martedì 8 maggio 2012

Il team Pixar racconta le sue storie di coraggio

Merida della Disney-Pixar

La fiera e audace Merida, l’eroina adolescente del nuovo film Disney·Pixar "Brave," abbatte una tradizione vecchia di anni per prendere controllo del suo destino, nonostante il potenziale pericolo. Quando il film uscirà nelle sale il prossimo 22 giugno, il pubblico sicuramente si innamorerà della passione che alimenta la determinazione di Merida in un’avventura commovente attraverso le highland scozzesi. Il viaggio di Merida sicuramente esemplifica coraggio, ma che si tratti di un atto di valore, di combattere per la giustizia, di superare gli ostacoli o di accogliere le sfide, come si fa a definire il coraggio? Il team creativo della Pixar ha condiviso alcuni dei loro momenti di coraggio – aneddoti personali che riguardano eventi significativi o individui d’ispirazione che hanno influenzato il loro lavoro in “Brave”. Ecco le storie:

Claudia Chung: Supervisore della Simulazione

Nel 2008, ad una mia cara amica le venne diagnosticato un tumore al seno. Anche se le vennero dati due anni di vita, lei e suo marito in pratica hanno detto, “No, non è questo che vogliamo dalla vita.” Ora quattro anni dopo, sono ancora le persone più coraggiose che conosco. Hanno risposto a questa malattia vivendo la vita appieno, facendo delle decisioni che a volte potevano sembrare strane e non così logiche, hanno accolto l’avventura, e seguito i loro sogni. Le loro azioni hanno fornito prospettiva per il mio lavoro in “Brave” – combattere per le sfide che contano, gustarsi i bei momenti, e smetterla di preoccuparsi di ciò che potrebbe andare storto. I miei amici hanno viaggiato in tutto il mondo. E’ diventata una barzelletta ricorrente il fatto che ovunque lei andasse, pianificavo anche io un viaggio dove si trovava – ma a me andava bene. Se ci fosse qualche strada che dovrei seguire, sarebbe quella che questa incredibile coppia ha tracciato.King Fergus of Disney·Pixar's "Brave".

Danielle Feinberg: Direttore della Fotografia-Illuminazione
Dopo il diploma del college, ho intrapreso un viaggio in auto attraverso il paese con degli amici. Abbiamo noleggiato una vecchia automobile, che si è dimostrata essere un grande problema. Si ruppe sempre per tutta l’America (in quasi ogni stato in cui eravamo passati), e ci ha causato molte avventure inattese – stare in un comunità in Utah, aver bisogno dei pompieri in Colorado, prendere un appartamento nei Calanchi, e incontrare un emù su un’autostrada del Wisconsin. Nonostante queste folli disavventure, credevamo che tutto sarebbe andato per il verso giusto.

Verso la fine del mio viaggio, guidavo l'auto dall’ultima officina in cui ci eravamo fermato per il Milwaukee i modo da incontrarmi con l’unico amico che non aveva abbandonato il viaggio. Vicino ai sobborghi di Milwaukee, l’auto all’improvvisamente si è fermata sull’autostrada. I grossi camion scuotevano l’auto mentre si avvicinavano a grande velocità. Ero terrorizzata di essere sola, di notte, su un’autostrada, in una città che non conoscevo – e non c’erano i cellulari allora. Dopo essere finalmente uscita dal veicolo, continuavo a ripetermi “Andrà tutto okay,” ancora e ancora, mentre camminavo lungo l’autostrada.

E alla fine andò proprio così. Un gentile camionista mi salvò dal ciglio della strada. Abbiamo caricato l’auto per il resto del viaggio e mi portò a casa. Quel viaggio mi ha dimostrato il potere del sentirsi fiduciosi che le cose andranno bene, il che mi ha aiutato a raggiungere la mia destinazione finale.

Merida mostra lo stesso tipo di spirito. Non importa quanto le cose vadano male, ha fiducia di poter sistemare tutto senza sentirsi dispiaciuta per se stessa. Continua a guardare avanti… e adoro questa cosa di lei. Facendo tutto quello ti piace può essere impegnativo a volte – e realizzare film è un grande esempio. Ma sapere che le situazioni alla fine si evolvono sempre in positivo mi dà la possibilità di mettere tutto quello che ho nei miei progetti.

Brian Larsen: Supervisore della Storia

Uno dei momenti legati al film che ricordo è stato quando abbiamo visitato le montagne fatate nel nostro primo viaggio di produzione per la ricerca in Scozia. Proprio come Merida si arrampica su una rocca davanti ad una cascata nel film, anche noi abbiamo scalato una grande catena montuosa chiamata cittadella. Era una salita stretta e impervia, con mura verticali da ogni lato. Ho dovuto radunare un po’ di coraggio in modo da sfidare quella salita. Ma in cima, c’era una vista meravigliosa – naturalmente!

The Triplets of Disney·Pixar's "Brave".Steve Pilcher: Production Designer

Ci sono molti momenti “coraggiosi” che ci legano come esseri umani. E’ tutta questione di avversità. Al coraggio servono le avversità per avere significato – solo a quel punto possiamo raccogliere il coraggio e affrontare le sfide. E’ quello che facciamo con le avversità che ci plasma. Accettiamo il destino che ci porta, o proviamo a cambiarlo? Questo è essere coraggiosi. E’ lo spirito che dobbiamo far sopravvivere, e trionfare, alla faccia delle avversità della vita.

Prima di lavorare alla Pixar, ero ad un punto della mia carriera dove non c’era nessuna “connessione” con i progetti offerti, e non ho trovato nient’altro che richiedesse un production designer. Allora, soffrivo anche di una condizione fisica che minacciava la mia vita.

Avrei potuto accettare il compiacimento, ma decisi di rischiare e cambiare il mio destino. Con l’amore e il supporto di mia moglie e dei nostri gemelli di due anni, ho lasciato il mio lavoro e ho optato per un rischioso intervento chirurgico. Quasi per caso, si aprì un’opportunità alla Pixar, che si dimostrò essere “Brave” – un film pieno di profonde emozioni che ci ha aiutato ad avere a che fare con le avversità.

Sapendo quanto fragile e quanto effimera può essere la vita mi guida a “Brave.” Voglio che il pubblico senta le emozioni di “Brave” più di qualsiasi cosa e, come production designer, ho utilizzato tutti gli strumenti visivi possibili per raggiungere questo obiettivo. Molti individui hanno ispirato il mio lavoro per “Brave” – quelli che hanno combattuto per le loro credenze estetiche, e quelli che abbiamo perso lungo il viaggio. E’ il vero e combattente spirito di “Brave”. Merida ha a che fare con l’avversità sia a livello superficiale che in profondità. Se il film comunica questo e si connette con le persone in maniera emozionante, sarà il premio più grande. Vuole dire a tutti che non siamo soli.

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email