domenica 21 agosto 2011

Fare tesoro del passato al D23 Expo

La storica e grandissima mostra dei intitolata Treasures of the Walt Disney Archives mette in mostra un forziere di tesori dei gioielli della corona dalla Walt Disney Archives Collection, compresi oggetti di scena, pezzi di set, fotografie, costumi e memorabilia.

Dettaglio della limousine di Walt Disney, una Cadillac Fleetwood del 1962, mostrata al Show Floor del D23 Expo. Walt ha guidato questa automobile fino all’anteprima del 1964 di Mary Poppins al Grauman's Chinese Theatre.

Conoscete l’espressione “come un bambino in un negozio di dolci”?

Be’, migliaia di fan della Disney che hanno partecipato al D23 Expo – bambini e anche adulti – hanno sperimentato quest’esilarante sensazione quando sono entrati alla mostra dei Archivi Walt Disney intitolata Treasures of the Walt Disney Archives principalmente al secondo piano al D23 Expo 2011, che è partito venerdì e si chiuderà questa sera all’Anaheim Convention Center. Lo spazio a disposizione è tantissimo, e alla fine risulta essere una monumentale celebrazione del dettaglio, dell’immaginazione, della passione e della perspicacia che è stata usata per creare l’intrattenimento senza tempo della Disney, dalle sue prime animazioni fino ai blockbuster in live-action dei giorni nostri.

Lasciare il rumore, l’eccitamento e l’energia di migliaia di persone all’Expo Show Floor per passare alla drammatica oscurità della mostra è una delle trasformazioni più sensazionali dell’Expo. “Tutto è cominciato come un topo,” disse una volta Walt, e, appropriatamente, così lo è anche la mostra Treasures of the Walt Disney Archives. Il primo tesoro che si vede è lo storico pupazzo di peluche “Engineer Mickey” fabbricato specialmente per Walt, che teneva tra le sue mani quando ha guidato il treno Santa Fe & Disneyland Railroad fino alla stazione di Main Street in quella sudata giornata soleggiata di luglio del 1955 quando Disneyland aprì al pubblico per la prima volta. Anche se è ben conservato il pezzo mostra comunque i segni della storia e del tempo che passa. Walt lo ha toccato, ripeti a te stesso.

Le pagine dell’originale libro di Eyvind Earle, recentemente restaurato e mostrato alla mostra Treasures of the Walt Disney Archives per la prima volta.

A seguire ci sono i tributi a due dei più emblematici show della storia della televisione: il Mickey Mouse Club e Zorro. Entrambe le esposizioni trasudano fascino e ricordano ai visitatori di un tempo diverso, un era in cui l’intrattenimento a tema Western occupava una posizione vitale nella cultura popolare degli anni ‘50. L’esposizione di Zorro contiene la più grande collezione di costumi originali dallo show mai assemblata e mostrata pubblicamente, e i fan dello show, che andò in onda in bianco e nero, saranno di sicuro rimasti sorpresi dalla quantità di colori e di dettagli che sono stati impiegati per questi costumi, che sono state progettate e realizzate dalla Western Costume Company of Hollywood, la “Rolls-Royce” dei produttori di costumi.

Tutti i fan dell’animazione Disney di sicuro saranno rimasti estasiati dalla favolosa ricreazione da parte degli Archivi dell’Animation 1D-10, l’ufficio di Frank Thomas presso l’Animation Building. “E’ la mia parte preferita della mostra,” afferma Rob Klein, archivista dei Walt Disney Archives.” L’animazione è stata sempre la spina dorsale dello studio Disney, e la nostra esposizione mostra l’attenzione che Walt dava nel creare un ambiente lavorativo che avrebbe permesso ai suoi animatori di creare delle opere che avrebbero superato il test del tempo. Abbiamo lavorato con il figlio di Frank, Ted, per sistemare proprio le stesse matite che Frank ha davvero utilizzato per il suo lavoro. “Persino il pavimento di linoleum usato nell’esposizione è una copia del pavimento originale.” L’autenticità è quello che stavamo ricercando,” afferma Rob, riferendosi all’esposizione.

I costumi dal primo film di Tron mostrati presso l’esposizione Treasures of the Walt Disney Archives.

La mostra Treasures of the Walt Disney Archives è più del doppio della mostra vista all’inaugurale D23 Expo del 2009, e alcune delle esposizioni, comprese quelle dei Pirati dei Caraibi e LOST, sono davvero diorami diretti che invitano i visitatori a interagire con loro e sperimentare gli artefatti in maniera personale. Per sviluppare questi tipi di display del cinema, gli archivi si sono rivolti al Direttore degli Archivi Becky Cline e alla sua esperienza nel cinema – e i risultati sono incredibili. “Ci siamo divertiti davvero molto, immaginando le modalità per mostrare tutti questi oggetti di scena e i costumi di cui siamo talmente orgogliosi,” afferma lei, sorridendo. “Spero che i fan si possano apprezzare questi tesori come lo abbiamo fatto noi nel curarli, mettendo insieme la mostra.”

Altri punti salienti includoni: la limouine di Walt, una Cadillac Fleetwood del 1962 – quella che ha guidato per arrivare al tappeto rosso dell’anteprima di Mary Poppins al Grauman’s Chinese Theatre del 1964; il furgone Dharma di LOST; la miniatura per le riprese della Perla Nera utilizzata nei film dei Pirati dei Caraibi; e quello che deve essere una delle più grandi collezioni di merchandise di Topolino mai assemblato in un unico luogo. E' ancora più bello che la mostra Treasures of the Walt Disney Archives inizia e finisce con quei bellissimi tributi all’ambasciatore della Disney nel mondo. Dopotutto, questo è un personaggio dalla personalità così effervescente, così istantaneamente amabile, così emblematico dell’approccio Disney, che Walt ha amato e salvaguardato l’amato topo durante tutta la sua carriera. “Se la nostra gang avesse mai messo Topolino non in luce,” ha detto Walt una volta, “Topolino prenderebbe Minnie per mano e si trasferirebbe in un altro studio.”

Fortunatamente per i fan del meglio dell’intrattenimento per famiglie, sono rimasti migliori amici durante la lunga e notevole vita di Walt.

La mostra è aperta anche oggi, ultimo giorno dell’Expo dalle 5 del mattino alle 17.

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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