martedì 20 marzo 2012

John Carter costerà alla Disney 200 milioni di perdite operative

Come risultato della catastrofica performance del film d’azione ambientato su Marte lo studio dovrebbe perdere almeno 120 milioni di dollari nel trimestre

John Carter è ufficialmente un film dal grosso budget che perderà molti soldi, a un livello che eccede la maggior parte delle previsioni degli analisti di Wall Street. La Disney ha annunciato ieri la sua intenzione di abbassare il valore nominale del film di 200 milioni di dollari come risultato del flop al box office di questo film che parla di un soldato della guerra civile che si ritrova inspiegabilmente trasportato sul pianeta Marte e che deve configgere una varietà di alieni spaziali.

Gli analisti sanno che da quando John Carter ha incassato solo 30 milioni di dollari nel week end d'apertura, con un budget di produzione di 275 milioni e altri 100 milioni di dollari spesi per la campagna pubblicitaria, ciò avrebbe causato un grande ridimensionamento della Disney, anche se molte stime parlavano di 150 milioni di dollari, con almeno una stima che parlava invece  di un ridimensionamento di circa 165 milioni di dollari.

Come risultato della perdita di 200 milioni durante il periodo che finirà il 31 marzo, che sarebbe il secondo trimestre fiscale della Walt Disney, il segmento dello studio riporterà una perdita dagli 80 ai 120 milioni di dollari, ha affermato la società. Durante lo stesso trimestre un anno fa la Disney riportava invece una profitto operativo di 77 milioni di dollari.

John Carter rende questo il quarto anno consecutivo in cui la Disney deve attuare un grande ridimensionamento a causa della cattiva performance di un film dopo Milo su Marte, Prince of Persia e L'Apprendista Stregone.

Il comunicato della Disney rilasciato ieri dopo la chiusura di Wall Street non era totalmente negativo, infatti esprimeva fiducia nelle uscite di maggio e giugno dello studio, The Avengers e Brave.

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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