giovedì 20 ottobre 2011

Jerry Bruckheimer rompe il silenzio sulle trattative di 'Lone Ranger'

Jerry Bruckheimer

Il produttore racconta come ha rivisto il megabudget di 260 milioni di dollari per far sì che la Disney potesse dare il via libera al film on Johnny Depp, come mai le trattative sono state così lunghe e cosa pensa della nuova data d’uscita.

Jerry Bruckheimer afferma di non aver mai dubitato del fatto che The Lone Ranger venisse realizzato con la star Johnny Depp. Ma il progetto si è dimostrato essere la trattativa più difficile della sua carriera dopo che la Disney ha fermato la produzione in agosto visto che il budget aveva superato la soglia dei 260 milioni di dollari. L’amministratore delegato Disney Robert Iger ha fissato una cifra difficile – 215 milioni di dollari, secondo fonti attendibili – e ha accettato di proseguire con Lone Ranger solo se i realizzatori fossero rimesti in questo target. In un’intervista esclusiva con THR, Bruckeimer spiega come ci sono arrivati.

Come hanno fatto le trattative ad arrivare al punto in cui la Disney fermò il film?

Bruckheimer: Avevamo una sceneggiatura a cui continuavamo a lavorarci. Stavo evolvendo. Avevamo iniziato a guardarci in giro per le location, come quando prendi un menu e dici: “Mi piacciono tutti questi dessert. Li voglio tutti." E tu spari un numero e loro ti dicono, "Non possiamo permettercelo." Poi allora cominci a tagliare. La Disney voleva fermare le spese fino a che potessero sentire che il budget corrispondeva al numero che il capo [Iger] voleva. Avevano fissato una scadenza [il 12 agosto] per noi per sottoporre un budget, e non abbiamo raggiunto quel numero. Loro hanno detto "Potete raggiungerlo?" Non avevamo abbastanza tempo per scremare il budget davvero, e abbiamo detto che non potevamo raggiungere quell’importo come se niente fosse. E loro dissero, "Dobbiamo fermare il salasso." Capimmo quello che stavano facendo, ma volevamo continuare a lavorare.

THR: Rimasti scioccato quando fermarono la produzione del film?

Bruckheimer: E’ sempre uno shock quando lo fanno davvero. Ma ero molto fiducioso che potevamo riuscire a realizzare il film. Ci abbiamo impiegato dalle quattro alle sei settimane per capire come potevamo realizzare il film più economicamente.

THR: Come avete fatto?

Bruckheimer: Abbiamo rifatto il piano di produzione. Originariamente lo avevamo preparato per evitare l’inverno. Ogni singola location che avevamo, era nella stagione invernale. Saltavamo di qua e di là. California, Mexixo, Arizona, Utah. Se avevamo una scena con una grande folla e poi il giorno seguente facevamo le riprese solo di Tonto e del Ranger Solitario, avevamo ancora la troupe ingaggiata perché restano ingaggiati a settimana. Così abbiamo riunito insieme le grandi sequenze, e per le scene più piccole abbiamo lasciato a casa gli extra, gli addetti agli effetti speciali, gli addetti al trucco. Il costo è enorme con 150 extra sul set. Non sono gli extra, è la gente che supporta gli extra. Ti porti dietro tutti gli addetti ai costumi, ai trucchi e i parrucchieri. Abbiamo raggruppato le scene con Tonto e il Ranger Solitario, così da avere una troupe molto più ristretta. Abbiamo risparmiato circa 10 milioni così facendo.

Poi abbiamo cercato il miglior modo per beneficiare degli incentivi sulle tasse. Abbiamo scoperto che la Louisiana ci poteva dare degli incentivi sulle tasse migliori rispetto al New Mexico – e questo significa altri 8 milioni di dollari. Facciamo ancora riprese nel New Mexico, e andremo anche in Louisiana. Abbiamo soltanto chiesto al New Mexico di avvicinarsi all’incentivo offerto dalla Louisiana.

