lunedì 27 dicembre 2010

La Bella Addormentata risveglia Rai Uno



La Rai ha stretto un accordo con la Disney per trasmettere le prime tre fiabe animate dello Studio, considerate tra le sue gemme più significative, collocate in programmazione a ridosso delle Feste. La prima serata evento: la trasmissione del film “Cenerentola”, lo scorso 7 dicembre, aveva ottenuto un totale successo di pubblico; uno share oscillante tra il 25 e il 30%, per oltre sette milioni di telespettatori.

La Bella Addormentata nel Bosco” trasmesso la sera del 26 dicembre, anche in alta definizione, ha altrettanto vinto gli ascolti televisivi, considerando anche la percentuale minore di pubblico davanti alla TV durante le feste. 6.027.000 telespettatori con uno share del 24.79%.

Niente male per un film del 1959 il cui successo, in verità, si è consolidato negli anni, poiché costò sei milioni di dollari e inizialmente ne incassò solo la metà. D’altra parte, questa versione Disney della fiaba di Charles Perrault, con elementi della versione dei fratelli Grimm, fu un notevole investimento, oltre che economico, anche tecnico e artistico. È assolutamente il primo lungometraggio animato girato in Super Technirama, un formato panoramico della Technicolor che induceva gli artisti a scene più grandi da disegnare e dipingere, e ad un inserimento di maggiori dettagli. Il film fu definito da Walt Disney stesso: “L’Arte dei dipinti animati”, infatti, si ispira, tra l’altro, anche allo stile della pittura rinascimentale italiana. Le musiche invece sono tratte dall'omonima opera di Čajkovskij, compreso il walzer, che diventa il duetto dei due protagonisti del film.

La versione andata in onda ieri sera era particolarmente curata nell’audio e nel video, una gioia visiva.

Il ciclo di questi grandi film si conclude domenica 2 gennaio su Rai Uno con il primo e super classico: “Biancaneve e i Sette Nani”.



Vedi anche la lista dei Film Disney in TV per il periodo Natalizio.

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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