mercoledì 2 maggio 2012

'Paperman', nuove indescrezioni

E’ stata creata una pagina Facebook per Paperman della Disney, il misterioso cortometraggio animato di cui spesso è stato detto che rivoluzionerà e darà nuova vita all’animazione tradizionale. La nuova pagina offre una mini sinossi del corto:

Grazie a una tecnica innovativa che fonde senza soluzione di continuità immagini generate al computer e tecniche d'animazioni tradizionali, l'esordiente il regista John Kahrs porta l'arte dell'animazione in una direzione nuova e audace con Paperman.

Utilizzando uno stile minimalista in bianco e nero, il corto segue la storia di un giovane solitario nella New York degli anni cinquanta, il cui destino prende una piega inaspettata dopo un incontro casuale con una bella donna durante il suo tragitto mattutino verso il lavoro. Convinto che la ragazza dei suoi sogni sia andata per sempre, ottiene una seconda possibilità quando la vede alla finestra del grattacielo nel viale di fronte al suo ufficio. Per ottenere la sua attenzione ha a disposizione solo il suo cuore, la sua immaginazione e una pila di fogli, ma i suoi sforzi non hanno partita per ciò che il fato ha in serbo.

Creato da un piccolo, innovativo team di lavoro della Walt Disney Animation Studios, Paperman porterà l'animazione in nuovi territori.

A quanto pare, il particolare software impiegato per dare vita al corto è assimilabile al key frame; la curiosità di vedere Paperman in movimento è quindi abbastanza elevata. Il corto sarà diretto da John Kahrs , ex della Pixar che in precedenza aveva già lavorato a Rapunzel.

Il corto farà il suo debutto all’Annecy International Animation Film Festival a giugno, per poi uscire a novembre nelle sale americane con Ralph Spaccatutto, e se tutto va bene uscirà anche negli altri paesi insieme allo stesso film per Natale. Ma manca ancora qualsiasi tipo di conferma da parte della Disney.

Ecco il poster:

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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