domenica 6 gennaio 2013

Marvel Universe su Disney XD – Ultimate Spider-Man 1x25, Gli Avengers 2x22

Sul canale italiano di Disney XD è appuntamento fisso ogni domenica mattina con il Marvel Universe, che ci presenta due serie d’animazione Ultimate Spider-Man e Gli Avengers – I più potenti eroi della Terra.
In attesa del prossimo appuntamento domenica 6 gennaio, che per Ultimate Spider-Man sarà l’ultimo del suo primo ciclo, scopriamo cosa è successo nei precedenti episodi.

Ultimate Spider-Man 1x25 – Rivelato

Da quando è stata annunciata l’ennesima serie di Spider-Man, la prima sotto l’era Disney, si può dire che tutti erano quasi stanchi di rivedere per un’altra volta le origini delle avventure di Peter Parker e si aspettavano un’altra serie che lo rifacesse. E invece no.
Invece lo fa adesso, nella prima parte del suo season finale, con un separietto comico, cortissimo e divertente. Ed è questa la forza di questa nuova serie, Spider-Man è riproposto in una chiave leggera, grazie alla rottura del quarto muro Spider-Man ci parla e, anche nelle situazioni più disperate, come quando il Doctor Octopus lo sta per tagliare a fettine, la battuta ci scappa sempre.
Tutta questa energia rende Ultimate Spider-Man la serie più completa di sempre per raccontare le disavventure di Peter Parker e dei suoi superproblemi. Oltre ad essere influenzato dagli albi a fumetti Ultimate, la serie è quella che più sente l’influenza dell’universo cinematografico Marvel, oltre alla presenza di Phil Coulson, anche alla conpresenza di un altro team di supereroi che affianca Spider-Man, allo SHIELD, Stark e ai membri degli Avengers, tra cui Iron Man, Thor e Hulk, che fanno la comparsa in alcuni episodi della serie, ma anche in queste occasioni la scena è totalmente rubata da Spider-Man, che non ha smesso però di seguire il suo codice, quello di lavorare da solo, soprattutto quando il problema è una sua responsabilità, come in questo caso.

Spider-Man in questo episodio viene catturato dal Dottor Octopus perché, dopo l’esperimento fallito di Venom, vuole riappropriarsi del suo sangue e dei suoi geni per costruire un’altra arma, che sperimenterà usando il corpo di Norman Osborn. Il Goblin, Il nemico di Spider-Man numero uno. Qui il discorso della responsabilità è ancora più forte, perché non sono Norman è il padre del suo miglior amico Harry, ma anche che il Goblin è nato grazie ai suoi geni modificati dal ragno. Senza lo SHIELD e il suo supergruppo a proteggerlo, Peter è da solo e così vuole essere, per affrontare il nemico più forte che abbia mai affrontato.
Il Goblin che vediamo nella serie è completamente diverso dal Goblin dei film di Raimi in cui Norman veniva potenziato con un siero e indossava una maschera, qui l’influenza degli albi Ultimate è molto pesante, Goblin è un mostro simile a Hulk, con forza sovraumana ma con aspetto mostruoso.
Se questo episodio ingrana la marcia, il prossimo, il season finale, partirà a tutta birra con lo scontro tra Spidey e il Goblin.


Gli Avengers: I più potenti eroi della Terra 2x22 – L’uomo più letale in circolazione
Discorso completamente diverso per Gli Avengers: I più potenti eroi della Terra. Il supergruppo della Marvel non aveva mai avuto una serie televisiva prima d’ora, e, in occasione del film uscito l’anno scorso, la Marvel ha sfruttato l’occasione per un primo esperimento, non del tutto riuscito però.
La serie ha una fedeltà agli albi a fumetti impressionante, ha ripreso dei cicli come quelli di Secret InvasionIl Soldato d’Inverno e le prime storie a fumetti degli Avengers, ma il problema è nei toni dell’adattamento, se Ultimate Spider-Man usa la leggerezza come suo punto di forza, in questa serie invece tutto è preso molto e troppo seriamente, e a causa del cast corale, manca un vero e proprio protagonista con cui il pubblico si può identificare.

Grazie al risultato finale e al successo del film The Avengers, un adattamento riuscito proprio perché si prendeva poco sul serio, la Marvel ha cancellato questa serie e la sostituirà nel corso del 2013 con Avengers Assemble. Non solo i personaggi saranno ispirati dal punto di vista del design al film, ma avremo anche un personaggio, Falcon, che farà il suo debutto nei film Marvel con Captain America: The Winter Soldier nel 2014, che sarà il protagonista centrale della serie, in particolare, secondo le premesse, sarà gli occhi e le orecchie dello spettatore ogni volta che parte con gli Avengers in missione. Anche il tono sarà più simile al film di Joss Whedon.

La serie quindi si presenta troppo sofisticata e diventa, in soli 20 minuti, già noiosa e prevedibile, grazie a personaggi come un Iron Man quasi antipatico e un Thor mono espressivo. Tra gli altri solo Captain America sembra l’intelligente del gruppo, o l’unico che abbia un po’ di riflessività in più per capire il piano del nemico. Insomma una mono dimensionalità troppo esagerata, d’accordo che è un prodotto anche per bambini, però si può fare molto di meglio con così tanti personaggi interessanti, e mondi come il Wakanda e Asgard da scoprire.

In questo episodio comunque il team, che ha appena affrontato l’invasione segreta degli Skrull in cui ha scoperto che Captain America era stato sostituito in precedenza da un metamorfa alieno, deve scoprire se fidarsi o meno del misterioso Red Hulk, il gigante rosso che, quando Hulk e Bruce Banner hanno problemi a controllare la loro furia, entra negli Avengers per prendere il loro posto. Ma chi si nasconde dietro il gigante rosso?
Beh, basta aspettare la fine della puntata per scoprirlo. Ecco, questo proprio è un altro difetto della serie, che soffre molto del mostro della settimana, ovvero in ogni puntata c’è una storia a se stante che, salvo in pochi casi, avrà delle ripercussioni nel futuro. Così è stato pure per Il Soldato d’Inverno della scorsa puntata. Contrariamente ai film Marvel, questa serie degli Avengers cerca di non lasciare nulla in sospeso, da una parte è positivo, l’esperienza dell’episodio diventa unica, nel senso che c’è un unico episodio che riprende il ciclo del Soldato d’Inverno e per vederlo non c’è bisogno di recuperare altri episodi in cui la storia si è precedentemente sviluppata, ma nello stesso tempo la serie non ha la capacità di riassumere tutto in 20 minuti.

Insomma non è mica facile realizzare una serie su gli Avengers, questa non sicuramente da buttare, il risultato è un esperimento riuscito a metà ma non inutile. Per chi non ha mai letto gli albi a fumetti nella serie sono presenti quasi tutti gli avvenimenti più importanti avvenuti nell’universo Marvel, ed è interessante solo per questo. Vedremo come concluderà il suo ciclo narrativo a termine di questa seconda e ultima stagione.

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