venerdì 1 giugno 2012

Le reazioni dopo la scelta di Alan Horn

Gli interni sperano che il dirigente dello studio darà il via libera a un maggior numero di film rispetto a Ross e stringa ottimi rapporti con i talenti

I dirigenti sia dentro che fuori lo studio Disney stanno accogliendo la notizia che Alan Horn è stato nominato chairman dello studio cinematografico dell’azienda.

La reazione alla notizia è stata incredibilmente positiva, secondo una schiera di insider. Il sentimento che va per la maggiore all’interno dello studio è che con Horn al timone, la produzione dei film – che è stata ridotta di parecchio sotto il regime di Ross – sicuramente crescerà. L’ex presidente della Warner Bros. è considerato un regolare – se non sicuro – dirigente con eccellenti rapporti con le persone di talento che, al contrario di Ross, non avranno problemi a premere il grilletto con dei nuovi progetti.

“Mettiamola così: Non possono fare meno film di così,” afferma un interno della Disney. “Questo è piuttosto incredibile per quanto riguarda i film,” continua un altro. Infatti nell’intervista che vi abbiamo presentato questa mattina, Horn ha affermato che il suo mandato da Iger è di far uscire dai 6 agli 8 film all’anno, in aggiunta ai film realizzati dai Marvel Studios e della DreamWorks che sono distribuiti dalla Disney.

Sotto Ross, che giunse agli studi dopo una carriera di successo nella divisione televisiva, la Disney ha chiuso le relazioni con diversi dirigenti che lavoravano allo studio da tempo, tra cui il capo di produzione Bruce Hendricks e quella del casting Marcia Ross, e ha continuato a tagliare i progetti per il futuro. Ross ha anche messo la parola fine a certi generi che una volta erano il perno dello studio, come le commedie – durante la sua tenuta, lo studio che ha realizzato film di successo come Svalvolati on the Road, Ricatto d’Amore e Un Ciclone in Casa non ha fatto uscire nemmeno una commedia.
Gli interni affermano che Horn, che ha una voce suadente e di solito è apprezzato dai rappresentanti dei talenti e i produttori, è adatto a gestire con successo i vari grandi nomi della Disney – primo fra tutti John Lasseter della Pixar, Kevin Feige della Marvel, il mega-produttore Jerry Bruckheimer e il duo DreamWorks di Steven Spielberg e Stacey Snider—così come estendere il listino dei film dello studio.

"Bob Iger  ha fatto una grande scelta scegliendo Alan Horn come capo dei Walt Disney Studios," ha dichiarato Snider in un comunicato stampa diffuso ieri. "Congratulazioni a entrambi. Alan è stato alla guida di alcuni dei film più belli e di maggior successo del nostro tempo. Aspettiamo impazienti di lavorare con lui, sperando di aggiungerci alla lista dei suoi successi."

Anche i più alti dirigenti di Hollywood senza alcun legame con la Disney hanno fatto rimbalzare questo sentimento. "Credo che sia grandioso per la Disney e per Alan," afferma Tom Rothman, co-chairman della Fox Filmed Entertainment. "E’ un dirigente bravissimo."

Ma rimane da vedere che cosa significherà l’arrivo di Horn per l’attuale team dello studio formato dal presidente di produzione Sean Bailey, il capo della distribuzione Alan Bergman e il presidente del marketing nominato di recente Ricky Strauss. Horn darà sicuramente uno sguardo approfondito ai film in cantiere presso lo studio e all’infrastruttura in generale. Sulla scia del mega flop di John Carter, un numero di progetti dal budget piuttosto alto sono già stati approvati. Tra questi ci sono The Lone Ranger con Johnny Depp, Malefica con Angelina Jolie e Oz: The Great and Powerful con James Franco.

Alla Warner, Horn ha forgiato dei forti legami con il talento chiave e gli insider dicono che sarà in grado di recuperare anche per il suo nuovo lavoro. Per esempio, David Heyman, che ha prodotto i film di Harry Potter, potrebbe ben adattarsi ai film per famiglie della Disney. (Heyman e StudioCanal recentemente hanno annunciato un accordo per realizzare un film misto live-action e CGI come adattamento dell’Orso Paddington, storia di un orso che va a vivere con una famiglia britannica. Studio Canal finanzierà e farà uscire il film in Inghilterra, Francia e Germania, ma se i diritti americani saranno disponibili, il progetto potrebbe essere un’aggiunta naturale per la Disney.)

Per la sua parte, perfino la Warner Bros. ha fatto gli auguri a Horn per il nuovo lavoro.

“Alan è un partner formidabile in ogni senso della parola,” ha commentato il chairman e CEO della Warner Barry Meyer in un comunicato. “Ha una comprensione profonda del processo cinematografico e anche dell’abilità di combinare i lato creativo con quello finanziario di uno studio. E’ stato parte integrante di alcuni dei film più popolari prodotti lo scorso decennio, e siamo molto felici per lui. Tutti i suoi colleghi alla Warner gli augurano il meglio."

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email