sabato 8 novembre 2014

Uno sguardo al cast e ai personaggi di 'Big Hero 6'

Il cast di Big Hero 6 alla premiere del film tenutasi il 4 novembre .
Da sinistra in prima fila Genesis Rodriguez, Jamie Cung, T.J. Miller e in
secondafila Scott Adsit, Ryan Potter e  Daniel Henney
Questo weekend vede l'uscita dell'ultimo film dei Walt Disney Animation studios, Big Hero 6. La storia del film è incentrata intorno a un giovane inventore di nome Hiro che equipaggia i suoi amici e il suo assistente personale, il robot Baymax, in una sfida super tecnologica per sconfiggere un misterioso cattivo che vuole usare le sue invenzioni per scopi malvagi.

Molti critici hanno espresso la loro opinione sostenendo che il film rappresenta un tentativo da parte della Disney di corteggiare il pubblico maschile, proprio come lo scorso anno il pubblico femminile è stato invogliato in massa ad andare nelle sale per vedere Frozen. La pensano diversamente Jamie Chung e Genesis Rodriguez che nel film danno rispettivamente la voce ai personaggi di Go Go e Honey Lemon. Infatti quando gli viene chiesta un'opinione in merito al fatto che il film sia orientato prevalentemente ad un pubblico maschile, Chung elogia il film dicendo che i personaggi femminili sono molto forti, "e sono capaci ed intelligenti tanto quanto quelli maschili", aggiungendo anche "spero che possa piacere a tutti", e la Rodriguez ha rincarato la dose dicendo "a me (una ragazza, ndr) sarebbe sicuramente piaciuto!"

T.J. Miller e Ryan Potter
La cosa curiosa è che la Chung e la Rodriguez affermano di essere diventate amiche solo dopo essersi viste un paio di settimane fa, ma nessuno degli attori ha lavorato o interagito con gli altri mentre registravano i dialoghi per il film.

Ciascun membro del cast aveva il suo metodo di lavoro e la sua tecnica che non erano soltanto uniche per loro come attori, ma anche per i personaggi che stavano interpretando. Ad esempio, mentre l'attore che ha dato la voce a Hiro, Ryan Potter, si muoveva nella cabina di registrazione per simulare alcune delle azioni che il suo personaggio compiva anche nel film, Scott Adsit che nel film dà la voce a Baymax, invece, ha avuto un'esperienza molto diversa. "Penso che una delle cose belle di Baymax è che la sua voce non corrisponde molto alle sue azioni. In questo modo i realizzatori non hanno avuto bisogno di vedere cosa facevo nella sala di registrazione. E quindi io me ne stavo lì in piedi, composto, in modo che la mia voce non risentisse dei miei movimenti," afferma Adsit.

Potrebbe anche essere un vantaggio quello di dare la voce ad un robot, ma il ruolo non è comunque privo di sfide. Per citarne una, Baymax non è soltanto l'intermezzo comico ma fa progredire l'arco emotivo della storia senza di fatto mostrare lui stesso delle emozioni. Come spiega Adsit: "Ero molto interessato nel vedere se potevo rapportarmi con gli altri personaggi senza mostrare delle emozioni che potevi effettivamente vedere. E nonostante questo il mio personaggio trasmette comunque delle emozioni, ha una vita emotiva, anche se non le mostra."

John Lasseter insieme a Baymax
Oltre a Baymax, il personaggio che senza ombra di dubbio fa più simpatia è Fred, interpretato dal comico TJ Miller. Tutti quelli che hanno sentito almeno una volta il suo popolare podcast "Doug Loves Movies" sanno che Miller ha la tendenza di andare off-topic con la sua bravura nell'improvvisazione. Fortunatamente, questo tipo di capacità viene utile quando dai la voce ad un personaggio in progetto del genere. Miller afferma che la Disney gli ha dato molta libertà per interpretare questo personaggio, spiegandolo così: "Alla fine ci hanno detto 'grazie per esserti unito a noi in questo progetto', non mi hanno detto 'grazie per aver lavorato per noi'... 'vogliamo che questa sia la tua voce, vogliamo che questa sia la tua commedia e che tu faccia anche delle cose strane se lo ritieni opportuno, in qualsiasi direzione che tu ritieni giusta'." Ma, allo stesso tempo, afferma che i realizzatori "ti danno una base grandiosa, una sceneggiatura molto ben scritta, delle storie fantastiche, personaggi così grandiosi che è così facile improvvisare con loro."

Ciò che rende diverso il team di eroi di Big Hero 6 da qualsiasi altro gruppo di eroi Marvel è che i loro poteri provengono dalla scienza e non da esperimenti scientifici finiti male. Come racconta Wayans Jr., che dà la voce a Wasabi, "questi personaggi sono esseri umani normali e quello che li rende supereroi è la loro intelligenza; Hiro realizza queste tute speciali per i suoi amici. Nessuno di loro proviene da un pianeta lontano o da qualche luogo particolare che li rende magari più potenti." Il co-regista Don Hall conferma che per loro è stato un elemento importante poter dire "per questo film non ci saranno supereroi, ci sarà solo una tecnologia super avanzata, e da questa tecnologia viene estrapolata una super-forza che i protagonisti useranno."

Visto che i protagonisti sono così intelligenti, il film strizza l'occhio ai "nerd" e fornisce anche un'ispirazione per i giovani pensatori. Il produttore Roy Conli afferma di aver adorato il fatto che i personaggi realizzano delle cose da soli. "Spero che anche i ragazzi che vedranno il film andranno in garage e prenderanno in prestito l'amplificatore del padre," afferma. Allo stesso modo TJ spiega che "tutti potranno essere ispirati a costruire il loro Baymax o qualcosa che possa contribuire ad aiutare il mondo."

Il produttore Roy Conli, i personaggi Hiro e Baymax, e i registi Don Hall e
Chris Williams alla première all'El Capitan Theatre a Hollywood il 4 nov.
"Di sicuro molte persone che lavorano nel campo dell'animazione hanno passato molta parte della loro infanzia nella loro stanza, disegnando e scrivendo e anche noi siamo una variante di nerd, questo è certo," afferma il co-regista Chris Williams. Questo "essere nerd" compare decisamente in Big Hero 6, che Don Hall ha descritto in parte come "una lettera d'amore alla cultura pop giapponese."

Ma per tutta l'intelligenza che c'è nel film c'è persino anche più cuore e sentimenti. "Credo che tutti abbiamo visto un potenziale emotivo nel film, una storia commovente tra questo ragazzo che soffre per una perdita personale e questo robot che prova a lenire il suo dolore," afferma Hall.

Big Hero 6 è uscito ieri nelle sale cinematografiche americane ottenendo un'unanime consenso a livello di critica, con il 91% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Per l'uscita italiana bisognerà aspettare un po' di più visto che il film è in uscita il 23 dicembre, giusto in tempo per il periodo natalizio.

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