lunedì 15 marzo 2010

Il nuovo titolo di Raperonzolo e il "nuovo corso" della Disney

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Il cambiamento del titolo originale di Raperonzolo in Tangled, volto ad attirare più pubblico maschile al cinema, svela una nuova strategia della Disney, che nel frattempo ha sospeso la Regina della Neve...

Come sapete, il titolo originale del nuovo film di animazione della Disney è stato cambiato da Rapunzel (Raperonzolo) a Tangled solo poche settimane fa. Il Los Angeles Times spiega il motivo in un lungo articolo sulle nuove strategie dello studio di animazione in merito al potenziale pubblico dei propri film.

Il rilancio dei Walt Disney Animation Studios è stato affidato alla Principessa e il Ranocchio, che nonostante i 222 milioni di dollari di incasso nel mondo non ha raggiunto il successo di altri film Pixar o DreamWorks.

RaperonzoloIl motivo, secondo i dirigenti della Disney, non dipende dalla tecnica di animazione 2D utilizzata, ma dalla percezione che si trattasse di un film per sole ragazze. Ecco cosa non dovrà accadere per Raperonzolo, ed ecco perché è stato cambiato il titolo: "Non vogliamo essere etichettati," spiega Ed Catmull, presidente sia dei Pixar che dei Disney Animation Studios. "Alcuni potrebbero credere che sia una fiaba per le ragazzine, ma non lo è. Noi facciamo film amati e apprezzati da tutti." Ecco quindi che l'intera campagna marketing che ci porterà al 24 novembre, data di uscita del film negli USA, verrà strutturata per sottolineare gli aspetti di azione del film, in particlare la figura di Flynn Rider, il protagonista maschile che è stato inserito nella originale fiaba dei Grimm.

La storia di Raperonzolo è lunga quasi un decennio: inizialmente doveva essere Glen Keane - animatore veterano della Disney - a sviluppare il film, utilizzando l'animazione 2D. Nel 2003 la Disney decise di rivoluzionare il film e realizzarlo in animazione CGI sulla scia del successo dei film della Pixar. Il titolo cambiò, e divenne Raperonzolo Cerca Marito. Ma due anni dopo l'acquisizione della Pixar, Keane abbandonò la regia del film, e venne sostituito da Nathan Greno e Byron Howard, che cambiarono nuovamente le carte in tavola, decidendo di realizzare il film in CGI ma con una renderizzazione molto simile al 2D e, da adesso, con un nuovo titolo.

Quest'ultima decisione sembra non sia andata molto a genio a Floyd Norman, ex animatore della Disney e Pixar, che ha pubblicato una vignetta ironica a riguardo sul suo blog:

vignetta

"L'idea di cambiare titolo a una fiaba classica come Raperonzolo è veramente stupida", commenta Norman. "Sto ancora sperando che la Disney cambierà nuovamente il titolo in quello che è giusto che sia. Sono convinto che non otterranno nulla di buono da questa scelta, se non l'esposizione al pubblico del loro tentativo disperato di attirare pubblico".

Cambiare titoli ai film non è l'unica mossa dello studio di animazione in questo cambio di strategia alla ricerca di un target di spettatori più ampio. A quanto riporta il Los Angeles Times, infatti, il film La Regina della Neve è stato appena messo da parte, perché sarebbe stato il quarto film consecutivo con una protagonista femminile (oltre alla Principessa e il Ranocchio, a Raperonzolo e a The Bear and the Bow). A quanto pare, insomma, la Disney è pronta ad abbandonare la tradizione delle Principesse - ma solo dal punto di vista cinematografico, visto che dal punto di vista del merchandising gli affari vanno più che bene...

Co-diretto da Nathan Greno e Byron Howard (sceneggiatore e co-regista di Bolt), Raperonzolo uscirà il 24 novembre 2010 negli USA e il 17 dicembre 2010 in Italia.

Fonte: Bad Taste

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