martedì 12 ottobre 2010

‘The Debt’ e ‘Don’t Be Afraid of the Dark’ non saranno distribuiti dalla Disney

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Al D23 Expo l’anno scorso a settembre, veniva annunciato che la nuova leggenda di Hollywood Guillermo del Toro avrebbe fatto squadra con i Walt Disney Studios per formare una nuova etichetta, la Disney Double Dare You con il progetto che avrebbe dovuto essere Trollhunters. Nonostante l’annuncio al Comic Con di San Diego del 2010 è stato annunciato che del Toro seguirà il progetto di un remake di The Haunted Mansion, però cercando di stare molto più vicino all’attrazione originale rispetto alla commedia del 2003 con Eddie Murphy, ed è anche stato annunciato di recente che Trollhunters sarebbe bassato dalla Disney nelle mani dell’arci nemica DreamWorks Animation.image

Per quanto riguarda il remake di del Toro per Don’t Be Afraid of the Dark, che ha ricevuto il suo panel al Cominc Con, inizialmente il film avrebbe dovuto uscire nei cinema americani per il 21 gennaio del 2011. Ma ora apprendiamo che il film non sarà più distribuito dalla Disney e che quindi resterà nel limbo almeno fino a quando il futuro padrone della Miramax, la Filmyard Holdings, troverà un nuovo distributore per il film. Secondo il Los Angeles Times, del Toro ‘era devastato dalla notizia.’ Oltre a  Don’t Be Afraid of the Dark anche il remake The Debt riceverà lo stesso trattamento.

La Disney farà uscire la versione di Julie Taymor di The Tempest di Shakespear il 17 dicembre. Secondo i crediti, il film risulterebbe una produzione congiunta tra la Miramax e la Touchstone Pictures. Gnomeo and Juliet che in invece uscirà a febbraio all’inizio doveva uscire sotto il banner della Miramax e si credeva fosse incluso nella vendita della Miramax stessa ma di recente ne è stato pubblicato il trailer e all’inizio appariva il marchio Touchstone.

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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