Abbiamo abbandonato la nostra location in California non perché non ci offrissero vantaggi fiscali ma perché si trattava di aprire un altro ufficio di produzione. Ogni volta che si ha una nuova location, devi usare del tempo della troupe per allestirlo. Ci sono molte spese.

E c’è stata una dilazione dei vostri stipendi?

Bruckheimer: La Disney ha fermato gli stipendi, e io ho rinunciato a un po’ del mio denaro per lo sviluppo. L’ho fatto anche prima. [Il regista] Gore [Verbisnki], io e Johnny e alcuni altri addetti hanno concordato una dilazione. Saranno pagati ad un certo punto che la Disney si è accordata con loro, così come faranno con me. E’ un accordo di favore, così saremo pagati nello stesso momento in cui la Disney rientrerà dalle spese. Questo ha preso un mese o anche di più. Poi [il 13 ottobre] potevamo finalmente cominciare a spendere di nuovo. Alcune persone ci hanno dato delle riduzioni.

La Disney avrebbe preferito di gran lunga che avessimo tagliato delle cose dalla sceneggiatura. Ma la competizione è feroce. Non puoi competere con The Hobbit, non puoi competere con Transformers se fai così. Il pubblico se ne resterebbe a casa.

Avete dovuto perdere delle sequenze rispetto alla vostra sceneggiatura? C’erano delle voci che alcune sequenze con il treno sono state tagliate.

Bruckheimer: Abbiamo tagliato una sequenza che coinvolgeva un attacco di coyoti – coyoti sovrannaturali. Le scene con il treno sono intatte. Le abbiamo alleggerite un po’. Gore ha fatto dei sacrifici a livello creativo, ma niente che potesse danneggiare il film. Dovevamo adattarci. Lo studio aveva fissato un numero, ed è sempre stata la nostra responsabilità di raggiungere quel numero.

Cosa succede se il film sfora di nuovo il budget?

Bruckheimer: Condividiamo tutti l’onere di tenerlo sotto controllo, anche la Disney.

A causa del fatto che avete perso la data originaria per la partenza, cosa pensi del fatto che la Disney abbia spostato la data d’uscita da dicembre 2012 al 31 maggio 2013?

E’ una data migliore. Prima, dovevamo uscire insieme a The Hobbit e World War Z. Ora siamo posizionati una settimana dopo Fast and Furious e un paio di settimane prima di Superman. La competizione non è poi così male. Ci sono molti film concentrati a Natale. In estate, hai una programmazione più lunga. Sei tagliato fuori dopo il primo dell’anno se hai un’uscita natalizia.

Questa è stata la tua trattativa più difficile?

Bruckheimer: E’ stata molto dura. Sono solo i tempi. E’ difficile la situazione ora. Gli studi hanno perso una fonte reale di guadagni nei DVD. E’ molto più dura. Gli studi stanno facendo meno film. In passato, c’era sempre qualcos’altro [per recuperare i guadagni persi] che usciva subito dopo. Ci sarà qualcosa, ma non è ancora accaduto.

Ma ho avuto così tanti film fermati. Il primo film dei Pirati venne bloccato. Pearl Harbor era stato bloccato. Anche Armageddon. Per me, è normale. E’ come se ti dicessero: "Siate realistici. Portiamo il budget dopo possiamo permetterci di realizzarlo.

Quanto è importante questo film per Verbinski?

Bruckheimer: E’ certamente motivato a realizzare il film stando nel budget.

A che punto siete con Pirati 5?

Bruckheimer: Siamo in fase di abbozzo. Stenderemo una storia. Abbiamo una sceneggiatura, ma abbiamo deciso che possiamo fare di meglio.

Come stanno andando le cose con la Disney in generale?

Bruckheimer: Sono lì fino al 2014 o 2015. Sono felice con loro, e penso che loro siano felici con me.

L’EVOLUZIONE DEL BUDGET DI THE LONE RANGER

  • Originale: 260 milioni di dollari 
  • Revisionato: 215 milioni 
  • Risparmio: 45 milioni
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