disney (Topolino), Marcellite Garner (Minni con il doppiaggio di Russi Taylor) e Billy Bletcher (Pietro con il doppiaggio di Will Ryan). In italiano le voci sono di Alessandro Quarta (Topolino), Paola Valentini (Minni) e Angelo Nicotra (Pietro).
La colonna sonora è composta da Mark Watters.

Tutti in scena!, lezione di disegno da Eric Goldberg (Video Sottotitolato)

In occasione della candidatura agli Oscar di Tutti in scena! per il miglior cortometraggio d'animazione, Disney Insider ha pubblicato due video con Eric Goldberg che disegna i due personaggi principali del corto, Topolino e Pietro Gambadilegno.

Da sinistra, Eric Goldberg, l'animatore Adam Green, la regista Lauren MacMullan e John Lasseter
I due video, che potete trovate sottotitolati apposta per voi, presentano il design originale dei due personaggi negli anni '20. Eric Goldberg, regista di Pocahontas e animatore del Genio in Aladdin, Filottete in Hercules e Louis nella Principessa e il Ranocchio, è capo dell'animazione di Tutti in Scena!, che mescola animazione tradizionale con CGI, e quindi tradizione e innovazione ripresentando i classici personaggi di Walt Disney come Topolino, che non era protagonista di un corto cinematografico da quasi vent'anni, Pietro, Minni, Orazio, Clarabella e persino Oswald.



I due video sono stati pubblicati proprio in occasione di oggi in cui le votazioni ufficiali per i membri dell'Academy per decidere i vincitori degli Oscar terminano. L'anno scorso la Disney pubblicò il cortometraggio di Paperman completo ma dovette rimuoverlo perché infranse il regolamento dell'Academy in quanto poteva influenzare il voto dei membri.

Il nuovo cortometraggio dei Walt Disney Animation Studios Tutti in scena! porta sul grande schermo il carro da fieno musicale su cui Topolino (che nella versione originale ha la voce dello stesso Walt Disney) e la sua storica fidanzata Minni, insieme ai loro amici Orazio Cavezza e Clarabella, si esibiscono fino a quando non compare Pietro Gambadilegno che tenta di farli uscire di strada. Arricchito dal classico bianco e nero, dai disegni fatti a mano che si animano sullo schermo e dalle tecniche più moderne (spesso all'interno dello stesso frame), questo rivoluzionario cortometraggio viene stravolto quando Topolino si trova a essere separato da Minni e deve ricorrere a ogni mezzo per tornare da lei. 

Tutti in scena! (Get A Horse!) è un cortometraggio d'animazione tradizionale e CGI prodotto dai Walt Disney Animation Studios e distribuito insieme al DVD e Blu-Ray di Frozen - Il Regno di Ghiaccio il 9 Aprile 2014 in Italia.
Il corto è diretto da Lauren MacMullan, scritto dalla regista insieme a Paul Briggs, Nancy Kruse e Raymond S. Persi, con le voci d'archivio di Walt Disney (Topolino), Marcellite Garner (Minni con il doppiaggio di Russi Taylor) e Billy Bletcher (Pietro con il doppiaggio di Will Ryan). In italiano le voci sono di Alessandro Quarta (Topolino), Paola Valentini (Minni) e Angelo Nicotra (Pietro).
La colonna sonora è composta da Mark Watters.

2 febbraio 2014

Annie 2014, la Disney domina con Frozen, Monsters University, Si alza il vento, Tutti in scena!, Toy Story of Terror, la nuova serie di Topolino e Sofia

Sono stati assegnati ieri gli Annie Awards, i controversi premi che celebrano l'animazione sia in campo cinematografico che televisivo.

Il nuovo logo dei Disney Television Animation
La Disney, che è Platinum Sponsor agli Annie di quest'anno, con i Walt Disney Animation Studios di Frozen e Tutti in scena!, la Pixar di Monsters University e Toy Story of Terror!, e i Disney Television Animation della nuova serie di Topolino e Sofia la principessa, domina le ventidue categorie in cui era stata nominata, vincendone sedici. Tra i premi più importanti, il miglior film d'animazione e colonna sonora a Frozen, il miglior corto a Tutti in scena!, la sceneggiatura a Miyazaki per Si alza il vento, la miglior serie prescolare a Sofia, dopo ascolti record e incredibili numeri di merchandising, e ben tre premi ciascuno a Toy Story of Terror! e la nuova serie di Topolino, che conferma riuscito il nuovo look aggiornato del celebre e iconico personaggio Disney, protagonista del nuovo logo dei Disney Television Animation.

Qui per vedere tutti i vincitori, di seguito trovate solo le vittorie Disney.

