martedì 4 ottobre 2011

I Muppet, Miss Piggy e l'iniziativa Fan-a-Thon

miss-piggy-muppets

Miss Piggy ha ceduto alle lusinghe del social networking. Ma lo ha fatto per una buona causa, a quanto pare.

Stando a dei precisi studi da lei condotti (o, per lo meno, da lei illustrati con dei pertinenti grafici a torta), ognuno di noi spreca continuamente dei preziosi "mi piace" tanto che i "likes" inutili sono più numerosi di quelli dati alla roba che conta. Poi, naturalmente, ci sono i "mi piace" che vanno a favore dei gattini, ma quelli sono un'altra storia. Ebbene, per invertire questo trend, bisogna andare sulla pagina Facebook del film dei Muppet e cliccare su "mi piace" dato che, al raggiungimento di un Bazilione di click verranno comunicate date e località di alcune speciali premiere.

Questa ironica, iperbolica iniziativa virale è stata lanciata dalla Walt Disney con il divertente video virale pubblicato su Apple Trailer che potete ammirare qui sotto...

I Muppet uscirà al cinema in Italia il prossimo 4 gennaio, mentre l'uscita americana sarà il 23 novembre, a ridosso del Giorno del Ringraziamento.

Eccovi la sinossi del film:

In vacanza a Los Angeles, Walter, il più grande fan al mondo dei Muppet, e i suoi amici Gary (Jason Segel) e Mary (Amy Adams) di Smalltown, USA, scoprono il malvagio piano del petroliere Tex Richman (Chris Cooper) per abbattere il Muppet Theater e sfruttare il giacimento petrolifero scoperto recentemente al di sotto del terreno dei Muppet. Per allestire il The Greatest Muppet Telethon Ever e raccogliere i 10 milioni di dollari necessari per salvare il teatro Walter, Jason e Mary aiuteranno Kermit a riunire i Muppets, che hanno preso strade diverse: Fozzie ora lavora con una band chiamata the Moopets in un casinò di Reno, Miss Piggy è una redattrice di moda per taglie forti a Vogue Paris, Anger si trova in una clinica di Santa Barbara per il controllo della rabbia, e Gonzo è un magnate dell’idraulica.

Articolo di Andrea Bedeschi apparso su BadTaste.it

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email