sabato 10 settembre 2011

L’immaginazione e l’Ingegneria al D23 Expo

Due presentazioni affascinanti hanno trasportato gli ospiti nei cuori e nelle menti di alcuni dei più grandi pensatori Disney

081911.NF_.BN_Expo.WDI-feat1Lo Stage 28 al D23 Expo sembrava più un salotto che un teatro sabato 20 agosto nel pomeriggio quando due show molto attesi degli Imagineering hanno dato l'idea di cosa fa comportare così gli Imagineers. La prima, Legends of Walt Disney Imagineering, ha portato insieme sei rimarchevoli persone che hanno lasciato dei segni profondi nella Walt Disney Company. Il moderatore Marty Sklar, Bob Gurr, Don Iwerks, Alice Davis, Orlando Ferrante, e Kim Irvine hanno condiviso insieme degli amorevoli ricordi a proposito delle loro leggendarie carriere con la una folla davvero entusiasta.

Orlando, che arrivò in Disney nel 1962 e ha lavorato all'istallazione di molte attrazioni al parco Disneyland e al parco di Walt Disney World, ha parlato dell'avio di un dipartimento conosciuto come PICO, il Project Installation e Coordinating Office. Don ha notato come alcune persone più tardi hanno scherzato dicendo che le iniziali stavano per Panic in the City of Orlando.

Quando Marty ha chiesto ad Alice di descrivere che cosa pensava all'inizio quando aveva visto la terra su cui Walt Disney World sarebbe stato costruito, lei ha scherzato dicendo, "Volete davvero che ve lo dica?" Ha continuato divulgando che le persone erano state morse da tutti gli insetti, e ha riferito che suo marito, Marc Davis, una volta disse "Non ha preso un posto meraviglioso Walt Disney per costruire un parco?" Ma quando aprì, Alice ricorda, "Era così emozionante, un'emozione meravigliosa. E' un ricordo che terrò sempre con me."

Marty ha parlato di quando un secondo parco acquatico era stato pianificato per Walt Disney World. Ha sfidato tre squadre dicendogli di presentare idee, e i disegni concettuali di ognuna delle tre sono state mostrate su un lungo muro. L'allora amministratore delegato e Presidente del Consiglio d'Amministrazione Michael Eisner entrò nella stanza e ne scelse uno in maniera definitiva prima ancora che venissero completati i progetti. Sarebbe diventato Blizzard Beach, e Marty dovette spiegare ai membri delle altre due squadre che i loro progetti non erano stati scelti.
La fila per entrare alla presentazione delle Leggende sarà anche 081911.NF_.BN_Expo.WDI-feat2stata lunga, ma il membro più giovane di una famiglia di Los Angeles - che ha atteso in coda per circa un'ora per accedere nella hall - ha esclamato, "Ne è valsa davvero la pena!" il momento in cui l'applauso si è attenuato.

Più tardi nel pomeriggio, Marty ha presentato Imagineering’s Guide to Creativity and Innovation, portando insieme gli Imagineers per parlare dei loro attuali progetti, di come affrontano le sfide grandi e piccole, e cosa li porta ad essere così creativi.

Mark Summer, che ha dato la sua mano creativa per Test Track, Soarin', e altre attrazioni e che sta ora lavorando a dei progetti per il parco di Shanghai, ha sorriso dicendo che era lì "per discuter del 'neering' in Imagineering." L'ingegnere di professione e il direttore tecnico della Disney ha scherzato dicendo di essere l'unico nel panel a dover obbedire alle leggi della fisica. "Ciao, il mio nome è Mark e non so disegnare. Ero un nerd prima che essere nerd fosse cool."

Uno dei momenti più toccanti del pomeriggio è arrivato quando Owen Yoshino, designer dei concetti che ha lavorato sia per il Tokyo Disneyland e il Tokyo DisneySea, ha parlato del ritorno alla sua città natale in Tokyo a marzo e di essere là quando c'era stato il terremoto. Ha parlato di come il parco chiuso per più di un mese, ma ha continuato ad essere considerato da così tanta gente un luogo di speranza e di rassicurazione. Non si dimenticherà mai "gli ospiti in lacrime, che abbracciavano Topolino quando il parco riaprì."

Imagineering potrà essere un modo intelligente di combinare le parole "immaginazione" e "ingegneria", ma c'è anche molto cuore in questo.

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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