martedì 16 agosto 2011

La Disney ferma 'The Lone Ranger'

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The Lone Ranger aveva tutte le carte in regola per poter diventare il nuovo grande successo per la Disney. Un’uscita per il dicembre del 2012. Un cast impressionante composto da Johnny Depp, Armie Hammer, e Tom Wilkinson.  La nostalgia di un prodotto conosciuto. Un budget da 250 milioni di dollari. Un budget davvero astronomico. Ma come mai un western necessita di un budget tanto alto? D’accordo Johnny Depp è costoso, soprattutto se lo si affianca al regista dei primi tre Pirati dei Caraibi, Gore Verbinski, e la Disney deve aver sicuramente pensato che spendere un budget simile a quello dei film dei Pirati per un genere che non è noto per il suo successo nei cinema moderni era un po’ una follia.

La notizia arrivata pochi giorni fa è che lo studio Disney ha bloccato la produzione prima dell’inizio delle riprese fissate per ottobre, anche se i realizzatori del film stavano provando a ridurre i costi fino a 232 milioni di dollari, The Lone Ranger si unirà ad At the Mountains of Madness e The Dark Tower sulla lista del 2011 delle ambiziose adattazioni che sono state ritenute troppo rischiose per i loro studios. The Lone Ranger era il progetto più avanzato con un cast completo e le riprese che dovevano iniziare circa tra un mese e mezzo. Peccato. Ci saranno altri modi più redditizi per spendere 250 milioni di dollari.

Però attenzione, perché potrebbe non essere stata ancora detta l’ultima parola visto che Variety riferisce che il progetto "non è affatto morto," e tutte le parti coinvolte stanno cercando di ribassare il budget verso i 200 milioni di dollari. Che il film ce la farà ancora a partire con le sue riprese per ottobre oppure che la Disney stacchi definitivamente la spina al progetto non ci è ancora dato sapere.

Invece BadTaste scrive così: “Lo stop non è definitivo, e anzi molti riportano voci secondo cui la Disney continua a posizionare il film come una priorità. Ecco quindi che quanto accaduto ieri si configura più come una delle mosse di un braccio di ferro tra la compagnia e il regista Gore Verbinski volto a convincere quest'ultimo ad abbassare il budget”.114132350_a_p

Jeffrey Wells ha pubblicato sul suo blog un interessante approfondimento, dopo aver letto una bozza del 2009 della sceneggiatura di Ted Elliott e Terry Rossio (poi rilavorata da Justin Haythe). Il blogger ha scoperto che alcune scene del film come immaginate dalla vecchia sceneggiatura necessiteranno di moltissima CGI. Parte del film, infatti, riguarderà una specie di bestia simile a un lupo mannaro legata ai Nativi Americani, che dilania le sue vittime lasciando alle sue spalle sangue e terrore.

Il sito cita poi una persona "informata dei fatti" che sul sito privato writersactionbss.com commenta:

Da subito, questo film è stato concepito come il tipico kolossal di Jerry Bruckheimer con molta CGI ed elementi tipici dei suoi film. Non è mai stato pensato come un western tradizionale o semi-tradizionale. Non è mai stato pensato come uno Zorro qualsiasi. Innanzitutto, doveva ruotare attorno a Tonto (Johnny Depp). Tonto sarebbe stato prevalente rispetto al Ranger Solitario (Armie Hammer), lui e gli Spiriti Indiani come Obi Wan Kenobi e la forza. Il tutto con parecchia spiritualità legata ai nativi americani, presa assolutamente sul serio.

Solo che poi è uscito Cowboys & Aliens, ed è stato un flop. La Disney si è impaurita all'idea di spendere soldi in un altro mashup [western + soprannaturale, in questo caso]. Se Cowboys & Aliens era costato 200 milioni, questa volta non doveva accadere. Un western in stile Bruckheimer non convince più nessuno dopo quello che è successo a Cowboys & Aliens.

[...] Johnny Depp è assolutamente interessato a interpretare Tonto, e vuole seguire le orme di Marlon Brando. In parte è anche lui nativo americano, e in parte Brando è stato suo mentore. Quindi per lui il film sarebbe stato qualcosa di molto serio, nessuna presa in giro degli Indiani. Nessun Jack Sparrow questa volta.

Quindi le preoccupazioni della Disney sono da spiegare tenendo presente il flop di western fantascientifici come Cowboys & Aliens, costato parecchio e legato a nomi molto importanti a Hollywood (Spielberg/Ford/Grazer/Favreau). La presenza di Johnny Depp, che però questa volta non intende creare un personaggio buffo come Jack Sparrow. I recenti flop di Jerry Bruckheimer (Pirati dei Caraibi a parte). Il successo  registrato da poco di film di fantascienza costati molto meno e senza star importanti come L'Alba del Pianeta delle Scimmie. L'attuale situazione finanziaria nel quale si trova la Disney ora, divisa tra il prequel del mago di Oz (200 milioni di budget, riprese già iniziate) e la post-produzione di John Carter per il quale sono state effettuate delle riprese aggiuntive molto costose, e il budget sembra aver superato i 250 milioni di dollari. E, non ultima, l'uscita di Django Unchained, western di Quentin Tarantino, nello stesso periodo in cui doveva uscire Il Ranger Solitario (fine 2012).

Chissà, in luce di tutti questi timori che serba la Disney, se Bruckheimer, Verbinski e Depp riusciranno a convincere la major di Topolino a dare il via libera al progetto e, nel frattempo, il budget si sarà ridotto. E chissà se sabato al D23 Expo verrà detto qualcosa del progetto, visto che fu proprio in quel luogo che venne annunciato dall’allora chairman degli studios Dick Cook ormai due anni fa.

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