Il For Your Consideration di Frozen per gli Oscar
Best Animated Feature
(Miglior film d'animazione)
Una lettera per Momo - Production I.G.
Cattivissimo Me 2 - Illumination Entertainment
Ernest & Celestine - La Parti Productions, Les Armateurs
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Walt Disney Animation Studios
Monsters University - Pixar Animation Studios
I Croods - DreamWorks Animation
Kaze tachinu - Si alza il vento - Studio Ghibli

Best Animated Short Subject
(Miglior cortometraggio d'animazione)
Cattivissimo Me 2 - Puppy - Illumination Entertainment
Tutti in scena! - Walt Disney Animation Studios
Gloria Victoria - National Film Board of Canada
My Mom is an Airplane - Acme Filmworks
The Numberlys - Moonbot Studios



Outstanding Achievement, Directing in an Animated Feature Production
(Miglior regia in un film d'animazione)
I Croods - Chris Sanders, Kirk DeMicco - DreamWorks Animation
Turbo - David Soren - DreamWorks Animation
Epic - Chris Wedge - Blue Sky Studios
Ernest & Celestine - Benjamin Renner, Vincent Patar, Stéphane Aubier - La Parti Productions, Les Armateurs
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Chris Buck, Jennifer Lee - Walt Disney Animation Studios

Outstanding Achievement, Writing in an Animated Feature Production
(Miglior sceneggiatura in un film d'animazione)
Ernest & Celestine - Daniel Pennac - La Parti Productions, Les Armateurs
Monsters University - Daniel Gerson, Robert L. Baird, Dan Scanlon - Pixar Animation Studios
Si alza il vento - Hayao Miyazaki - Studio Ghibli
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Jennifer Lee - Walt Disney Animation Studios

Outstanding Achievement, Voice Acting in an Animated Feature Production
(Miglior doppiaggio in un film d'animazione)
Turbo - Paul Giamatti voce di Chat - DreamWorks Animation
Piovono Polpette 2 - Terry Crews voce di Earl - Sony Pictures Animation
Cattivissimo Me 2 - Kristen Wiig voce di Lucy - Illumination Entertainment
Cattivissimo Me 2 - Steve Carell voce di Gru - Illumination Entertainment
Cattivissimo Me 2 - Pierre Coffin voce dei Minion - Illumination Entertainment
Monsters University - Billy Crystal voce di Mike - Pixar Animation Studios
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Josh Gad voce di Olaf - Walt Disney Animation Studios


Outstanding Achievement, Storyboarding in an Animated Feature Production
(Miglior Storyboarding in un film d'animazione)
I Croods - Steven MacLeod - DreamWorks Animation
Cattivissimo Me 2 - Eric Favela - Illumination Entertainment
Monsters University - Dean Kelly - Pixar Animation Studios
Planes - Jason Hand - DisneyToon Studios
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - John Ripa - Walt Disney Animation Studios

Outstanding Achievement, Production Design in an Animated Feature Production
(Miglior scenografia in un film d'animazione)
I Croods - Christophe Lautrette, Paul Duncan, Dominique R. Louis - DreamWorks Animation
Cattivissimo Me 2 - Yarrow Cheney, Eric Guillon - Illumination Entertainment
Epic - Michael Knapp, Greg Couch, William Joyce - Blue Sky Studios
Ernest & Celestine - Zaza, Zyk - La Parti Productions, Les Armateurs
Monsters University - Ricky Nierva. Robert Kondo, Daisuke "Dice" Tsutsumi - Pixar Animation Studios
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Michael Giaimo, Lisa Keene, David Womersley - Walt Disney Animation Studios

Outstanding Achievement, Editorial in an Animated Feature Production
(Miglior montaggio in un film d'animazione)
I Croods - Darren Holmes - DreamWorks Animation
Turbo - James Ryan - DreamWorks Animation
Ernest & Celestine - Fabienne Alvarez-Giro - La Parti Productions, Les Armateurs
Monsters University - Greg Snyder, Gregory Amundson, Steve Bloom - Pixar Animation Studios
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Jeff Draheim - Walt Disney Animation Studios

Outstanding Achievement, Music in an Animated Feature Production
(Miglior colonna sonora in un film d'animazione)
I Croods - Alan Silvestri - DreamWorks Animation
Turbo - Henry Jackman - DreamWorks Animation
Piovono Polpette 2 - Mark Mothersbaugh - Sony Pictures Animation
Cattivissimo Me 2 - Heitor Pereira, Pharrell Williams - Illumination Entertainment
Epic - Danny Elfman - Blue Sky Studios
Monsters University - Randy Newman - Pixar Animation Studios
Frozen - Il Regno di Ghiaccio - Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez - Walt Disney Animation Studios
Free Birds - Tacchini in fuga - Dominic Lewis - Reel FX


Best General Audience Animated TV/Broadcast Production for Preschool Children
(Miglior produzione televisiva prescolare)
Bubble Guppies - Nickelodeon Animation Studio
Sofia la principessa - Disney Television Animation
Dottoressa Peluche - Disney Television Animation
Giust'in Tempo - Guru Studio
Peter Rabbit - Nickelodeon Animation Studio

