sabato 11 maggio 2013

Pirati dei Caraibi 5: per il momento fuori Rob Marshall, una coppia di registi nominati all'Oscar come possibili sostituti

Johnny Depp è Tonto nel nuovo film Disney, The Lone Ranger
The Lone Ranger si può veramente definire come una sorta di "Pirati dei Caraibi ambientato nel vecchio West" ma non solo per la presenza di Johnny Depp, ma per tutto lo stesso reparto creativo, il regista della trilogia originale Gore Verbinski, il produttore esecutivo Jerry Bruckheimer, gli sceneggiatori Ted Elliot e Terry Rossio, il compositore Hans Zimmer e ovviamente la Disney, che ha puntato un budget di 250 milioni sul film, rischiando veramente il tutto per tutto. Il risultato di The Lone Ranger si saprà a Luglio quando uscirà, ma la Disney, Jerry Bruckheimer e Johnny Depp al momento stanno pensando al quinto capitolo di Pirati dei Caraibi, che dopo un quarto episodio che ha deluso i fan, nonostante abbia incassato un miliardo di dollari in tutto il mondo e fatto il botto in alcuni mercati internazionali, tra cui il Giappone dove ha incassato 100 milioni di dollari, devono rivitalizzare e salvare il franchise, contando che Dwayne Johnson è occupato :)

Sta fissando l'uscita
Con l'uscita fissata per il 10 Luglio 2015, Pirati dei Caraibi 5 ha una sceneggiatura che ha convinto la Disney, che ora deve trovare un valido regista. Deadline ha rivelato i favoriti, che sarebbero la coppia di registi norvegesi Joachim Rønning e Espen Sandberg, nominati agli scorsi Oscar al miglior film straniero per Kon-Tiki, kolossal storico basato sulla storia vera di un coraggioso esploratore che per dimostrare la possibile avvenuta colonizzazione della Polinesia da parte delle popolazioni sud americane nell'epoca precolombiale, si imbarca con una zattera simile a quelle di quel periodo per dimostrare questa sua teoria. Il film è ambientato per la maggior parte del tempo in mare, quindi funzionerebbe da perfetta esperienza per Pirati dei Caraibi, ed è stato girato in mezzo all'oceano, contrariamente come succede nei film hollywoodiani dove si gira quasi tutto in grandissime piscine all'interno di studio cinematografici. I due registi hanno diretto anche Bandidas, in cui Penelope Cruz, che in Pirati dei Caraibi 4 interpretava Angelica, è protagonista.

Una scena da Kon-Tiki
Nella lista in cui i due registi norvegiesi sono i favoriti, compaiono anche i nomi di Fredrick Bond, regista del recente film indipendente presentato al Sundance, The Necessary Death of Charlie Countryman, di cui secondo Deadline pare essere molto piaciuto a Jerry Bruckheimer, e il regista di Biancaneve e il Cacciatore, Rupert Sanders, che sembra che, anche dopo lo scandalo, non sia più legato al sequel del film con Kristen Stewart e Chris Hemsworth e quindi aperto a nuovi franchise.

Per quanto riguarda i registi precedenti, Gore Verbinski ha più volte dichiarato che la trilogia da lui diretta sarebbe stata l'ultima, e Rob Marshall, regista del quarto, sta lavorando sempre con la Disney e Johnny Depp al musical Into the Woods, con Depp, Meryl Streep e James Corden (Craig in Doctor Who) nel cast, una rivisitazione di tutte le fiabe, in particolare quelle dei fratelli Grimm.

La cosa migliore di Pirati dei Caraibi 4
Il duo norvegiese sembra la scelta più azzeccata, ma anche Rupert Sanders, che con Biancaneve e il Cacciatore ha saputo lanciare un franchise, anche se nel film si possono vedere i suoi limiti come regista, soprattutto nelle scene d'azione, ma attenzione, la Disney potrebbe scegliere anche altri registi, le short-list non sono mai definitive, e potrebbe spuntare sempre qualche novità, come lo è stato per esempio con Fast and Furious 7.

Pirati dei Caraibi 5 sarà sempre prodotto da Jerry Bruckheimer, ed è stato confermato come protagonista Johnny Depp che ha già firmato, anche se Penelope Cruz e Geoffrey Rush (Barbossa) si sono dichiarati disponibili a tornare.
Il film verrà probabilmente girato a inizio 2014 per una data di uscita "fissata" al 10 Luglio 2015 sempre in 3D.

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P. L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email