lunedì 25 marzo 2013

Il mistero sul sequel di Roger Rabbit

Dopo che in America la Disney ha fatto uscire nei negozi l’edizione speciale per il 25° Anniversario di Roger Rabbit (mentre per la versione europea bisognerà aspettare ancora qualche mese), sono ripartite alla grande le indiscrezioni e le voci su un possibile sequel dell’amatissimo film del 1988.

A dir la verità i rumor non si sono mai spenti negli anni. Ma di recente questi rumor si sono riaccesi con intensità, e a riaccenderli sono stati i partner produttivi Jack Rapke e Steve Starkey il 17 gennaio al cinema Empire Leicester Square di Londra durante l’anteprima inglese di Flight, l’ultimo film di Robert Zemeckis (regista di Roger Rabbit). Sul red carpet a Jack e Steve è stato chiesto un aggiornamento sullo stato di un ipotetico sequel di Roger Rabbit e i due hanno rivelato che in effetti questo progetto a lungo rimandato sta finalmente proseguendo.

Per essere precisi Starkey ha affermato che questo sequel “verrà fatto. Fidatevi di me. Certamente, abbiamo una sceneggiatura grandiosa e stiamo provando a mettere tutto insieme per vedere cosa ne salta fuori. Siamo pronti per partire. Se qualcuno ci dà il via, siamo qui.”

L’unico inconveniente è che a quello stesso evento quando a Zemeckis è stato chiesto se c’era in cantiere un sequel di Roger Rabbit, il regista ha risposto che “no, non ci sarà un sequel.”

Un mese più tardi, durante un intervista con MTV, Zemeckis ha ammesso però la presenza di una sceneggiatura del sequel e che quest’ultima fosse per di più “buona”, come l’ha definita lui stesso. Ma oltre a questo il regista non si è sbilanciato più di tanto lasciandoci nuovamente nel limbo. Nella stessa intervista il regista ha però concesso che se mai avesse preso parte ad un sequel di Roger Rabbit, lo avrebbe realizzato come il primo, che sarebbe assomigliato al primo, eccezion fatta per il fatto che verrebbe presentato in 3D, ma che le animazioni sarebbero state animazioni in 2D e non al computer. Ha anche detto che un ipotetico sequel verrebbe comunque ambientato anch’esso nella Hollywood degli anni ‘40, come il primo. Diciamo che l’approccio del regista del film originale sembra a dir poco contraddittorio a riguardo.

Qui si inserisce Kathleen Turner, la voce originale di Jessica Rabbit che ha dichiarato che sarebbe più che contenta di rivisitare il suo personaggio animato ma ha anche aggiunto “non so se questo accadrà veramente”. Per poi continuare dicendo “non credo che Bob Zemeckis lo farà visto che ha sempre detto che è stato uno dei lavori più duri a cui abbia mai preso parte in vita sua.” Per quale motivo? La Turner ha spiegato la sua affermazione dicendo che all’epoca il regista durante la produzione del primo film più di 25 anni fa ha dovuto risolvere diversi problemi e ha dovuto creare la tecnologia che integrasse l’animazione con il girato. Secondo lei il regista non se la sentirebbe più di gestire una così enorme mole di lavoro così meticoloso. Detto questo ha però concesso che sarebbe entusiasta di lavorare ancora con lui, ma che parteciperebbe ad un sequel solo se lui fosse dietro al progetto.

Per avere qualche certezza dovremo aspettare il 4 aprile quando al Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills l’Acacademy presenterà una speciale proiezione della versione restaurata in digitale per il 25° anniversario di Roger Rabbit, che sarà seguita da un panel presentato dal regista di Ralph Spaccatutto, Rich Moore, al quale si uniranno diversi membri del cast e della troupe del film del 1988. Tra questi ci saranno l’attrice Joanna Cassidy, l’attore vocale Charles Fleischer, l’animatore Andreas Deja, lo sceneggiatore Peter S. Seaman e i produttori associati Don Hahn e Steve Starkey.

Magari in questa discussione dopo la proiezione verrà fatta a Zemeckis la fatidica domanda se ci sarà o meno questo sequel di cui tanto si parla, così da poter avere un’idea più chiara di questo progetto che tuttora giace nel limbo. Speriamo!

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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