martedì 15 giugno 2010

I maghi della Pixar danno una mano per il gioco di Toy Story 3

image “I giochi basati sui film sembrano destinati a fallire,” afferma Jason Katz, supervisore della storia per l’ultima fatica della Pixar, Toy Story 3. “E’ come tentare di mettere una giraffa negli indumenti di un umano.”

Ma la collaborazione della Pixar con la Avalanche Software per il videogioco di Toy Story 3, in uscita oggi da Disney Interactive, si dimostra un fresco approccio all’altrimenti orrendo vincolo tra film e videogioco. Come la maggior parte delle proposte nel genere, il gioco include una nuova narrazione interattiva della trama del film. Ma Avalanche ha anche preso Buzz, Woody e il resto del cast e li ha messi in un parco giochi mondiale, chiamato Toy Box, che sembra persino più autentico nello spirito del franchise.

imageIl Toy Box, in cui personaggi secondari come Hamm il Maiale Salvadanaio, Rex il dinosauro e Slinky Dog aiutano a costruire una città del selvaggio west, “comprendono perfettamente come gioca un bambino,” afferma Katz.

“La Avalanche non ha provato a rifare il film", afferma. "Invece, hanno espanso l’universo del film."

Lo studio che ha realizzato il videogioco ha seguito da vicino il progetto sin dall’inizio della produzione di Toy Story 3. "Hanno visto la prima versione nel 2007, quando la stavamo ancora sviluppando,” afferma Katz. "Potevano sempre accedere a vedere a image che punto eravamo, e mentre stavamo attivamente migliorando la storia potevamo dar loro gli aggiustamenti che avevamo appena apportato. E’ stata una cosa molto fluida."

Nonostante questo prendere e dare, Katz era fiducioso fin dall’inizio che i designer degli Avalanche Studios avevano l’idea giusta. “Abbiamo visto l’entusiasmo che hanno immesso nel progetto,” afferma. “Stavano facendo un videogioco proprio come noi facciamo un film”.

 

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