martedì 23 febbraio 2010

''Alice'' rischia in Italia: ''O Disney cede o boicottiamo'', pronti i cinema Odeon

image A pochi giorni dalla premiere mondiale che si terrà a Londra il 25 febbraio, sembra proprio che il nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Lewis Carroll non abbia smesso di fare notizia. Anche oggi è grande l’attesa intorno a questo titolo che entrerà nelle sale a partire dal 3 marzo.

“Alice in Wonderland”, l’attesissimo film di Tim Burton previsto in Italia il 3 marzo, rischia di non vedere la luce nelle sale cinematografiche, neanche in quelle del nostro Paese.

Da qualche giorno è partita infatti la protesta degli esercenti delle sale cinematografiche, che contestano alla Disney la decisione di anticipare l’uscita del film in Dvd.

La catena di cinema Odeon si schiera in prima fila nella mobilitazione, annunciando che boicotterà la pellicola nel Regno Unito, ma anche in Irlanda e in Italia, “salvando” la proiezione solo nei cinema in Spagna, in Germania, in Portogallo e in Austria (dove la Disney ha spiegato che aveva l'intenzione di rispettare il normale calendario di commercializzazione del dvd).
Il potente circuito ha 200 multisale in tutta Europa, e in Italia 24 multiplex per un totale di 257 schermi, con una quota di mercato del 12% circa.
L’Ansa fa sapere che al momento sarebbe in corso una trattativa a Londra tra il gruppo Odeon & Uci Cinemas e la Disney per arrivare ad una soluzione del caso.

Normalmente dall’uscita della pellicola in sala passano minimo 15 settimane (una media di 4 mesi) prima di poter vedere il film in casa.

Ma ora la Disney vuole accorciare i tempi di un mese, e consentire la visione di Johnny Depp nei panni del Cappellaio matto dopo sole 12 settimane. La decisione è stata motivata con l’intento di arginare il fenomeno della pirateria, ma agli esercenti la decisione non piace e minacciano di boicottare la proiezione della pellicola.

“Se possono vedere un film a casa dopo sole 12 settimane molti spettatori decideranno di non comprare il biglietto per il cinema. Ci sembra una decisione presa per aiutare un mercato, quello del Dvd, che finirà per danneggiarne un altro, il nostro”: Paolo Protti, presidente dell’Anec (l’associazione che rappresenta gli esercenti italiani) spiega così i motivi dell’agitazione.

MyNewAnimatedLife è un sito indipendente e non autorizzato dalla Walt Disney Company, e rappresenta le opinioni di conoscitori e appassionati dell'arte e tecnologia Disney con le loro quisquilie e pinzillacchere.
Ci riserviamo tutto il diritto di rispondere male a chi si lamenta che è finita la fantasia a Hollywood solo perché stanno facendo un sequel di Mary Poppins. Che poi voglio dire, è tratto dai romanzi originali di P.L. Travers, sono passati più di cinquant'anni, e c'è Lin-Manuel Miranda che farà cose, che problema avete?

Il sito utilizza il Programma affiliazione Amazon.

Per informazioni contattate:
email