mercoledì 4 agosto 2010

Cosa sta succedendo sotto il cappello dello stregone a Burbank?

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Il blog BluSkyDisney parla spesso dei Walt Disney Animation Studios per fare il punto della situazione, per parlare dei progetti in corso e per rivelare anche qualche scoop grazie alle sue fonti.

Secondo il blog infatti quelli recenti sono stati degli anni parecchio interessanti per gli studios d’animazione Disney.

Quando il controllo dello studio lo assunse Lasseter quattro anni fa, c’era una grande euforia e un innato ottimismo. Ma è stato molto più difficile di quanto si pensasse portare un po’ della Pixar nello studio. Infatti è dall’ultimo film messo in cantiere prima dell’arrivo di Lasseter, I Robinson (che è stato per altro revisionato dalla nuova gestione per essere maggiormente in linea con i film moderni che lo studio intende realizzare), che presso la Disney ci si aspetta un ritorno a cose positive. Una rinascita tanto attesa.

Partendo da Bolt, tutti si aspettavano un grande e deciso passo in questa direzione che consentisse il glorioso ritorno di quello che solo sedici anni fa era il re indiscusso dell’animazione. Purtroppo in mezzo alla strada si sono messi i vampiri di Twilight che con il loro imprevisto successo hanno tagliato la strada a Bolt, non consentendogli di sfruttare appieno il suo potenziale. Infatti il film è rimasto penalizzato già nel suo week end di apertura, e a continuato così a “zoppicare”, raggiungendo a fine corsa un risultato soltanto mediocre al botteghino. Anche il film successivo, uscito l’anno scorso, La Principessa e il Ranocchio, ha avuto un ottimo riscontro a livello di critica, ma ha incassato molto meno rispetto alle aspettative e per l’evento che rappresentava (il ritorno dell’animazione classica Disney dopo uno hiatus di circa 6 anni) ha largamente deluso. E la gente ha così iniziato a domandarsi cosa ci fosse che non andava.

Nuovo concept art di Rapunzel

Qui emerse il problema del “fattore principessa” e cioè si è arrivati a concludere che la performance solo discreta del film fosse da attribuire al fatto che il film trattava un tema principalmente femminile, escludendo automaticamente la fetta del pubblico maschile. E fu così che Rapunzel (Raperonzolo), almeno in America venne rinominato “Tangled” (arruffato, arricciato). Se poi questa iniziativa possa avere riscontri positivi lo potremo vedere solo a novembre, fatto sta che i fan americani della Disney non sono molto entusiasti di questo nuovo titolo. Anzi!

E così lo studio a forma di cappello da stregone aspetta di vedere quale sarà la reazione a questo loro ultimo film, che, a quanto si è appreso finora dalle persone che lavorano al film e che hanno avuto il coraggio di spifferare qualcosa, in realtà è piuttosto bello. A quanto pare sembra essere molto più classico di quanto si possa pensare e di quanto non abbia mostrato quell’orrido teaser trailer con musica rock uscito su internet in giugno. Non è un tentativo diretto di imitare i film dal repertorio scontato della rivale DreamWorks. E’ solo il triste tentativo del reparto marketing dello studio per far sembrare il film molto più accattivante per il pubblico maschile.

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Se ci pensate bene è una cosa piuttosto stupida da fare, perché una volta che il pubblico maschile realizza che il film che volevano vedere non assomiglia minimamente a quello immaginato dai vari trailer, potrebbero anche alzarsi e lasciare i cinema delusi.

E poi c’è il film che uscirà l’anno prossimo, "The Further Adventures of Winnie the Pooh" o come abbiano deciso di chiamarlo. Darà un valore aggiuntivo a un personaggio classico e sarà una storia molto divertente secondo le fonti segrete del blog BluSkyDisney. Una cosa di cui bisogna senza dubbio dare atto alla nuova gestione è che c’è stato un evidente miglioramento della qualità dei loro film animati, anche se il box office non è migliorato.

