giovedì 3 marzo 2011

Intervista a Gary Rydstrom

Toy-Story-HAWAIIA volte anche i giocattoli hanno bisogno di un tempo di gioco più corto. Purtroppo, il Ken di Barbie ha fatto saltare le vacanze. Questa è la premessa del nuovo corto di animazione della Pixar, Vacanze Hawaiane , che riprende la vita dei personaggi di Toy Story 3, mentre si sistemano nella loro nuova vita con la nuova padroncina Bonnie.

Woody, Buzz, Jessie, Rex & Co. non hanno in previsione nessun Toy Story 4 all'orizzonte, ma per ora, Disney e Pixar li stanno mantenendo attivi come una sorta di società animata o un repertorio di artisti, e li faranno recitare in scenari diversi per una serie di cortometraggi. Il primo sarà Vacanze Hawaiane, e sarà presentato in anteprima davanti Cars 2 nel mese di giugno, Ken e Barbie prendono l'iniziativa, cercando di ricreare i tropici nella camera da letto della loro nuova proprietaria dopo che le due bambole non riescono ad andare con Bonnie in vacanza con la sua famiglia.

Nell’intervista a Entertainment Weekly Gary Rydstrom conferma il ritorno al completo del cast originale. E anche del pagliaccio Chuckles, che a suo parere è il personaggio più oscuro, e che nel corto si cimenterà nel cantare una romantica canzone hawaiana scritta da Mark Mothersbaugh (ha scritto diverse colonne sonore dei film di Wes Anderson).

Alla domanda da dove arrivasse l’ispirazione per l’ambientazione hawaiana, e se fosse stato il Brain Trust della Pixar a cercar di voler trovare una “fuga” dalle classiche ambientazioni dei tre film Rydstrom risponde dicendo che l’idea era quella di poter realizzare una storia che potesse includere tutti, e la cosa è alquanto difficile da realizzare in un corto di sei minuti. L’ambientazione è la stanza da letto di Bonnie. Ken vuole portare Barbie in una vacanza perfetta alle Hawaii, nascondendosi nello zaino di Bonnie, ma vengono lasciati a casa all’ultimo minuto nel bel mezzo dell’inverno mentre lei se ne va senza di loro. Ken si altera. Di solito è Barbie che pianifica le cose, ma questa volta è stato lui a volerci provare ma ha fallito.

Gary continua dicendo che dopo che gli altri giocattoli hanno visto quanto Ken sia rimasto devastato dal fatto che la vacanza alle Hawaii sia saltata, avendo una grandissima immaginazione, decidono di recitare un po’ e così per esempio Woody diventa una sorta di capitano di Love Boat, Slinkydog diventa un fattorino da hotel, la Sig.ra Potato diventa una grandiosa guida turistica. Mr. Pricklepants interpreta un paio di ruoli diversi, visto che lui adora essere teatrale. Secondo il regista è stato divertente pensare alle cose che potevano realizzare cercando di portare in vita la magia delle Hawaii nella cameretta di Bonnie.

Il regista continua dicendo che se ci si pensa bene ogni volta che qualcuno gioca con questi giocattoli loro mettono su uno show. In questo caso loro improvvisano uno show che loro stessi decidono. Sanno di non essere alle Hawaii, ma Ken voleva davvero portare Barbie in questo romantico viaggio alle Hawaii, con la speranza che là potessero scambiarsi il loro primo bacio. Ha una grande motivazione quindi. Gli altri giocattoli nella stanza hanno voglia di giocare anche loro.

Toy-Story-HAWAII2_450.jpg Quando gli viene chiesto se sarà coinvolto nell’altro cortometraggio di Toy Story che sarà mostrato prima del nuovo film dei Muppet che uscirà a Novembre, Gary risponde che questo secondo corto non è ancora stato annunciato e non si sa di cosa parli, ma l’idea è di provare a realizzarne diversi. Ci sono diverse storie a cui si sta lavorando, diversi cortometraggi in fase di realizzazione. Continua il regista dicendo che lui e lo staff al lavoro sui corti hanno scoperto che con quei personaggi non è necessariamente facile uscirsene con delle storie per i corti di Toy Story, ma è sicuramente divertente e c’è un sacco di materiale su cui lavorare.

E infine alla domanda fatidica, ovvero se c’è una possibilità di poter vedere un Toy Story 4, Rydstrom risponde gentilmente dicendo di non sapere se c’è una piano a lungo termine, e che tutti hanno avuto la sensazione che Toy Story 3 fosse la fine perfetta per quella trilogia di film, ma che ciò che accade in seguito per i lungometraggi non è stato deciso. I corti non entrano secondo lui nelle grandi storie tematiche dei lungometraggi, ma ci danno la possibilità di passare un po’ di tempo in compagnia dei personaggi. Inoltre, grazie a Toy Story 3, secondo il regista, ora ci sono diversi nuovi personaggi come Pricklepants, Buttercup, Dolly e Trixie. Li abbiamo conosciuti nel terzo episodio, e ora li usiamo nel nuovo cortometraggio e gli diamo un po’ di cose in più da fare.

Quindi vedremo diverse storie di Toy Story in futuro sottoforma di cortometraggi, visto che come afferma il regista i personaggio sono troppo cool per essere lasciati nel dimenticatoio, e i corti sono un gran modo per mantenerli in vita.

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