lunedì 13 settembre 2010

La corsa all’Oscar per i film animati si arriccia!

image In un articolo su Deadline.com Pete Hammond parla dopo aver visto una versione incompleta di Tangled a Burbank. Il nuovo cartone animato Disney lo definisce come papabile per l’Oscar, in quella che si preannuncia come un anno piuttosto competitivo per i film animati.

Infatti mercoledì scorso la Disney ha fatto qualcosa che gli studios non fanno mai, a meno che non sono consapevoli di avere tra le mani un capolavoro. Hanno radunato diversi membri della stampa (in particolare quella che segue l’animazione) per mostrare loro per la prima volta in assoluto la proiezione di Tangled. Come tutti ormai sapete il progetto musicale è una fresca reinterpretazione della celeberrima fiaba di Raperonzolo, e fa raggiungere allo studio Disney un nuovo traguardo, in quanto rappresenta il 50° film d’animazione da Biancaneve e i Sette Nani del 1937. Alla folla giornalistica riunita John Lasseter ha detto: "Non immaginate nemmeno l’orgoglio che le persone di questo studio nutrono per Tangled. Non potevamo proprio aspettare di mostrarlo al pubblico." image

Sembra proprio che anche quest’anno ci saranno cinque nominati nella categoria del Miglior Film d’Animazione agli Oscar. E visto il responso super positivo avuto dalla stampa dopo la visione della versione work in progress anche questa ultima fatica Disney potrebbe essere nella cinquina dei nominati, come lo saranno di sicuro Toy Story 3, che finora è il super favorito e il film della Dreamworks Dragon Trainer.

Tangled è stato proiettato in una versione incompleta siccome solo circa il 60% dell’animazione è stata completata. Il 3D non è ancora pronto, e la colonna sonora del compositore Alan Menken non è ancora inserita, mentre le canzoni lo sono. Il produttore Roy Conli dice che la versione finita sarà pronta tra un paio di mesi.

La proiezione è stato un evento lungo tutta la giornata. Diversi artisti hanno spiegato diversi aspetti della produzione, hanno condotto dei tour approfonditi dello studio d’animazione Disney, e una grande lobby trasformata per l’occasione in un’elaborata ambientazione da foresta dove la stampa è stata invitata anche a provare a mettersi in gioco con dei divertenti giochi, ping pong, opportunità per fare foto.

Raperonzolo è un’idea che circola presso lo studio almeno fin dai tempi di Walt, ma che non è mai stata possibile da realizzare finora, grazie alle sofisticate tecnologie computerizzate che rendono un po’ meno complicato gestire 100,000 capelli alla volta. Il film in sé stesso rappresenta un tentativo di far rivivere i giorni di gloria dell’animazione Disney degli anni 80 e inizi anni 90 in cui musical come La Bella e la Bestia, Aladdin, La Sirenetta e Pocahontas padroneggiavano i box office di tutto il mondo, con le musiche e le canzoni scritte da Alan Menken che ha ricevuto otto premi Oscar per quel quartetto di film, e anche qui svolge le stesse mansioni in collaborazione con Glenn Slater. Il duo dei registi Nathan Greno e Byron Howard (Bolt) lo vedono comunque molto diverso da quei successi.

"Non si tratta di un musical in stile Broadway. Lo vediamo molto più in linea con i classici film Disney degli anni 50 in cui la musica era un elemento chiave nella narrativa,” afferma Greno. "Ha quel classico tipo di sensazione Disney degli anni 40 e 50 ma allo stesso tempo stiamo realizzando questi film per un pubblico contemporaneo. E’ grandioso poter rendere omaggio alle nostre origini non essendo tradizionalisti e nemmeno cinici," ha aggiunto Howard.

image Da parte sua, a Menken importa poco del paragone con i suoi primi lavori presso lo studio che gli hanno fatto meritare l’Oscar ma nota che il progetto è differente in quanto è davvero il primo musical animato al computer e in 3D. L’anno scorso la Disney ha provato con un approccio più tradizionale con un musical in animazione tradizionale con una colonna sonora scritta da Randy Newman. "Pur buono che fosse, La Principessa e il Ranocchio è stato un mezzo flop. La mia speranza è che Tangled vada molto bene, non solo per ragioni mie personale ma per la forma d’arte che rappresenta,” ha dichiarato Menken.

Nelle canzoni per il film Menken dice di aver messo qualcosa di medievale, mischiando influenze come Joni Mitchell, Cat Stevens e il rock folk degli anni 60, anche se Donna Murphy che da la voce alla cattiva Mother Gothel ha un numero in stile Broadway chiamato “Mother Knows Best”. Mandy Moore è la voce di Raperonzolo. Alla fine del film si aggiunge anche una canzone in stile rock, però non scritta da Menken. Secondo il compositore il brano con le maggiori possibilità per potergli offrire un’altra nomination alla statuetta può essere “I See The Light” che si svolge durante la famosa sequenza della lanterna nel film. “Sono stato nominato per tre canzoni per Come d’Incanto (2007) ed è per questo che non abbiamo vinto. Sarei stato più felice ad averne soltanto una in nomination,” ha affermato. 

Infatti le regole ora sono state cambiate e solo massimo due canzoni per film possono essere nominato nella categoria Miglior Canzone.

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email