venerdì 13 gennaio 2012

La Disney conferma: 'Frozen' sarà in CG

Alla fine dello scorso anno la Disney annunciava che un film dal titolo Frozen sarebbe stato il film natalizio del 2013, e a poco a poco abbiamo capito che si trattava dell’ultima incarnazione di un progetto che prima veniva chiamato The Snow Queen, che è stato in fase di sviluppo per diversi anni.

Quando Frozen è stato annunciato formalmente, non sapevamo se si sarebbe trattato di un film animato al computer, oppure se si poteva magari trattare di un film che sarebbe stato realizzato con le classiche tecniche dell’animazione tradizionale.

Siccome una precedente incarnazione di The Snow Queen era intesa per essere in animazione tradizionale dopo La Principessa e il Ranocchio, speravamo che Frozen potesse essere il nuovo progetto 2D dei Walt Disney Animation Studios.

Ma la Disney ha confermato oggi che il film non sarà in animazione tradizionale; il film sarà un film animato in 3D realizzato con la computer grafica, e sarà presentato in 3D nelle sale.

La storia è un adattamento della fiaba del 1845 di Hans Christian Andersen dal titolo The Snow Queen. Il progetto è stato in fase di sviluppo e più volte ripreso e abbandonato per almeno un decennio alla Disney, accantonato originariamente nel tardo 2002, Glen Keane lasciò il progetto nel 2003, e il film venne sospeso di nuovo nel marzo del 2010. Quando il progetto fu messo in cantiere l’ultima volta, si disse che sarebbe stato il prossimo film Disney in animazione tradizionale dopo La Principessa e il Ranocchio, ma ora con l’annuncio della Disney questa speranza sembra da abbandonare definitivamente.

Alan Menken stava lavorando alla musica per il film prima che venisse sospeso nel 2010; non sappiamo se i suoi lavori finiranno nel film finale. L’uscita del film è stata annunciata in America per il 27 novembre 2013.

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email