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Il problema, secondo il blog, è che la Disney si sta muovendo su un vecchio terreno troppo familiare, proprio mentre il suo fratello più giovane sta sperimentando con diversi concetti. Sì, è vero, hanno cominciato anche loro a fare sequel, ma non hanno di certo sacrificato la qualità e nessuno ha smesso di esplorare altre idee, e quindi non è proprio pensabile che la Pixar ora si stia riposando sugli allori dopo i film di successo realizzati finora. Ecco quindi il problema dei WDAS. Non rischiano. Continuano a miscelare una formula che il pubblico sa già in partenza quale sia. E quindi quello di cui ora hanno disperatamente bisogno è di procedere con audacia e con coraggio verso direzioni inesplorate, non solo continuare a realizzare prodotti “scontati” da un punto di vista delle dinamiche della storia.
Lo sappiamo tutti che per realizzare un film animato i tempi sono assai lunghi e il processo d’animazione a volte può procedere molto molto lentamente (pensate che per realizzare La Bella Addormentata del Bosco ci sono voluti circa dieci anni!).

Ma con il nuovo programma di film a cui i WDAS stanno lavorando sembra che il futuro sarà pieno di film privi di elementi già visti prima. Molto probabilmente non si vedrà ancora per un paio d’anni visto che il 2012 sarà un anno senza uscite, ma a cominciare dal 2013 vedremo una collezione di film completamente diversi. Una collezione di film che si avventurerà su sentieri inesplorati e quindi una bella differenza rispetto alla strategia cominciata qualche anno fa.
Sentiamo quali sono allora secondo il blog BluSkyDisney i film in arrivo per i prossimi anni.

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Prendiamo però in considerazione che questo programma di film è comunque molto approssimativo e le date possono cambiare e alcuni di questi progetti possono essere ancora cancellati, perché sono film che sono in fase di sviluppo e non in fase di produzione. Una volta in produzione, ci si potrà aspettare delle date d’uscita più sicuro e un’immagine più delineata di ciò che verrà. E quindi ecco cosa vedremo, con la sfocata visione di un futuro distante che è sempre incerto. Ci sono diverse idee che si stanno sviluppando per diventare o lungometraggi animati e alcune per diventare cortometraggi (uno con Lanny e Wayne, ancora). Ora, (dopo il film di Rich Moore) due film animati al computer e uno in animazione tradizionale sono stati approvati per essere sviluppati.

Intorno al 2013, ci si potrà aspettare di vedere “Reboot Ralph” nei cinema se il programma di film si solidifica. E’ un progetto di Rich Moore che condivide un po’ di storia con “Joe Jump”. Una sottile condivisione. Molto sottile. Come American Dog era immensamente diverso da quello che è diventato “Bolt”. Tranne forse che Joe Jump non è mai stata una storia tanto tribolata come lo era American Dog. Ma la storia originale non funzionava comunque, al contrario della nuova che sembra procedere ad una velocità di sviluppo molto alta. Secondo il blog sentiremo altre news del progetto con il nuovo anno quando la Disney si avvicinerà a metterlo in produzione.
E poi?

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Sempre second oil blog, Chris William ha presentato a Lasseter, Catmull e Ross la sua idea per il suo nuovo progetto. E’ stato rifiutato immediatamente dal Chairman dei Walt Disney Studios che lo ha definito “troppo giovanile” così è stato archiviato e Chris ha cominciato a rielaborare la sua idea. Ora tutti sapete che la Disney aveva in programma di realizzare un film animato intitolato “King of the Elves”, basato sulla storia di Philip K. Dick. Bé anche questo progetto è stato messo sullo scaffale a causa di problemi della storia. La versione a cui Aaron Blaise e Robert Walker stavano lavorando non stava proseguendo in maniera adeguata. Lasseter ha quindi deciso di fermare lo sviluppo di questo progetto fino a che non fosse emerso un approccio diverso al progetto. Bé, secondo BlueSkyDisney questo nuovo approccio c’è, e la versione con cui si proseguirà è di molto diversa grazie alla nuova direzione intrapresa da Chis Williams per il progetto. Avete indovinato, Williams è il nuovo regista di “King of the Elves”, e il progetto sta proseguendo speditamente la sua fase di sviluppo. Mentre non ha ancora ricevuto l’approvazione necessaria per essere messo in produzione, Williams è una bella scoperta per John Lasseter e gli piace quello che ha visto nell’animatore/regista. Da quando è entrato a far parte del progetto, l’andamento della storia è diventato molto più scorrevole rispetto ai tentativi precedenti.

