mercoledì 22 dicembre 2010

Mi presento a My New Animated Life


Ciao a tutti,

Finalmente posso presentarmi anch’io in questo blog dove condividiamo notizie e impressioni sul “Mondo Disney” che ci appassiona tutti quanti. Vi dico qualcosa di me, così iniziamo a conoscerci meglio.

Mi chiamo Andrea Di Cosmo, sono nato il 13 agosto 1981, sono nato e vivo in Puglia, tra Bari e Taranto ma ho vissuto per anni nel Centro Italia, nelle Marche, e frequento spesso e volentieri Roma. Ho anche vissuto, per esperienze di studio e tirocini, in Germania e in Ungheria. Non escludo di potermi spostare ancora, anzi muoversi è sempre motivo di arricchimento.

Mi sono laureato nel 2009 con una tesi in “Teorie e tecniche dei linguaggi cinematografici”, tesi dal titolo “L'Antropomorfismo in Walt Disney”, un’analisi degli aspetti umani e animali nei personaggi e nei film Disney, dai cortometraggi muti degli anni Venti fino a oggi, comprendendo l’animazione digitale e la Pixar e i film dal vivo. Ho tenuto una conferenza il 20 settembre 2009, in provincia di Ascoli Piceno, sul tema: “Il Concetto di Disney – L’Uomo e il sogno”, un racconto della storia delle opere di Walt Disney e una visione del significato del mondo che ruota attorno al nome “Disney”.

Ho avuto la fortuna di partecipare a seminari esclusivi tenuti da autori di cinema d’animazione, e quello più importante per me, fin ora, resta la “Disney – Pixar Animation Master Class” in cui si è spiegato come lavora la Pixar; lezione speciale tenuta direttamente dai registi: Andrew Stanton, Brad Bird, Pete Docter, Lee Unkrich e ovviamente il capo John Lasseter, responsabile anche dei Walt Disney Animation Studios, che ho avuto la fortuna e il piacere di incontrare e poterci parlare per un po’. L'occasione è avvenuta durante la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, a settembre 2009, quando i registi hanno ricevuto il prestigioso Leone d'oro alla Carriera.

Attualmente scrivo notizie e recensioni di cinema e teatro per varie testate e collaboro all’organizzazione di festival di cinema. A volte partecipo a giurie di festival cinematografici e musicali; mentre continuo a documentarmi con libri, riviste, e articoli sul cinema, e naturalmente anche Disney.

Ho visto che anche altri hanno raccontato come è iniziata e come continua la propria passione per Disney e allora anch’io, se vi va, vi dico qualcosa per condividere i nostri vissuti, e magari trovare punti in comune.

Posso ricordare che già nel mio asilo si vedevano pezzi proiettati di alcuni film. Ricordo che a ripetizione vedevamo scene di “Bambi”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Robin Hood”.

In quegli anni c’erano le serate con film Disney su Raiuno, inseriti in un contenitore che anticipava e introduceva il film della serata, guardavo sempre volentieri quei programmi quando potevo.

La mia classe di scuola elementare mi ha portato al cinema a vedere “Cenerentola”, quando fu restaurato a fine anni Ottanta, e questo credo fosse il primo film Disney per intero che ho visto, che io mi ricordi.

Nel frattempo la lettura e il collezionismo massiccio dei fumetti di “Topolino” e derivati, insieme ai cortometraggi visibili in televisione, mi introdussero parecchio in questo mondo, Nei giornali, infatti, oltre ai fumetti c'erano sempre articoli su film e videocassette in uscita. Nel frattempo da amici e cugini potevo vedere, per le prime volte, film come “Pinocchio” e “Fantasia”.

Negli anni Novanta gli appuntamenti Disney in televisione per me erano: il “Disney Club” un programma per ragazzi su Raiuno che vedevo pressoché fedelmente, soprattutto le prime edizioni davvero Disney, con serie e cortometraggi animati all’interno. Inoltre c’era una trasmissione la domenica mattina su Raidue. Ho visto volentieri anche le serie tv di “Cip e Ciop - agenti speciali”, “La Sirenetta” e “Aladdin” e ho praticamente adorato “Ducktales - Storie di Paperi”, anche se ovviamente oggi le guarderei con occhio diverso. Fermo restando che i “Ducktales”, ispirati alle storie a fumetti del maestro Carl Barks, per me, restano molto belli.

Parlando di cinema ricordo che questa passione è divenuta costante quando uscì “La Sirenetta”, quindi il 1989, che sono andato a vedere in sala.

Poco dopo l'acquisto del videoregistratore ho preso le videocassette de “La Sirenetta” e “La Bella e la Bestia”. Ho quindi iniziato a seguire Disney con costanza proprio col supposto rinascimento anni Novanta, iniziato con “La Sirenetta”. Da allora ho seguito più o meno sempre le nuove uscite Disney al cinema e spesso anche acquistando le VHS dei film nuovi e recuperando vari classici.

Alcuni titoli li ho riacquistati in DVD quando sono uscite le edizioni speciali, come “La Bella e la Bestia”, “Aladdin”, “Il Re Leone”. Altri li ho presi direttamente in DVD. Nel frattempo ho scoperto le raccolte come “Disney Treasures” con le Silly Symphonies, Mickey Mouse, Paperino, e Oswald.

I miei prossimi acquisti saranno in Blu Ray Disc, appena mi organizzo con l’acquisto di un lettore.

Nel 1995 sono stato a Disneyland Paris e mi son tanto divertito, conservando orgogliosamente il biglietto d’ingresso con l'immagine di Space Mountain, l’attrazione allora inaugurata da poco, oltre ad aver riportato preziosi pupazzetti e cartoline. Oggi vorrei organizzarmi sia per tornarci, sia per vedere i parchi americani.

Con “Rapunzel” al cinema la mia fiducia nella Disney è rinnovata e spero che questi Studi storici abbiano ancora tanto da dare. Sperando di poter ricevere nuove gioie dalla Disney, voglio davvero che questa storia continui.

Grazie a chi ha voluto leggere questo racconto, ci sarebbero altri ricordi, ma magari verranno fuori mentre commenteremo insieme le nuove iniziative della Disney e i successi di sempre.

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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