Outstanding Achievement, Directing in an Animated TV/Broadcast Production
(Miglior regia in un prodotto televisivo d'animazione)
La Leggenda di Korra - Colin Heck - Nickelodeon Animation
Dragons - I cavalieri di Berk - Elaine Bogan - DreamWorks Animation
The Smurfs: The Legend of Smurfy Hollow - Stephan Franck - Sony Pictures Animation
Gravity Falls - John Aoshima - Disney Television Animation
Topolino - Aaron Springer - Disney Television Animation
Toy Story of Terror! - Angus MacLane - Pixar Animation Studios
Giust'in Tempo - Harold Harris - Guru Studio

Outstanding Achievement, Character Animation in an Animated TV/Broadcast Production
(Migliori animazione dei personaggi in una produzione televisiva)
Friendship All-Star of Friendship: Wrong Number - Brad Schaffer - Stoopid Buddy Stoodios
Ubermansion - Eric Urban - Stoopid Buddy Stoodios
Toy Story of Terror! - JC Tran Quang Thieu - Pixar Animation Studios
Toy Story of Terror! - David DeVan - Pixar Animation Studios
Toy Story of Terror! - Kureha Yokoo - Pixar Animation Studios
Star Wars: The Clone Wars - Keith Kellogg - Lucasfilm Animation

Outstanding Achievement, Character Design in an Animated TV/Broadcast Production
(Miglior progettazione dei personaggi in una produzione televisiva)
Wander Over Yonder - Craig McCraken - Disney Television Animation
Topolino - Paul Rudish - Disney Television Animation
The Awesomes - Bento Box Entertainment
Regular Show - Ben Adams - Cartoon Network Studios
Steven Universe - Danny Hynes, Howard Colin - Cartoon Network Studios


Outstanding Achievement, Storyboarding in an Animated TV/Broadcast Production
(Miglior storyboarding in un prodotto televisivo d'animazione)
Monsters vs. Aliens - Piero Piluso - Nickelodeon Animation Studio
Dragons: I cavalieri di Berk - Douglas Lovelace - DreamWorks Animation
Archer - Adam Ford, Deke Wightman, Kevin Mellon, Justin Wagner, Benji Williams - FX Networks
Topolino - Alonso Ramos-Ramirez - Disney Television Animation
Toy Story of Terror! - Daniel Chong - Pixar Animation Studios
I Simpson "Treehouse of Horror VVIV" - Guillermo Del Toro, Guy Davis, Ralph Sosa - Gracie Films, 20th Century Fox
Giust'in Tempo - Paul Watling - Guru Studio

Outstanding Achievement, Editorial in an Animated TV/Broadcast Production
(Miglior montaggio in un prodotto televisivo d'animazione)
Kung Fu Panda - Mitiche Avventure - Adam Arnold, Hugo Morales, Davrick Waltjen - Nickelodeon Animation Studio
Teenage Mutant Ninja Turtles - Tartarughe Ninja - Myra lopez, Ana Adams, Justin Baker - Nickelodeon Animation Studio
Dragons - I cavalieri di Berk - Lynn Hobson - DreamWorks Animation
Topolino - Illya Owens - Disney Television Animation
Toy Story of Terror! - Axel Geddes, Kathy Graves, Chloe Kloezeman - Pixar Animation Studios
Futurama - Paul D. Calder - 20th Century Fox Television
Adventure Time - Paul Douglas - Cartoon Network Studios
Star Wars: The Clone Wars - Jason W.A. Tucker - Lucasfilm Animation

Outstanding Achievement, Music in an Animated TV/Broadcast Production
(Miglior colonna sonora in un prodotto televisivo d'animazione)
Estefan - Alan Williams - Silverscreen Music
T.U.F.F. Puffy - Guy Moon - Nickelodeon Animation Studio
Peter Rabbit - Peter Luyre, Stuart Kollmorgen, Peter Zizzo - Nickelodeon Animation Studio
Sofia la principessa - Kevin Kliesch, Craig Gerber, John Kavanaugh - Disney Television Animation
Topolino - Christopher Willis - Disney Television Animation
Wander Over Yonder - Andy Bean - Disney Television Animation


Alice Davis agli archivi Disney con una bambola di It's a Small World che ha supervisionato
Sebbene i premi per il miglior film d'animazione agli Oscar e agli Annie non sempre sono stati gli stessi, anche se per altri vergognosi motivi, è chiaro e scontato che Frozen quest'anno gli Oscar vinca. L'unico dubbio resta per la miglior canzone originale Let it Go, in una categoria che si è macchiata di vergogna dopo l'eliminazione della nomination di una canzone.
Piccola soddisfazione anche per Monsters University che vince due premi tecnici per il montaggio e gli storyboard, a dimostrazione che sul lato tecnico la Pixar resta imbattibile.

Premiata con il June Foray Award Alice Davis, costumista e lunga collaboratrice di Walt Disney, è grazie a lei che abbiamo lo splendido vestito di Aurora della Bella Addormentata nel Bosco. Moglie del leggendario animatore Disney Marc Davis, che curò la character animation proprio di Aurora.

Il 2 Marzo verranno assegnati gli Oscar, qui per la nomination Disney.