giovedì 24 giugno 2010

Portare Ken sullo schermo in Toy Story 3

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Di tutti i nuovi personaggi in Toy Story 3, Ken sembra quello che ha fatto un impatto maggiore, diventando un successo istantaneo sia per il pubblico che per la critica. USA Today ha dedicato al personaggio due bellissimi articoli su come il personaggio è stato portato sullo schermo. La prima è un intervista al suo doppiatore originale Michael Keaton, su come è andata a finire che ha dato la voce all’amore di Barbie. Il secondo articolo parla di cosa ne pensa la Mattel del ruolo del personaggio nella storia del film e perché il regista Lee Unkrich decise che un vero Ken dagli anni ‘80 dovesse essere usato come star del film.

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E' stato Beetlejuice. E' stato Batman. Ma chi l'avrebbe mai detto che il ruolo per cui Michael Keaton è nato apparentemente sia proprio quello di Ken?

Stiamo parlando di Ken, l'amore di plastica della famosa Barbie. In gran parte grazie alla simpatica voce dell'attore e ai cambi d'abito più frequenti qui che in  un concerto di Lady Gaga, Keaton porta una bambola di serie D a uno dei personaggi più simpatici del nuovo Toy Story 3. Quando l'attore ottenne la parte, "il telefono mi cadde letteralmente di mano e sono quasi svenuto dal ridere. Non so esattamente perchè, francamente. La cosa ha iniziato a farmi ridere a crepapelle, e non ha mai smesso di farlo."

L'attore, 58enne, era già stato in un film Pixar nel 2006 con Cars, dava la voce a Chick Hicks un pessimo personaggio delle gare NASCAR. Ma è stata un'impresa completamente diversa ricatturare il fascino plastico di Ken mentre dà a Woody, Buzz e tutta la gang il suo benvenuto in una nuova casa in un asilo e incontra la sua dolce metà.
Nonostante sia cresciuto con tre sorelle (e tre fratelli), Keaton ha avuto pochissima esperienza con le Barbie, e tantomeno con Ken. "Non era gente da bambole," ha spiegato.

Comunque in un certo qual modo, istintivamente ha compreso da dove venisse Ken. "Alla fine è diventato un personaggio più complesso di quanto mai vi possiate aspettare," ha affermato, specialmente dopo che Ken soffre l'indignità di essere ritenuto un giocattolo per femmine. "Ha un modo meraviglioso di fare. Dolce e genuino. E' davvero un tipo entusiasta." Inoltre i fatto che Ken si rifiuta di accettare il suo destino come accessorio di Barbie lo eleva come personaggio.

Il regista Lee Unkrich afferma che quando venne il momento di pensare al cast, "abbiamo pensato subito a Michael. E' stata la nostra prima scelta. Ci avevamo lavorato prima per Cars ed era stato molto bravo ad improvvisare."

Keaton, che ha scalato le vette di Hollywood in ruoli comici come in Night Shift, Mr. Mom and Gung Ho negli anni '80, ha avuto meno successo il decennio seguente passando a ruoli più drammatici. Ma considera l'estate il suo ritorno alla commedia, come la farsa poliziesca The Other Guys che uscirà nei cinema il 6 agosto. "Stavo davvero cercando di tornare ad essere di nuovo divertente, e non vedevo nulla che potesse essere divertente o che potesse accadere davvero," spiega Keaton.

"Essere tornato nella mischia con due film di seguito è stato molto divertente."

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Le recensioni parlano di Michael Keaton come di colui che ruba costantemente la scena. Non è cosa facile quando hai a che fare con personaggi così amati come Woody e Buzz. Ma aiuta il fatto che lui è uno dei pochi giocattoli nuovi nel cast che esiste davvvero nella realtà. Questo significa che Ken porta con sè i ricordi di tutta quella parte di pubblico che è cresciuta vedendolo nelle sue varie avventure di plastica con Barbie.

Sa offrire anche una vasta gamma quel personaggio, come penso lo avrete visto nel documentario Groovin' With Ken!

Naturalmente, la domanda più pressante fatta ai prodotturi: cosa indosserà Ken per il suo debutto cinematografico essendo il suo guardaroba piuttosto illimitato?

Il regista Lee Unkrich, che ha condotto una ricerca approfondita, ha avuto l'ispirazione vedendo l'Animal Lovin' Ken del 1988.

"Li ho guardati tutti, e c'era qualcosa in qualcosa nel suo look e in quello che stava indossando," afferma. Davvero niente dice "guardatemi" come dei pantaloni celesti corti corti e una camicetta azzurra leopardata blu a tema animalesco, e un foulard azzurrino intorno al collo.

Purtroppo c'era un accessorio nella confezione originale che però non è stato incluso nel film. Si trattava di uno scimpanzè. Unkrick ha affermato: "Ci sono diverse persone che mi hanno detto, 'Come mai non l'avete messo nel film?'"

Ma chi ha bisogno di un animale peloso quando abbiamo Barbie, che ritorna dopo uno stellare tour nel negozio di Al sulla sua convertibile rosa in Toy Story 2, nel 1999?
La Mattel, che aveva negato a Barbie di partecipare nel primo Toy Story nel 1995, è molto più che entusiasta per l'attenzione che Ken sta riscuotendo.
"Ken è passionale, emotivo e ilarico," afferma Stephanie Cota, vice presidente del marketing per la Barbie. "Fa una performance memorabile che lascerà gli spettatori con la voglia di saperne di più di Ken."

Quindi ci si aspetta che le vendite di Ken possano essere alte, e per il suo 50° compleanno l'anno prossimo è prevista l'introduzione di una nuova linea per Ken.

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