lunedì 7 giugno 2010

Il ‘nuovo/vecchio’ approccio della Disney con Winnie the Pooh

image Dopo aver dato uno sguardo alle vendite dei prodotti merchandise per Winnie the Pooh, e aver intercettato il parere di molte mamme la Disney ha deciso di riportare Winnie the Pooh al suo stato originale.

E’ per questo che quello sciocco di un orsetto ritornerà in pompa magna l’anno prossimo nei cinema, proprio il giorno che uscirà nelle sale anche l’ultimo episodio della saga del mago Harry Potter, il 15 luglio 2011.

Il film, intitolato semplicemente ‘Winnie the Pooh’, nello stile sarà molto più similare agli spezzoni originali fine anni ‘60 inizi anni ‘7o, proprio perché la Disney stessa si è resa conto che i tentativi recenti di rendere l’intero franchise dei personaggi del Bosco dei Cento Acri più moderno e interessante per i bambini del dopo 2000 sono stati fallimentari. A molte mamme (sono loro d’altronde le acquirenti per i loro bambini) non piaceva affatto la rivisitazione in animazione al computer, e preferivano i personaggi come li avevano visti loro crescendo, quelle storie fantastiche, dove i personaggi si muovono all’interno dello stesso libro delle loro storie.

Il tentativo ora è quello di provare a ricatturare quel qualcosa che li ha resi così popolari e così desiderabili all’inizio.

Visto che poi il franchise di Winnie the Pooh è il secondo della ditta, subito dopo quello di Topolino, la Disney non vuole assolutamente sbagliare con questo riavvio del personaggio. I Walt Disney Animation Studios hanno assoldato una squadra da urlo di artisti, animatori e uomini della storia per essere sicuri che questo nuovo lungometraggio animato a mano possa avere tutto il fascino e le caratteristiche che vi ricordate da “Winnie the Pooh e l’Albero del Miele”, “Winnie the Pooh and the Blustery Day” e “Winnie the Pooh e Tigro”.

Questo è il motivo per cui i WDAS hanno selezionato Burny Mattison (che ha veramente lavorato come animatore alla featurette originale di Pooh nel 1964) come principale artista della storia per questo progetto. E per il ritorno di Burny, lo studio ha ingaggiato alcuni dei migliori animatori che lavorano oggi. Tra loro Mark Henn (che animerà il personaggio del titolo, Winnie the Pooh), Andreas Deja (che disegnerà Tigro), Glen Keane (che si occuperà di Christopher Robin) e Tony Bancroft (che animerà Hi-Ho).

Steve Anderson Naturalmente la cosa che potrebbe sembrare ironica di questo progetto animato in 2D è che sia nato da come idea per un prodotto per l’home video. Almeno secondo quanto Steve Anderson (regista de “I Robinson”) e Don Hall (il capo della storia per “La Principessa e il Ranocchio”) pensavano quando hanno presentato all’inizio il progetto a John Lasseter.

Ma Lasseter era consapevole dei tentativi della Disney di rilanciare il franchise di Winnie the Pooh. E per questo ha subito messo il progetto di Anderson & Hall sulla strada per una release cinematografica.

E mentre Jonh (anche lui un super fan dell’originale Pooh della Disney) ha insistito che Steve & Don replicassero il più possibile lo stile e le tonalità delle featurette originali, Lasseter ha riconosciuto anche che Anderson e Hall dovessero fare questo film per conto loro. Così quando la ricerca ha dimostrato che il vero Bosco dei Cento Acri è molto più verde, più oscuro e denso di quanto lo sia mai stato ritratto nelle featurette della Disney… Bè, Lasseter ha lasciato che Anderson & Hall facessero i dovuti aggiustamenti per la direzione artistica di ‘Winnie the Pooh’.

Un altro nuovo aspetto di questa produzione WDAS saranno le canzoni del film. Che – questa volta – non saranno scritte dal duo Premio Oscar Richard M. e Rober B. Sherman. Ma – piuttosto – da Robert Lopez, il paroliere per '”Avenue Q.”.

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E anche se può sembrare una mossa un po’ azzardata e un pochino anticonformista il cast vocale di ‘Winnie the Pooh’ sembra proprio essere impazzito per le canzoni scritte per il film da Lopez. Per esempio Craig Ferguson, voce di Uffa (il gufo) ha scritto su Twitter il 18 maggio scorso dallo Studio B della Disney:

sto registrando la canzone di Uffa per il film di Winnie the Pooh dell’anno prossimo. Che risate!

E Jim Cummings (da tempo la voce di Winnie the Pooh e di Tigro) è pronto a elogiare i produttori musicali. In una recente intervista ha affermato…Jim Cummings

Aspettate di sentire la musica, è davvero bellissima! Ha tutto quello che può piacervi del mondo di Pooh con un nuovo sound aggiornato.

Il sonoro di ‘Winnie the Pooh’ potrebbe essere stato aggiornato, ma non la sua fonte d’origine. Anderson e Hall stanno infatti usando cinque storie dai libri di A.A. Milne “Winnie the Pooh” e “La Casa all’angolo di Pooh” come fonte di ispirazione per questo nuovo progetto.

“Quali cinque storie?”, vi chiederete. Be’, lo staff dei WDAS non hanno rivelato ancora questo particolare. Ma due delle storie che verranno adattate questa volta saranno dal primo libro di Milne, “Winnie the Pooh” del 1926. E sono il Capitolo IV (in cui Hi-Ho perde la coda e Pooh gliene trova un’altra) e il Capitolo VIII (In cui Christopher Robin guida una spedizione al Polo Nord).

Al di là di questo, quando Lasseter ha inizialmente parlato del progetto al D23 EXPO l’anno scorso ha insistito parecchio sul fatto che ‘Winnie the Pooh’ non sarà solo per bambini.” E cosa più importante che “non crederete a quanto sarà divertente”.

Be’ lo studio di certo sembra fiducioso in ‘Winnie the Pooh’. Dato che – solo il mese scorso – la Disney ha rivelato l’intenzione di cambiare la data d’uscita per questo progetto. Non più il film sarebbe uscito nel porto sicuro di una data primaverile. No, la Disney ha spostato ‘Winnie the Pooh’ al 15 luglio 2011. Che significa che questo Sciocco di un Orsetto andrà testa a testa con “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II”.

Cosa ne pensate gente? Questo nuovo approccio funzionerà per questo rilancio del tanto amato Winnie the Pooh?

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