giovedì 4 marzo 2010

Alice in Wonderland: intervista a Linda Woolverton, la sceneggiatrice

imageE’ arrivata la tanto attesa data d’uscita di Alice in Wonderland, l’attesissimo film di Tim Burton, in tutte le sale italiane dal 3 marzo. Sul web abbiamo scovato un’intervista alla sceneggiatrice Linda Woolverton che racconta alcuni segreti della pellicola.

Alice in Wonderland non è un film ispirato ai romanzi di Lewis Carroll, bensì al poemetto Jabberwocky. Questa è la prima cosa che apprendiamo leggendo l’intervista rilasciata da Linda Woolverton, la sceneggiatrice.

Non avevo alcuna intenzione di rifare Lewis Carroll. A me interessava rispondere alla domanda ‘Cosa succederebbe se Alice fosse cresciuta e tornasse a Wonderland’, ecco cosa mi ha avvicinato al progetto. È questa la vera sfida, ha spiegato la scrittrice statunitense al blog Hero Complex.

La Woolverton ha raccontato che il film evidenzia molte differenze dal mondo di Carroll, in primis il differente concetto dell’Oraculum che dice a tutti cosa succederà in un giorno preciso.

Non ho avuto l’ambizione di ricreare il lavoro dello scrittore ma spero che il film spinga i bambini che non hanno letto i libri a iniziare a leggerli, ha concluso la sceneggiatrice.

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Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

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