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17 gennaio 2020

BRUCKHEIMER NON MOLLA IL MISTERO DEI TEMPLARI 3

Sono passati quasi tredici anni da Il mistero delle pagine perdute, sequel de Il mistero dei templari, in originale noto come National Treasure, che si concludeva lasciando presagire nuove avventure per Ben Gates a cui era stato dato accesso alla pagina 47 del libro dei segreti presidenziale. Ma di fatto questi sono stati anni di silenzio, se non fosse per qualche sporadica dichiarazione del regista della saga Jon Turteltaub e del produttore esecutivo Jerry Bruckheimer, che però facevano presente del discontento della Disney nei confronti delle idee proposte per il terzo film. Le speranze si sono poi affievolite dopo la fine della partnership di Bruckheimer con gli studios, continuata solo per i film di Pirati dei Caraibi.

Ma, dopo meme, tra cui la gif presa dal finale di The Social Network in cui Jessie Eisenberg aggiornava il profilo della sua ex a cui aveva richiesto l'amicizia, sostituita dalla pagina IMDb di National Treasure 3 in cerca di aggiornamenti dal film; ecco un barlume di speranza.

18 settembre 2013

Jerry Bruckheimer e la Disney in trattative per il rinnovo, quale futuro per il produttore di Pirati dei Caraibi?

Jerry Bruckheimer con la sua stella sulla Walk of Fame ricevuta a Giugno, insieme a Johnny Depp e Bob Iger
Jerry Bruckheimer è considerato il super-produttore di Hollywood, con quasi 50 film prodotti, tra cui classici come American Gigolo, Flashdance, Top Gun, Pearl Harbor e franchise come Beverly Hills Cop, Bad Boys, e per la Disney Pirati dei Caraibi e National Treasure (Il mistero dei templari).
Conosciamo bene Bruckheimer non solo per Pirati dei Caraibi, ma anche perchè ha prodotto recentemente film Disney come G-Force, Prince of Persia, L'Apprendista Stregone e The Lone Ranger,  ma ha cominciato a lavorare nello studio sotto l'etichetta Touchstone e nella ormai defunta Hollywood Pictures con film come Armageddon, King Arthur e Dèjà vu. Infatti Bruckheimer ha cominciato a lavorare per la Disney nel 1994, ed ora il suo contratto, che dura fino alla primavera 2014, scadrà.

Da sinistra, Alan Horn insieme a Tom Cruise e David Miscavige di Scientology alla premiazione della stella di Bruckheimer sulla Walk of Fame
Di conseguenza, secondo Variety, sono in corso negli studi Disney le trattative per prolungare il contratto di Bruckheimer per un nuovo termine, infatti il produttore comincerà ad incontrare Alan Horn, chairman dei Walt Disney Studios, per discutere di ciò, nonostante Bruckheimer abbia diversi progetti per il futuro in altri studi, la Sony per l'horror Beware the Night previsto per il 2015, e ha in programma i sequel di Top Gun e Beverly Hills Cop per la Paramount e un terzo Bad Boys sempre per la Sony, e in Disney recentemente ha prodotto degli insuccessi commerciali come G-Force, I Love Shopping, Prince of Persia, L'Apprendista Stregone e The Lone Ranger.
Anche se le motivazioni per portare avanti la collaborazione di Bruckheimer negli studio ci sono eccome, c'è un quinto film di Pirati dei Caraibi in uscita nel 2016 e in sviluppo un terzo National Treasure, che secondo il produttore è in fase di sceneggiatura, anche se non ha ancora ricevuto il via libera da parte della Disney.

Il primo logo della Touchstone Pictures
Inoltre Jerry Bruckheimer potrebbe ritornare alle suo origini, ridando linfa vitale alla Touchstone, il label della Disney che si occupa di produrre film per un target più adulto, che però in questi ultimi anni si occupa solamente di distribuire negli Stati Uniti i film della DreamWorks Pictures e adesso anche Ghibli con Kaze tachinu (The Wind Rises), ed è un vero peccato perchè nel passato dava un'ottima contro-programmazione ai film per famiglia della Disney. La Touchstone infatti ha prodotto classici come Good Morning Vietnam, L'attimo fuggente, Pretty Woman, The Rocketeer, Sister Act, e L'uomo che sussurrava ai cavalli, ma al momento è ferma.

L'attenzione della Disney è attualmente concentrata, com'è giusto che sia, sulla Marvel e Star Wars, e sembra improbabile un ritorno della Touchstone, infatti la politica dello studio del CEO di Bob Iger, che ha portato anche alla rinuncia della Miramax, è quella di produrre grandi film ad alto budget con un forte brand, caratteristiche che i film Touchstone non hanno, in modo tale da attirare l'attenzione del pubblico in un mercato pieno di competizione.

Jerry Bruckheimer, Dick Cook e Joe Roth, produttore di Alice in Wonderland e Oz
Ovviamente noi tutti speriamo che le trattative con Bruckheimer vadano a buon fine, e che riabbia in Disney la libertà creativa che i recenti flop gli avevano tolto, si è parlato per Pirati dei Caraibi 5 di una diminuzione della sue scelte sul final-cut del film. La stessa libertà creativa che gli è stata data da Dick Cook dopo il successo di Pirati dei Caraibi, e che Bruckheimer ha usato producendo film di dubbia validità come G-Force e L'Apprendista Stregone, e di mancata riuscita come Prince of Persia. Ma il produttore sembra aver capito i suoi errori, infatti in The Lone Ranger vediamo un grande blockbuster d'intrattenimento perfettamente confezionato, poi ricevuto male dal pubblico a causa di un passaparola negativo che la Disney non è riuscita a togliere al film. Ma si parla in questo caso, come sarà il caso di John Carter, di un futuro cult che verrà successivamente rivalutato.

16 settembre 2009

D23 Expo: La Gallery completa dell'evento e nuovi dettagli

Si è conclusa domenica la Disney 23 Expo, la conferenza annuale riservata alle più succose notizie Disney.
Quella che vi propongo oggi è una gallery di immagini, presi da vari blog e dal sito ufficiale, e notizie di cui non ho avuto il tempo di parlarvene durante la settimana

Nicolas Cage insieme a Jerry Bruckheimer ha confermato che il terzo capitolo di National Treasure (Il Mistero dei Templari) non è morto, infatti inizieranno la preproduzione del film dopo aver ultimato L'Apprendista Stregone, in uscita in estate 2010.
Il regista rimane ancora John Turtletaub, mentre il cast fisso dei due film ritornerà.

Quinto capitolo in arrivo per Trilli, che dopo i film d'animazione Trilli (Tinker Bell), disponibile in DVD e in BD, e Tinker Bell and the Lost Treasure, in arrivo negli Stati Uniti e in Italia verso Natale sempre in Home Video, la DisneyToon Studios ha messo in produzione: Tinker Bell and The Great Fairy Rescue, Tinkerbell and The Mysterious Winter Woods, Tinkerbell Race Through the Seasons. Quest'ultimo dovrebbe essere l'ultimo film che chiuderà la saga di Trilli.

La DisneyNature, dopo Earth - La Nostra Terra, The Crimson Wing e Oceans, distribuirà negli Stati Uniti anche Hidden Beauty: a Love Story that feeds the Earth, in uscita nel 2011, African Cats: Kingdom of Courage, in uscita nel 2012, e Chimpanzee, che arriverà da noi nel 2013.
Non ha ancora una data di uscita, ma si presume che esca nel 2010, OceanWorld 3D, il primo documentario nella storia del cinema filmato in 3D.

D23 Expo - La Gallery















































Fonti: Varie