martedì 11 marzo 2014

Il Libro della Giungla, il regista Jon Favreau parla del nuovo adattamento

Jon Favreau, in occasione dell'incontro con la stampa per il suo nuovo film da regista Chef, che ha ricevuto un riscontro molto positivo con la critica, ha parlato del nuovo adattamento in live-action del Libro della Giungla, che lui dirigerà, in uscita ad Ottobre 2015.

Il film sarà il secondo adattamento live-action Disney tratto dalla raccolta di storie del Libro della Giungla di Rudyard Kipling, dopo Mowgli - Il libro della giungla del 1994 diretto da Stephen Sommers, che aveva delle atmosfere molto più dark del Classico del 1967, ma differiva, come il film d'animazione, dalla storia originale dei romanzi. Se Il Libro della Giungla di Walt Disney cambiava parte della storia per rendere il film più leggero e d'intrattenimento secondo la classica chiave degli adattamenti Disney, il film in live-action del 1994 aggiungeva più personaggi umani per non rendere Mowgli l'unico protagonista del film, in quanto gli animali non parlavano nel film.

Mowgli - Il libro della giungla del 1994
Invece oggi, grazie alle tecnologie del performance capture e i livelli della CGI raggiunti, questo nuovo adattamento potrebbe essere il più riuscito se si conta la fedeltà alla storia e alle ambientazioni originali.

Favreau, che ha esperienza con dei progetti ad alto budget come Iron Man, ha parlato a Collider di questo nuovo adattamento, che ha già Idris Elba confermato come voce e interprete, tramite il performance capture, anche dei movimenti della tigre Shere Kahn, principale antagonista della storia, che nella paura del fiore rosso e nell'odio che prova contro gli umani, vuole a tutti i costi uccidere Mowgli.
D: Tra i tuoi progetti c'è anche quello di girare Il Libro della Giungla.
R: Sì, Il Libro della Giungla è in piena attività.
D: Una cosa è adattare un iconico materiale, ma un'altra è rifare un nuovo adattamento del Libro della Giungla, quindi che cosa c'è nella tua visione che sarà speciale?
R: Hai tutto il materiale di Kipling, che ha un tema mitico molto forte, che è fantastico per un film del genere. Amo i grandi temi e il viaggio dell'eroe e l'aspetto alla Joseph Campbell (che si occupava di mitologia americana), ma hai anche questa personalità del film d'animazione Disney, che, anche se tonalmente diversa a quello che stiamo facendo, ha molte grandissime immagini e sentimenti che ricordo da quando ero un bambino, e che vorrei incorporare nel film usando la tecnologia di adesso e le tecniche dello storytelling. Quindi è un misto di animazione e live-action, con la tecnologia di adesso e un bellissimo schermo panoramico. Ed è proprio l'opposto che ho fatto con Chef, che è invece un film in cui devi tradurre ogni cultura del mondo, ed essere appetibile ai ragazzi e ai loro genitori, essere accessibile. E anche usare tutto quello che ho imparato da altri film tratti da storie e fatti veri, che porta il film ad avere tutt'altra forma e dimensione.
Jon Favreau in Chef
E' interessante che stiano andando in una direzione "tonalmente diversa" dal Classico Disney. E' chiaro che il film sarà per famiglie, ma recentemente i live-action della Walt Disney Pictures si sono spinti abbastanza oltre con immagini e tematiche anche forti, come gli accenni di cannibalismo in The Lone Ranger, o la decapitazione in John Carter.

La sceneggiatura è di Justin Marks, che aveva scritto anche il nuovo adattamento per la Disney di Ventimila leghe sotto i mari di David Fincher non più realizzato, e il film è attualmente in pre-produzione, e quindi dovremmo scoprire presto il resto del cast e la data di inizio riprese.

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