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Il lungometraggio ad animazione tradizionale è uno di due progetti che due venerabili registi della Disney hanno presentato a Lasseter, con la speranza che uno di questi possa ottenere il via libera e così precedere con lo sviluppo. Mentre i dettagli sono scarsi, questo progetto viene descritto come nessun altro progetto che questi due registi hanno realizzato finora e porta la Disney in territori mai esplorati davvero finora. Non si tratta affatto di un film di principesse. E’ ancora in fase embrionale, ma lo sviluppo di questo progetto senza titolo di John Musker e Ron Clements sta procedendo. Il duo famoso sta per tornare, ma nessuna data d’uscita è stata scelta siccome non è ancora stato messo in produzione e probabilmente non lo sarà almeno fino all’anno prossimo.

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Un altro progetto in fase di sviluppo da Dean Wellins che sarebbe il secondo film animato al computer, si trova anch’esso nelle primissime fasi di sviluppo. Anche qui si tratta di qualcosa di mai visto prima in passato, ma si sta aspettando ancora per vedere come evolve. Tutto dipende da come va il processo di sviluppo, ma la direzione che John e Ed stanno prendendo con i film che i WDAS produrranno nei prossimi anni è molto più interessante dell’originale programma annunciato qualche anno fa.

Ci sono state diverse idee scartate. Alcune di queste erano idee che ci si potrebbe benissimo aspettare, come l’utilizzo di personaggi classici in nuove situazione. Altri, come il progetto di Chris Buck sono stati accantonati. Buck stava lavorando, dopo che il progetto di Snow Queen è stato arrestato, ad una rivisitazione moderna di una fiaba classica. Stava progettando un grande film animato basato su “Jack e la Pianta di Fagioli”. La sua idea era molto buona e aggressiva e ci ha messo letteralmente il cuore, ma Ross e Co. l’hanno stoppato, visto che c’è un altro progetto simile in fase di sviluppo per la Warner Bros e la Legendary Pictures chiamato “Jack the Giant Killer” che sarebbe uscito ben prima della versione Disney. I dirigenti dello studio l’hanno accantonato per evitare una confusione di brand. E così Buck è tornato a lavorare ad un altro progetto. La sua e tante altre nuove idee saranno presentate a Lasseter nelle prossime settimane, così ad un altro nuovo progetto potrebbe essere dato semaforo verde. Ci sono molte idee su cui si sta lavorando in Disney. Sembrano tutti completamente inarrestabili.

Ci vuole tempo, continua il blog. Molto più tempo di quanto ci piacerebbe, ma lo studio d’animazione Disney si sta muovendo. Ora che Lasseter ha migliorato la narrativa, sta provando a migliorare anche il prodotto finale. Più soldi genererà lo studio, meno verrà messo a confronto con la Pixar. Una volta che i successi cominceranno ad arrivare, il morale migliorerà e i talenti non verranno più lasciati andar via. E mentre accadrà, la profondità delle storie e delle idee messe in cantiere miglioreranno e cresceranno. E’ frustrante, ma quando si rompe qualcosa come è accaduto agli studi d’animazione Disney nella seconda metà degli anni ’90 e nella prima metà degli anni 2000, ci vuole tempo per trovare tutti i pezzi e correggere la rotta. Ma basandoci, come continua il blog, su alcuni dei progetti in corso di realizzazione, la rotta potrebbe essere stata trovata.

Ci vuole solo un bel po’ di pazienza.

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